{"id":1547569,"date":"2026-07-14T08:46:53","date_gmt":"2026-07-14T06:46:53","guid":{"rendered":"https:\/\/laboklin.com\/?p=1547569"},"modified":"2026-08-31T09:56:09","modified_gmt":"2026-08-31T07:56:09","slug":"la-diagnostica-di-laboratorio-negli-equidi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laboklin.com\/it\/la-diagnostica-di-laboratorio-negli-equidi\/","title":{"rendered":"La diagnostica di laboratorio negli equidi"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\" id=\"wpb-content-root\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Dott.ssa Susanna Mereghetti<\/em><\/p>\n<p>La popolazione di equidi (asini, muli e bardotti) \u00e8 aumentata molto negli ultimi dieci-venti anni, specialmente a causa dello sviluppo di attivit\u00e0 come passeggiate e pet therapy, o semplicemente per la loro diffusione come animali da compagnia. Di conseguenza sempre pi\u00f9 soggetti hanno accesso alle cure veterinarie. L\u2019aspettativa di vita appare pertanto aumentata e la gestione di questi animali \u00e8 molto migliorata negli anni. Dobbiamo considerare che gli equidi presentano delle caratteristiche morfologiche, caratteriali e metaboliche particolari e spesso diverse da quelle degli equini, necessitano quindi di un approccio medico dedicato, sia per quanto riguarda la diagnostica di laboratorio, che per la gestione di determinate patologie e l\u2019utilizzo di alcuni farmaci.<\/p>\n<h2>Differenze metaboliche<\/h2>\n<p>Come considerazione generale, si tratta di soggetti piuttosto frugali, adattati al lavoro, sono caratterizzati da una temperatura basale leggermente pi\u00f9 elevata rispetto al cavallo, un transito intestinale rallentato (che permette loro di assimilare fibre anche grossolane), per questo motivo accumulano facilmente acqua nell\u2019intestino e sono quindi meno esposti alla disidratazione.<\/p>\n<p>I mangimi concentrati non sono indispensabili per la loro alimentazione, soprattutto ora che questi animali svolgono un lavoro leggero, e andrebbero utilizzati con moderazione per evitare l\u2019obesit\u00e0 e lo sviluppo di insulinoresistenza, lipidosi, sovraccarico epatico ed episodi di laminite, frequenti in caso di eccesso calorico prolungato. In caso di anoressia per varie cause (febbre, problemi dentari, dolore cronico, etc\u2026) possono presentare episodi di iperlipemia a causa della massiva mobilizzazione dei grassi. Un improvviso calo del bilancio energetico stimola infatti la lipolisi dal tessuto adiposo accumulato, con conseguente liberazione di acidi grassi, glicerolo e corpi chetonici. La chetoacidosi conseguente aggrava l\u2019anoressia, causa steatosi epatica e innesca un circolo vizioso che, se non trattato, pu\u00f2 portare il paziente in pericolo di vita.<\/p>\n<p>Sono animali molto gregari e risentono dell\u2019isolamento, inoltre facilmente vivono fino a 30 \/ 40 anni quindi possono soffrire dei disturbi tipici della terza et\u00e0, come zoppie croniche, artrosi, patologie podali e dentarie, asma equina.<\/p>\n<h2>Differenze anatomiche<\/h2>\n<p>Oltre alle differenze metaboliche, emergono anche alcune differenze anatomiche: il dotto naso-lacrimale \u00e8 dorsolaterale nella narice, la dinamica respiratoria risulta meno efficiente rispetto al cavallo e il riflesso della tosse \u00e8 meno pronunciato.<\/p>\n<p>La gestazione nelle asine dura generalmente 12 mesi, la cervice \u00e8 pi\u00f9 fibrotica e allungata, i puledri (soprattutto muli e bardotti) tendono a sviluppare con pi\u00f9 facilit\u00e0 isoeritrolisi neonatale.<\/p>\n<p>Il piede \u00e8 strutturato per i terreni duri e aridi, quindi maggiormente predisposto a marcimenti con i nostri terreni piuttosto umidi. La muraglia presenta una crescita rapida e spesso questi animali non sono gestiti con pareggi accurati e regolari come avviene per gli equini, pertanto le patologie podali sono frequenti.<\/p>\n<p>Gli equidi hanno una soglia del dolore pi\u00f9 elevata e sopportano disagi a lungo, quindi il veterinario clinico deve affinare la propria capacit\u00e0 diagnostica: segni di colica, disidratazione e diarrea sono generalmente aspecifici e sopraggiungono tardivamente, come pure nelle forme respiratorie possiamo avere una sintomatologia lieve anche con quadri complessi.<\/p>\n<p>I soggetti malati si mostrano spesso solamente apatici, oppure riducono l\u2019assunzione di cibo o il movimento, o magari rimangono pi\u00f9 a lungo in decubito, senza altri segni clinici specifici.<\/p>\n<p>Negli ultimi anni per fortuna i veterinari si sono sempre pi\u00f9 frequentemente occupati di questi animali e la cura generale \u00e8 andata migliorando. Anche la diagnostica di laboratorio si \u00e8 affinata di conseguenza, validando negli anni i corretti intervalli di riferimento per molti test, contribuendo in ultimo a un corretto inquadramento diagnostico delle patologie riscontrate e al monitoraggio attivo delle terapie.<\/p>\n<p>Vediamo in dettaglio le principali differenze ematologiche e biochimiche, e quali parametri di laboratorio privilegiare per la gestione delle principali patologie degli equidi.<\/p>\n<h2>Conta cellulare<\/h2>\n<p>L\u2019esame emocromocitometrico mostra qualche differenza:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>globuli rossi e Hb<\/strong>: sono parametri variabili, generalmente il numero di globuli rossi \u00e8 pi\u00f9 basso rispetto al cavallo, i valori di emoglobina tendono invece ad essere pi\u00f9 alti in proporzione<\/li>\n<li><strong>globuli bianchi<\/strong>: hanno un range di normalit\u00e0 pi\u00f9 elevato rispetto al cavallo, in special modo gli eosinofili<\/li>\n<li><strong>ematocrito (Ht)<\/strong><em>: <\/em>si riscontra un valore basale leggermente pi\u00f9 elevato<\/li>\n<li><strong>fibrinogeno<\/strong>: \u00e8 generalmente pi\u00f9 elevato, mentre la SAA presenta limiti di riferimento comparabili alla clinica<\/li>\n<\/ul>\n<h2>Parametri biochimici<\/h2>\n<ul>\n<li><strong>Urea, creatinina, insulina <\/strong>e <strong>bilirubina totale <\/strong>tendono ad essere piuttosto basse, il siero risulta leggermente pi\u00f9 chiaro anche all\u2019esame visivo diretto<\/li>\n<li><strong>ggt <\/strong>hanno un valore basale pi\u00f9 elevato, mentre <strong>GLDH <\/strong>mostra un limite di normalit\u00e0 inferiore rispetto al cavallo<\/li>\n<li><strong>acidi biliari <\/strong>hanno un range leggermente superiore<\/li>\n<li><strong>ALKP<\/strong><em>: <\/em>presenta limiti di normalit\u00e0 inferiori rispetto al cavallo<\/li>\n<li><strong>ACTH <\/strong><em>e <\/em><strong>trigliceridi<\/strong><em>: <\/em>i limiti per la diagnosi di Sindrome di Cushing e per l\u2019iperlipemia sono leggermente pi\u00f9 alti, come vedremo in dettaglio in seguito.<\/li>\n<\/ul>\n<h2>Parametri di laboratorio e sindromi cliniche Insulinoresistenza<\/h2>\n<p>Gli equidi tendono ad avere livelli di insulina basale inferiori ai cavalli, con conseguente minore capacit\u00e0 di gestione dell\u2019iperglicemia. La laminite \u00e8 infatti una complicanza frequente nei soggetti sovrappeso, sedentari o alimentati con cereali.<\/p>\n<p><strong>Glicemia <\/strong><em>(NaF e siero): <\/em>il riscontro della sola iperglicemia pu\u00f2 non essere sufficiente per determinare una insulinoresistenza compensata in fase iniziale, che invece viene meglio valutata con alcuni parametri derivati quali il rapporto insulina \/ glucosio e gli indici RISQUI \u2013 MIRG, che vengono calcolati nel nostro Profilo EMS e che sono attendibili anche per gli equidi.<\/p>\n<p><strong><u>Fruttosamine<\/u> <\/strong><em>(siero): <\/em>valutano la glicemia media degli ultimi 15 \/ 20 gg, quindi possono fornire un\u2019indicazione pi\u00f9 precisa dell\u2019effettiva capacit\u00e0 di regolazione del livello di glucosio del paziente. Il range di riferimento per questo parametro \u00e8 leggermente inferiore rispetto al cavallo (&lt; 280)<\/p>\n<h2>Iperlipemia e lipidosi epatica<strong>\u00a0<\/strong><\/h2>\n<p>Abbiamo gi\u00e0 visto come gli equidi siano predisposti a questa condizione &#8211; che richiede una terapia aggressiva mirata &#8211; a causa sia di errori gestionali che per predisposizione metabolica. Il monitoraggio dei livelli di trigliceridi \u00e8 di supporto fondamentale per il clinico, sia per la diagnosi che per il trattamento di questa patologia.<\/p>\n<p>In particolare quindi per i <strong>trigliceridi <\/strong><em>(siero):<\/em><\/p>\n<ul>\n<li>il valore considerato <em>normale <\/em>aumenta fino a <em>4 mmol\/l<\/em><\/li>\n<li>valori compresi tra <em>5 \u2013 8 mmol\/l i<\/em>ndicano una <em>lieve iperlipemia<\/em><\/li>\n<li>valori <em>tra 8 \u2013 10 mmol\/l <\/em>indicano una <em>lipidosi conclamata<\/em><\/li>\n<li>valori compresi <em>tra 10 \u2013 15 mmol\/l <\/em>indicano una <em>forma grave di lipidosi <\/em>ancora trattabile, se questi parametri rientrano velocemente dopo terapia<\/li>\n<li>valori <em>&gt; di 15 \u2013 20 mmol\/l i<\/em>ndicano una <em>prognosi generalmente infausta <\/em>anche con terapia parenterale<\/li>\n<\/ul>\n<p>(Valori ricavati da \u201cThe complete book of the Donkey \u2013 Dr Elizabeth Swendsen -The Donkey Sanctuary\u201d).<\/p>\n<h2>PPID (disfunzione parte intermedia dell\u2019ipofisi)<strong>\u00a0<\/strong><\/h2>\n<p>Anche per gli equidi si utilizza in prima battuta la misurazione dell\u2019<strong>ACTH <\/strong><em>(su plasma EDTA separato precocemente e refrigerato) <\/em>per la diagnosi di questa sindrome, i valori di riferimento sono per\u00f2 leggermente pi\u00f9 elevati:<\/p>\n<ul>\n<li><em>da agosto a ottobre <\/em>si considera nella norma un intervallo da <em>19,5 \u2013 143 picogr \/ ml<\/em><\/li>\n<li><em>da novembre a luglio <\/em>si considera nella norma un intervallo compreso tra <em>5,0 \u2013 55,0 picogr \/ ml.<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<h2>Ormoni sessuali<strong>\u00a0<\/strong><\/h2>\n<p><strong>Estradiolo, estrone solfato e progesterone <\/strong><em>(siero)<\/em><\/p>\n<p>mostrano livelli di riferimento simili al cavallo.<\/p>\n<p><strong>Testosterone <\/strong><em>(siero)<\/em>: il maschio intero mostra livelli solo leggermente inferiori rispetto allo stallone equino.<\/p>\n<p>L\u2019<strong>ormone antim\u00fclleriano (AMH) <\/strong><em>(siero) \u00e8 <\/em>invece validato solamente per la diagnostica del criptorchidismo (che pu\u00f2 essere confermato con un test di stimolazione con Hcg, o con un dosaggio del testosterone), mentre non vi sono dati certi per la diagnostica del tumore a cellule della granulosa nella fattrice.<\/p>\n<blockquote><p><strong>Laboklin presta particolare attenzione alla diagnostica degli equidi. Molti range di riferimento e test sono tuttora in fase di revisione, pertanto sono continuamente aggiornati man mano che vengono implementati i dati a nostra disposizione.<\/strong><\/p><\/blockquote>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row type=&#8221;vc_default&#8221; gap=&#8221;10&#8243; equal_height=&#8221;yes&#8221; css=&#8221;.vc_custom_1772713241985{margin-top: 30px !important;}&#8221;][vc_column width=&#8221;1\/6&#8243; css=&#8221;.vc_custom_1761038983342{background-color: #E7E7E7 !important;}&#8221;][vc_icon icon_fontawesome=&#8221;fa fa-solid fa-file-pdf&#8221; size=&#8221;xl&#8221; align=&#8221;center&#8221; custom_color=&#8221;#e51e1e&#8221; css=&#8221;.vc_custom_1788158907659{margin-top: 10px !important;margin-bottom: 10px !important;padding-top: 20px !important;padding-bottom: 20px !important;}&#8221; color=&#8221;custom&#8221; link=&#8221;url:https%3A%2F%2Flaboklin.com%2Fwp-content%2Fuploads%2F2026%2F08%2F2026_07_La-diagnostica-di-laboratorio-negli-equidi.pdf|target:_blank&#8221;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;5\/6&#8243; css=&#8221;.vc_custom_1761038998255{background-color: #E7E7E7 !important;}&#8221;][vc_column_text css=&#8221;.vc_custom_1788158917728{margin-top: 10px !important;margin-bottom: 0px !important;padding-top: 35px !important;padding-bottom: 0px !important;}&#8221;]<a href=\"https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/2026_07_La-diagnostica-di-laboratorio-negli-equidi.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>La diagnostica di laboratorio negli equidi <\/strong><\/a>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Scopri le esigenze veterinarie di asini, muli e bardotti: alimentazione, patologie, prevenzione e differenze rispetto al cavallo.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1460559,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_titles_title":"%%post_title%%","_seopress_titles_desc":"Scopri le esigenze veterinarie di asini, muli e bardotti: alimentazione, patologie, prevenzione e differenze rispetto al cavallo.","_seopress_robots_index":"","_seopress_robots_follow":"","_seopress_robots_imageindex":"","_seopress_robots_snippet":"","_seopress_robots_primary_cat":"","_seopress_robots_breadcrumbs":"","_seopress_robots_freeze_modified_date":"","_seopress_robots_custom_modified_date":"","_seopress_robots_canonical":"","_seopress_social_fb_title":"","_seopress_social_fb_desc":"","_seopress_social_fb_img":"","_seopress_social_fb_img_attachment_id":0,"_seopress_social_fb_img_width":0,"_seopress_social_fb_img_height":0,"_seopress_social_twitter_title":"","_seopress_social_twitter_desc":"","_seopress_social_twitter_img":"","_seopress_social_twitter_img_attachment_id":0,"_seopress_social_twitter_img_width":0,"_seopress_social_twitter_img_height":0,"_seopress_redirections_value":"","_seopress_redirections_enabled":"","_seopress_redirections_enabled_regex":"","_seopress_redirections_logged_status":"both","_seopress_redirections_param":"","_seopress_redirections_type":301,"_seopress_analysis_target_kw":"","_seopress_news_disabled":"","_seopress_video_disabled":"","_seopress_video":[],"_seopress_pro_schemas_manual":[],"_seopress_pro_rich_snippets_disable_all":"","_seopress_pro_rich_snippets_disable":[],"_seopress_pro_schemas":[],"footnotes":""},"categories":[452],"tags":[],"class_list":["post-1547569","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-aggiornamenti-laboklin-cavallo-camelidi","category-452","description-off"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1547569","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1547569"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1547569\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1547611,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1547569\/revisions\/1547611"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1460559"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1547569"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1547569"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1547569"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}