{"id":1547546,"date":"2026-08-07T08:23:07","date_gmt":"2026-08-07T06:23:07","guid":{"rendered":"https:\/\/laboklin.com\/?p=1547546"},"modified":"2026-08-31T08:38:11","modified_gmt":"2026-08-31T06:38:11","slug":"ormone-antimulleriano-amh","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laboklin.com\/it\/ormone-antimulleriano-amh\/","title":{"rendered":"Ormone Antim\u00fclleriano (AMH)"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\" id=\"wpb-content-root\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Dott.ssa Susanna Mereghetti<\/em><\/p>\n<p>L\u2019Ormone Antim\u00fclleriano (AMH) \u00e8 una glicoproteina ad azione inibente che svolge un ruolo decisivo nella differenziazione sessuale durante lo sviluppo fetale e regola la funzione riproduttiva nell\u2019et\u00e0 adulta non solo nella fattrice, ma anche nello stallone. Viene secreto dalle cellule della granulosa dell\u2019ovaio e dalle cellule di Sertoli del testicolo. I livelli di AMH nello stallone adulto risentono in misura minima della stagionalit\u00e0 riproduttiva, come anche nella fattrice l\u2019influenza delle fasi del ciclo e della gravidanza appare trascurabile (5).<\/p>\n<p>Ma quali funzioni ha questo ormone e che significato ha la sua misurazione nel sangue sia per la fattrice che per lo stallone?<\/p>\n<h2>Ruolo nella femmina<\/h2>\n<p>Nel feto femminile l\u2019AMH non viene espresso durante la differenziazione sessuale, quindi si verifica lo sviluppo dei dotti di M\u00fcller che daranno origine infatti alla vie genitali femminili. Dopo la nascita viene secreto dalle cellule della granulosa dei follicoli che si svilupperanno mano a mano, originando il follicolo dominante (o i follicoli dominanti) che ovuleranno durante i calori. Nel follicolo dominante o che va incontro ad atresia la produzione \u00e8 molto bassa &#8211; probabilmente influenzata negativamente dalla presenza di estradiolo &#8211; e assente nel corpo luteo una volta avvenuta l\u2019ovulazione (5).<\/p>\n<h2>Ruolo nel maschio<\/h2>\n<p>Nel feto maschio il testosterone determina lo sviluppo dei dotti di Wolff, mentre l\u2019AMH provoca\u00a0 la regressione dei dotti di M\u00fcller, pertanto si svilupper\u00e0 l\u2019apparato genitale maschile. Nello stallone, raggiunta la pubert\u00e0, il livello di AMH tende a diminuire all\u2019aumentare dei livelli di testosterone, mantenendosi comunque elevato. Animali castrati quindi mostrano livelli di AMH bassissimi, viceversa un range elevato indica con sicurezza la presenta di tessuto gonadico: si tratta quindi di un test altamente specifico rispetto ad altri ormoni misurati in passato (testosterone ed estrone solfato, come vedremo pi\u00f9 avanti).<\/p>\n<h2>Uso clinico nella fattrice<\/h2>\n<p>Nella cavalla il principale uso clinico della misurazione di AMH riguarda la diagnosi dei tumori delle cellule della granulosa (GCT), che rappresentano circa l\u201985% dei tumori ovarici in questa specie. Si tratta di tumori di solito unilaterali, ad andamento benigno, che possono compromettere la fertilit\u00e0, in quanto l\u2019ovaio controlaterale appare spesso atrofico e la cavalla colpita di solito mostra anestro o calori irregolari.<\/p>\n<p>Il reperto ecografico caratteristico delle neoplasie ovariche (aspetto multicistico a nido d\u2019ape) potrebbe non essere conclusivo, in quanto comune a teratomi, cistoadenomi, ematomi ovarici o follicoli emorragici luteinizzati. Inoltre in una fase tumorale precoce potremmo trovarci di fronte ad ovaie con alterazioni ecografiche minime. La misurazione dell\u2019AMH invece \u00e8 molto specifica e di facile esecuzione, in quanto \u00e8 sufficiente un unico prelievo, indipendentemente dalla fase del ciclo o dall\u2019eventuale stato di gravidanza.<\/p>\n<p>I range di riferimento sono stati validati nel 2011 dal gruppo del Dott. <em>B.A: Ball<\/em> e presentati all\u2019<em>Annual Convention AAEP del 2011<\/em>: il range di normalit\u00e0 \u00e8 piuttosto ampio per la specie equina (0,22 \u2013 2,94 ng\/ml), nelle cavalle gravide i valori riscontrati sono leggermente pi\u00f9 bassi, mentre le fattrici ovariectomizzate mostrano livelli bassissimi di questo ormone (&lt; 0,1 ng\/ml).<\/p>\n<p>Le cavalle colpite da GCT mostrano invece livelli decisamente superiori rispetto alle cavalle sane\u00a0\u00a0 (&gt; 4,0 ng\/ml): il test ha una sensibilit\u00e0 del 95%, ma non per tumori come carcinomi o adenomi ovarici, che per\u00f2 hanno generalmente un\u2019incidenza pi\u00f9 bassa nella specie equina.<\/p>\n<p>In passato veniva utilizzata per la diagnosi di questo tumore la misurazione dell\u2019inibina o del testosterone, ma questi test potevano dare esiti inconclusivi: l\u2019inibina risulta elevata anche nel periodo ovulatorio e il testosterone viene prodotto in piccole quantit\u00e0 anche dalle corticali surrenali e dall\u2019unit\u00e0 fetoplacentale in gravidanza.<\/p>\n<p>Non disponiamo ancora di range di riferimento validati per l\u2019asina per questo ormone.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda i soggetti ermafroditi, la misurazione dell\u2019AMH pu\u00f2 aiutare a identificare la presenza di gonadi femminili ectopiche o magari iposviluppate e quindi poco identificabili ecograficamente.<\/p>\n<p>Alcuni studi preliminari mostrano una certa correlazione tra livelli di AMH e riserva ovarica follicolare nella fattrice &#8211; similmente all\u2019utilizzo nella donna &#8211; infatti nelle cavalle tra i 5 e i 15 anni di et\u00e0 si riscontrano livelli generalmente elevati rispetto al range medio, con un declino deciso infine una volta superati i 20 anni (3). Non sono emerse invece chiare correlazioni tra livelli di AMH nella fattrice anziana e la crescita follicolare, la qualit\u00e0 degli oociti e in ultimo la fertilit\u00e0, anche se non \u00e8 escluso uno sviluppo futuro dell\u2019utilizzo di questo test come parte integrante dell\u2019esame di idoneit\u00e0 alla riproduzione (4)(5).<\/p>\n<p>Uno studio recente ha mostrato una correlazione tra livelli di AMH e numero di oociti e blastocisti recuperati per sessione di OPU-ICSI, e in ultimo come sviluppo di embrioni, anche se questo non mostra una correlazione lineare con il successo della metodica intesa come nascita di puledri vivi (3).<\/p>\n<h2>Uso clinico nello stallone<\/h2>\n<p>L\u2019utilizzo principale nel maschio riguarda la diagnosi di criptorchidismo o per individuare un eventuale residuo testicolare dopo castrazione incompleta, dato che anche in presenza di poco tessuto testicolare i livelli di questo ormone sono comunque molto elevati (&gt; di 2 ng\/ml). Dopo castrazione completa invece calano drasticamente nell\u2019arco di pochi giorni, risultando di molto inferiore ai 2,0 ng\/ml: questo lascia poco spazio a esiti dubbi, come poteva accadere invece nella misurazione dell\u2019estrone solfato (utilizzabile solo nei puledri di specie equina di et\u00e0 superiore ai 3 anni) o nell\u2019esecuzione del test di stimolazione con hCG che poteva non mostrare esito positivo in presenza di gonadi atrofiche o di un residuo testicolare molto piccolo. Piccole dosi di testosterone ed estrone solfato infatti possono essere prodotte dalla corteccia surrenale e da fegato e tessuto adiposo, quindi la loro misurazione presenta margini di incertezza.<\/p>\n<p>Secondo alcuni autori \u00e8 emersa una correlazione lineare tra bassi livelli di AMH nello stallone e scarsa qualit\u00e0 del seme, probabilmente associato\u00a0 a degenerazione testicolare: non si esclude quindi che questo ormone possa essere utilizzato in futuro come biomarker per la valutazione della fertilit\u00e0 maschile, anche se per ora si tratta di studi prelimi-nari che richiedono ulteriori approfondimenti (1).<\/p>\n<p>Nello stallone asino l\u2019AMH \u00e8 utilizzato per la diagnosi di criptorchidismo, anche se si consiglia una conferma da test di stimolazione con hCG, dato che la casistica per questa specie \u00e8 ancora limitata.<\/p>\n<h2>Procedimento<\/h2>\n<p>Il materiale richiesto \u00e8 siero, il campione deve essere separato velocemente e inviato refrigerato. La metodica utilizzata \u00e8 CLIA, il test viene eseguito presso <strong>Laboklin<\/strong> tutti i giorni, dal lunedi al sabato<strong>.<\/strong>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row type=&#8221;vc_default&#8221; css=&#8221;.vc_custom_1776842033660{padding-top: 30px !important;}&#8221;][vc_column][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Bibliografia<\/strong><\/h5>\n<h6><span style=\"color: #808080;\"><strong>(1) O.Z. Sajecka, J. Morrell &#8211; \u00a0Anti Mullerian Hormone as a potential biomarker of stallion fertility, J Equine Vet Science (2025)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong><\/span><\/h6>\n<h6><span style=\"color: #808080;\"><strong>(2) R.C. Uliani, A.J. Conley et al. &#8211; Anti-M\u00fcllerian hormone and ovarian aging in mares, J. Endocrinol (2019)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong><\/span><\/h6>\n<h6><span style=\"color: #808080;\"><strong>(3) M. Papas, J. Govaere, et al. &#8211; Anti-M\u00fcllerian Hormone and OPU-ICSI Outcome in the Mare, Animals (2021)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong><\/span><\/h6>\n<h6><span style=\"color: #808080;\"><strong>(4) A.M. Aboelmaaty, A.E.A. Elgharieb, et al. &#8211;\u00a0\u00a0 Fluctuations of antim\u00fcllerian hormone, ovarian follicular reserve, and antioxidant status throughout the estrous cycle in aged mares, Open Vet J. (2024)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong><\/span><\/h6>\n<h6><span style=\"color: #808080;\"><strong>(5) \u00a0A.N.J. Claes \u2013 Anti-M\u00fcllerian hormone in stallions and mares: physiological variations, clinical applications and molecular aspects, University of Kentucky (2014)<\/strong><\/span><\/h6>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row type=&#8221;vc_default&#8221; gap=&#8221;10&#8243; equal_height=&#8221;yes&#8221; css=&#8221;.vc_custom_1772713241985{margin-top: 30px !important;}&#8221;][vc_column width=&#8221;1\/6&#8243; css=&#8221;.vc_custom_1761038983342{background-color: #E7E7E7 !important;}&#8221;][vc_icon icon_fontawesome=&#8221;fa fa-solid fa-file-pdf&#8221; size=&#8221;xl&#8221; align=&#8221;center&#8221; custom_color=&#8221;#e51e1e&#8221; css=&#8221;.vc_custom_1788158237453{margin-top: 10px !important;margin-bottom: 10px !important;padding-top: 20px !important;padding-bottom: 20px !important;}&#8221; color=&#8221;custom&#8221; link=&#8221;url:https%3A%2F%2Flaboklin.com%2Fwp-content%2Fuploads%2F2026%2F08%2F2026_08_Ormone-Antimulleriano-AMH.pdf|target:_blank&#8221;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;5\/6&#8243; css=&#8221;.vc_custom_1761038998255{background-color: #E7E7E7 !important;}&#8221;][vc_column_text css=&#8221;.vc_custom_1788158269886{margin-top: 10px !important;margin-bottom: 0px !important;padding-top: 35px !important;padding-bottom: 0px !important;}&#8221;]<a href=\"https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/2026_08_Ormone-Antimulleriano-AMH.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Ormone Antim\u00fclleriano (AMH) <\/strong><\/a>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Prendiamo in esame le pi\u00f9 comuni infestazioni da endoparassiti che possono causare patologie intestinali nei puledri e nei giovani cavalli.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1460559,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_titles_title":"%%post_title%%","_seopress_titles_desc":"%%post_excerpt%%","_seopress_robots_index":"","_seopress_robots_follow":"","_seopress_robots_imageindex":"","_seopress_robots_snippet":"","_seopress_robots_primary_cat":"","_seopress_robots_breadcrumbs":"","_seopress_robots_freeze_modified_date":"","_seopress_robots_custom_modified_date":"","_seopress_robots_canonical":"","_seopress_social_fb_title":"","_seopress_social_fb_desc":"","_seopress_social_fb_img":"","_seopress_social_fb_img_attachment_id":0,"_seopress_social_fb_img_width":0,"_seopress_social_fb_img_height":0,"_seopress_social_twitter_title":"","_seopress_social_twitter_desc":"","_seopress_social_twitter_img":"","_seopress_social_twitter_img_attachment_id":0,"_seopress_social_twitter_img_width":0,"_seopress_social_twitter_img_height":0,"_seopress_redirections_value":"","_seopress_redirections_enabled":"","_seopress_redirections_enabled_regex":"","_seopress_redirections_logged_status":"both","_seopress_redirections_param":"","_seopress_redirections_type":301,"_seopress_analysis_target_kw":"","_seopress_news_disabled":"","_seopress_video_disabled":"","_seopress_video":[],"_seopress_pro_schemas_manual":[],"_seopress_pro_rich_snippets_disable_all":"","_seopress_pro_rich_snippets_disable":[],"_seopress_pro_schemas":[],"footnotes":""},"categories":[452],"tags":[],"class_list":["post-1547546","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-aggiornamenti-laboklin-cavallo-camelidi","category-452","description-off"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1547546","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1547546"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1547546\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1547566,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1547546\/revisions\/1547566"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1460559"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1547546"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1547546"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1547546"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}