{"id":1541239,"date":"2025-11-24T11:55:14","date_gmt":"2025-11-24T10:55:14","guid":{"rendered":"https:\/\/laboklin.com\/?p=1541239"},"modified":"2025-12-17T12:06:47","modified_gmt":"2025-12-17T11:06:47","slug":"la-diagnostica-delle-malattie-infettive-nel-cavallo-pcr-e-test-sierologici-2-patogeni-neurologici-e-causa-di-aborto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laboklin.com\/it\/la-diagnostica-delle-malattie-infettive-nel-cavallo-pcr-e-test-sierologici-2-patogeni-neurologici-e-causa-di-aborto\/","title":{"rendered":"La diagnostica delle malattie infettive nel cavallo: PCR e test sierologici (2) &#8211; Patogeni neurologici e causa di aborto"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text css=&#8221;&#8221;]<\/p>\n<h2>Patogeni neurologici<\/h2>\n<p><strong>EHV1<\/strong><\/p>\n<p>Per la diagnosi in caso di forma neurologica data da virus erpetici (di solito causata\u00a0 dal sierotipo 1 variante neurologica, (D752) ma in alcuni casi anche dal sierotipo senza variante\u00a0 specifica, oppure dal sierotipo 4) \u00e8 indicata la PCR su liquido cefalorachidiano, in quanto il virus si localizza nel tessuto nervoso. Il prelievo di liquor nell\u2019animale in vita non \u00e8 particolarmente complicato ed \u00e8 possibile anche dallo spazio lombare, non solamente a livello cervicale, nell\u2019animale in decubito o in anestesia. Post mortem \u00e8 invece possibile effettuare questo test su tessuto cerebrale.<\/p>\n<p>La forma neurologica si manifesta dopo la viremia, e una\u00a0 semplice sieropositivit\u00e0 non permette di diagnosticare con sicurezza questa patologia, la cui sintomatologia potrebbe essere causata da altri virus neurotropi o da fattori traumatici (vedi <em>Aktuell \u201d<\/em>Herpesvirus equino 1, 4\u201d &#8211; Marzo 2021).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>West Nile Virus \/ Encefalite da morso di zecca (TBE)<\/strong><\/p>\n<p>Si tratta di due patologie causate da virus della famiglia dei <em>Flaviviridae,<\/em> trasmessi tramite vettori (zecche o insetti ematofagi).<\/p>\n<p>La <strong>West Nile Disease<\/strong> \u00e8 una malattia neurologica causata dal <em>Virus West Nile <\/em>che si manifesta con febbre, decubito, encefalite, deficit neurologici gravi. La trasmissione avviene tramite gli insetti ematofagi che si infettano pungendo uccelli migratori viremici.<\/p>\n<p>Per questa malattia disponiamo di un test sierologico che misura le IgG e le IgM, quindi possiamo agevolmente differenziare tra infezione recente (entro il mese di manifestazione della sintomatologia neurologica, testimoniato dalla presenza di IgM) e positivit\u00e0 vaccinale o da infezione pregressa (testimoniate dalla presenza di IgG).<\/p>\n<p>La PCR su sangue non \u00e8 molto indicativa nel cavallo, perch\u00e9 la viremia \u00e8 lieve e questo animale \u00e8 fondo cieco dell\u2019infezione, mentre \u00e8 diagnostica\u00a0 su liquido cefalorachidiano o su tessuto cerebrale.<\/p>\n<p>Il controllo ambientale degli insetti ematofagi svolge un ruolo importante nelle strategie di prevenzione (vedi <em>Aktuell<\/em> \u201cIl Virus West Nile nel cavallo: aggiornamenti\u201d &#8211; Settembre 2023).<\/p>\n<p>L\u2019<strong>Encefalite da morso di zecca<\/strong> <strong>(TBE)<\/strong> \u00e8 invece causata dal <em>Virus dell\u2019Encefalite da morso di zecca <\/em>e si trasmette tramite artropodi del genere Ixodes, il cui controllo nelle zone endemiche assume particolare importanza.<\/p>\n<p>I sintomi neurologici non sono patognomonici e la sola sieropositivit\u00e0 non permette una diagnosi di certezza, pertanto dobbiamo sempre valutare la presenza di IgM per\u00a0 diagnosticare un\u2019infezione recente.<\/p>\n<p>Laboklin offre per la West Nile un test che rileva IgG per Flavivirus e IgM specifico per West Nile Virus, oltre che una PCR su sangue intero o liquido cefalorachidiano. Per la TBE \u00e8 possibile ricercare IgG e IgM da siero, ma anche IgG da liquor. La PCR per TBE pu\u00f2 essere eseguita su liquido cefalorachidiano, siero e sulla zecca.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Malattia di Borna<\/strong><\/p>\n<p>La Malattia di Borna \u00e8 causata da un <em>Bornavirus, <\/em>sembra\u00a0 diffondersi tramite contatto diretto di secrezioni (saliva, urina, feci) da soggetto malato a soggetto sano, con probabilmente coinvolgimento di alcuni roditori. Il virus penetra generalmente nel sistema nervoso centrale tramite il nervo olfattorio, dando luogo a sintomi neurologici aspecifici di varia entit\u00e0 (sonnolenza, apatia, letargia, alterazioni comportamentali di vario genere).\u00a0 In linea generale una sieropositivit\u00e0 non \u00e8 sufficiente per emettere la diagnosi, ma \u00e8 necessario valutare la sieroconversione, oppure considerare una PCR su sangue intero o liquor \/ umor acqueo in fase acuta.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Patogeni causa di aborto<\/h2>\n<p><strong>Herpesvirus 1,4<\/strong><\/p>\n<p>Le fattrici vengono di solito regolarmente vaccinate contro l\u2019<em>Herpesvirus 1,4<\/em> che pu\u00f2 causare aborto e mortalit\u00e0 neonatale. Il vaccino in commercio \u00e8 efficace nella prevenzione della viremia fetale, causa diretta della morte del feto e del conseguente aborto (il passaggio del virus in utero causa una vasculite e trombosi dei vasi con distacco placentale e aborto).<\/p>\n<p>Se in una fattrice si sospetta un aborto da rinopolmonite, di solito l\u2019esame sierologico non \u00e8 indicato, proprio a causa delle vaccinazioni pregresse somministrate. Appare invece indicato un test PCR su invogli, fegato, milza e polmoni del feto espulso. Si consiglia quindi l\u2019isolamento della fattrice interessata dall\u2019aborto e l\u2019eliminazione rapida del materiale abortivo, per evitare la disseminazione virale nell\u2019ambiente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Leptospira<\/strong><\/p>\n<p>La <em>Leptospira<\/em> \u00e8 una spirocheta che viene diffusa tramite urina e feci di animali\u00a0 malati e roditori infetti, si mantiene vitale negli ambienti umidi a temperature miti, quindi il periodo di massima diffusione corrisponde alla primavera e all\u2019autunno.<\/p>\n<p>La sintomatologia \u00e8 variabile nel cavallo, pu\u00f2 causare un\u2019epatite o nefrite, oppure anche solamente aborto, con un decorso di infezione inapparente, o nascita di puledri disvitali con forme neurologiche (meningoencefalite). La <em>Leptospira<\/em> pu\u00f2 causare un\u2019uveite ricorrente nei pazienti adulti, anche dopo mesi o anni dall\u2019infezione.<\/p>\n<p>Nei casi cronici \u00e8 indicato un test sierologico, dato che il soggetto colpito potrebbe aver gi\u00e0 superato la malattia ed aver eliminato il batterio, mentre \u00e8 diagnostica la PCR su sangue intero, urine, liquido oculare (camera anteriore) o materiale abortivo nelle forme acute, in caso di sindrome ittero-emorragica, nefrite, uveite o aborto. Questo test permette inoltre di identificare gli eventuali portatori sani eliminatori, che contribuiscono attivamente alla diffusione del batterio nell\u2019ambiente (vedi <em>Aktuell <\/em>\u201dLa Leptospirosi nel cavallo\u201d &#8211; Febbraio 2024).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Arterite virale equina<\/strong><\/p>\n<p>L<em>\u2019Arterivirus <\/em>causa l\u2019arterite, quindi un\u2019infiammazione con distruzione dell\u2019endotelio vasale nel soggetto colpito.\u00a0 La sintomatologia \u00e8 molto varia: febbre ricorrente, abbattimento, ittero, fotofobia, edemi, sintomi respiratori e diarrea (nei puledri), mentre nelle fattrici gravide determina aborto a causa della viremia, che provoca stress fetale (1). La maggior parte dei soggetti colpiti supera la malattia con decorso subclinico o inapparente, ma pu\u00f2 rimanere portatore \/ eliminatore del virus tramite le secrezioni nasali, oculocongiuntivali, urina nelle fasi acute della malattia e, nello stallone escretore, tramite il seme. Il virus rimane attivo anche nel materiale seminale refrigerato o congelato.<\/p>\n<p>Lo stallone pu\u00f2 rimanere escretore per molto tempo dopo aver superato la malattia sistemica, in quanto il virus si localizza nelle vie genitali maschili, mentre le fattrici contagiate tendono a eliminare il virus (anche dopo un aborto) nell\u2019arco di un mese, rimanendo sieropositive.<\/p>\n<p>Il test sierologico appare pi\u00f9 indicato per le forme croniche, mentre la PCR su sangue intero \u00e8 diagnostica per le forme acute con febbre e viremia. \u00c8 possibile anche effettuare una PCR su sperma, tampone oculo-congiuntivale o nasale,\u00a0\u00a0 a seconda della sintomatologia prevalente. Negli stalloni con positivit\u00e0 sierologica \u00e8 richiesta una PCR negativa sul seme per poter dare inizio alla stagione riproduttiva (almeno due prelievi negativi a distanza di 15 gg), per escludere lo stato di escretore attivo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Listeria<\/strong><\/p>\n<p>La Listeriosi non \u00e8 molto frequente nella specie equina,\u00a0 \u00e8 causata da un batterio intracellulare\u00a0 ubiquitario <em>(Listeria monocytogenes)<\/em> che pu\u00f2 essere assunto dal terreno o da cibi contaminati da feci, urine, materiale abortivo infetto, oppure tramite aerosol o contatto diretto con le mucose. Le fattrici infette possono contagiare il neonato tramite il latte e per via transplacentale. Dopo l\u2019ingresso del microrganismo nel tratto gastroenterico dell\u2019ospite, questo si moltiplica provocando setticemia, dolori addominali, diarrea, febbre, meningoencefalite, aborto e &#8211; in alcuni casi &#8211; una cherato-congiuntivite ulcerativa.<\/p>\n<p>\u00c8 una zoonosi, e nell\u2019uomo l\u2019infezione si trasmette principalmente tramite assunzione di alimenti contaminati (1).<\/p>\n<p>Laboklin offre un test sierologico per due sierotipi di Listeria, 1 e 4b, oltre alla PCR inclusa nel \u201cProfilo aborto\u201d da effettuarsi su materiale abortivo o tampone a secco.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Dott.ssa Susanna Mereghetti<\/em><\/p>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row type=&#8221;vc_default&#8221; gap=&#8221;10&#8243; equal_height=&#8221;yes&#8221; css=&#8221;.vc_custom_1761038971222{margin-top: 30px !important;}&#8221;][vc_column][vc_column_text css=&#8221;&#8221;]<\/p>\n<h5><strong>Bibliografia<\/strong><\/h5>\n<h6><span style=\"color: #808080;\"><strong>(1) Debra C. Sellon, Maureen T. Long\u00a0 Equine Infectious Diseases &#8211; Saunders (2007)<\/strong><\/span><\/h6>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row type=&#8221;vc_default&#8221; gap=&#8221;10&#8243; equal_height=&#8221;yes&#8221; css=&#8221;.vc_custom_1761038971222{margin-top: 30px !important;}&#8221;][vc_column width=&#8221;1\/6&#8243; css=&#8221;.vc_custom_1761038983342{background-color: #E7E7E7 !important;}&#8221;][vc_icon icon_fontawesome=&#8221;fa fa-solid fa-file-pdf&#8221; color=&#8221;custom&#8221; size=&#8221;xl&#8221; align=&#8221;center&#8221; css=&#8221;.vc_custom_1765969352121{margin-top: 10px !important;margin-bottom: 10px !important;padding-top: 20px !important;padding-bottom: 20px !important;}&#8221; custom_color=&#8221;#e51e1e&#8221; link=&#8221;url:https%3A%2F%2Flaboklin.com%2Fwp-content%2Fuploads%2F2025%2F12%2FLa_diagnostica_delle_malattie_infettive_nel_cavallo_parte2.pdf|target:_blank&#8221;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;5\/6&#8243; css=&#8221;.vc_custom_1761038998255{background-color: #E7E7E7 !important;}&#8221;][vc_column_text css=&#8221;.vc_custom_1765969378027{margin-top: 10px !important;margin-bottom: 10px !important;padding-top: 20px !important;padding-bottom: 20px !important;}&#8221;]<a href=\"https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/La_diagnostica_delle_malattie_infettive_nel_cavallo_parte2.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>La diagnostica delle malattie infettive nel cavallo: PCR e test sierologici (2) &#8211; Patogeni neurologici e causa di aborto<\/strong><\/a>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per la diagnosi in caso di forma neurologica data da virus erpetici (di solito causata  dal sierotipo 1 variante neuro-logica, (D752) ma in alcuni casi anche dal sierotipo senza variante  specifica, oppure dal sierotipo 4) \u00e8 indicata la PCR su liquido cefalorachidiano, in quanto il virus si localizza nel tessuto nervoso. <\/p>\n","protected":false},"author":30,"featured_media":1460559,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"none","_seopress_titles_title":"%%post_title%%","_seopress_titles_desc":"%%post_excerpt%%","_seopress_robots_index":"","footnotes":""},"categories":[452],"tags":[],"table_tags":[],"class_list":["post-1541239","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-aggiornamenti-laboklin-cavallo-camelidi","category-452","description-off"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1541239","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/30"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1541239"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1541239\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1541258,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1541239\/revisions\/1541258"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1460559"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1541239"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1541239"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1541239"},{"taxonomy":"table_tags","embeddable":true,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/table_tags?post=1541239"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}