{"id":1512932,"date":"2024-03-11T10:39:33","date_gmt":"2024-03-11T09:39:33","guid":{"rendered":"https:\/\/laboklin.com\/?p=1512932"},"modified":"2025-10-21T12:46:26","modified_gmt":"2025-10-21T10:46:26","slug":"convention-annuale-dellamerican-association-of-equinepractitioners-aaep-dicembre-2023-san-diego-ca-usa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laboklin.com\/it\/convention-annuale-dellamerican-association-of-equinepractitioners-aaep-dicembre-2023-san-diego-ca-usa\/","title":{"rendered":"Convention annuale dell&#8217;American Association of EquinePractitioners (AAEP), dicembre 2023, San Diego, CA, USA"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column width=&#8221;2\/3&#8243;][vc_column_text]Alla \u201cKester News Hour\u201d sono state presentate diverse importanti pubblicazioni dell&#8217;anno precedente:<\/p>\n<p>con lo sfondo della valutazione del rischio di laminite dopo somministrazione di cortisone, Boger et al. studiarono l\u2019effetto di una singola iniezione intraarticolare (i.a.) di triamcinolone acetato (TA) sulle concentrazioni di glucosio nel sangue e di insulina nei cavalli. Per lo studio, sono state determinate le concentrazioni di insulina e di glucosio in 10 cavalli sani basali e dopo iniezione i.a. di TA (misurazioni dopo 4, 6, 8, 24, 48 e 72 ore). Aumenti moderati rispetto ai valori basali sono stati notati fino a 48 ore dopo l\u2019iniezione di TA. Si pu\u00f2 supporre che una iniezione i.a. di cortisone pu\u00f2 influenzare i livelli di glucosio nel sangue e di insulina fino a 48 ore dopo la somministrazione in cavalli sani. Nei cavalli con sospetta disregolazione dell\u2019insulina (ID), ci\u00f2 deve essere tenuto in considerazione prima dell\u2019iniezione di TA. Si consiglia di indagare una ID \u2013 ad es. utilizzando il test con lo sciroppo Karo light\u00ae o i test orali del glucosio &#8211; per valutare meglio il rischio di laminite.[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/3&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n\n\t\t\t<style type='text\/css'>\n\t\t\t\t#gallery-1 {\n\t\t\t\t\tmargin: auto;\n\t\t\t\t}\n\t\t\t\t#gallery-1 .gallery-item {\n\t\t\t\t\tfloat: left;\n\t\t\t\t\tmargin-top: 10px;\n\t\t\t\t\ttext-align: center;\n\t\t\t\t\twidth: 100%;\n\t\t\t\t}\n\t\t\t\t#gallery-1 img {\n\t\t\t\t\tborder: 2px solid #cfcfcf;\n\t\t\t\t}\n\t\t\t\t#gallery-1 .gallery-caption {\n\t\t\t\t\tmargin-left: 0;\n\t\t\t\t}\n\t\t\t\t\/* see gallery_shortcode() in wp-includes\/media.php *\/\n\t\t\t<\/style>\n\t\t<div id='gallery-1' class='dt-gallery-container gallery galleryid-1512932 gallery-columns-1 gallery-size-large'><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t\t<a class=\"rollover rollover-zoom dt-pswp-item\" title=\"\" data-dt-img-description=\"LABOKLIN aktuell  | Pony in sovrappeso &lt;br&gt;Immagine: Shutterstock\" data-large_image_width=\"944\" data-large_image_height=\"691\"href='https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Pony_in_sovrappeso.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"944\" height=\"691\" src=\"https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Pony_in_sovrappeso.jpg\" class=\"attachment-large size-large\" alt=\"\" aria-describedby=\"gallery-1-1512935\" srcset=\"https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Pony_in_sovrappeso.jpg 944w, https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Pony_in_sovrappeso-300x220.jpg 300w, https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Pony_in_sovrappeso-768x562.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 944px) 100vw, 944px\" \/><\/a>\n\t\t\t\t<\/dt>\n\t\t\t\t\t<dd class='wp-caption-text gallery-caption' id='gallery-1-1512935'>\n\t\t\t\t\tPony in sovrappeso <br>Immagine: Shutterstock\n\t\t\t\t\t<\/dd><\/dl><br style=\"clear: both\" \/>\n\t\t\t<\/div>\n\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column css=&#8221;.vc_custom_1718008628288{margin-top: 10px !important;}&#8221;][vc_column_text]Il dott. Noah Cohen (Texas School of Veterinary Medicine) ha presentato un nuovo progetto di ricerca: lo sviluppo di un vaccino a mRNA contro le infezioni da <em>Rhodococcus equi <\/em>nei puledri con l&#8217;obiettivo di una migliore risposta immunitaria.<\/p>\n<p>In un altro studio, Stratico et al. Indagarono la soddisfazione del proprietario dopo ovariectomia in 11 cavalle (unilaterale n = 5, bilaterale n = 6) con problemi comportamentali (ad es. non cavalcabilit\u00e0, aumento della sensibilit\u00e0 su entrambi i fianchi, ecc.). Dopo l&#8217;intervento chirurgico, la maggior parte dei proprietari (91%, 10\/11) ha riportato un significativo miglioramento del comportamento (riduzione della gravit\u00e0 o completa scomparsa delle anomalie).<\/p>\n<h2>Interventi specialistici<\/h2>\n<p>Quest&#8217;anno le malattie neurologiche e neuromuscolari nei cavalli sono state sempre pi\u00f9 discusse. La docente Amy L. Johnson (Universit\u00e0 della Pennsylvania) ha identificato la mielopatia stenotica delle vertebre cervicali (CVSM o sindrome di Wobbler) e la distrofia neuroassonale equina (eNAD)\/mieloencefalopatia degenerativa equina (EDM) come le cause delle pi\u00f9 comuni malattie non infettive del midollo spinale nei cavalli affetti da atassia spinale negli Stati Uniti. L&#8217;eNAD e la forma avanzata di questa malattia (EDM) sono malattie neurodegenerative con predisposizione genetica associate a carenza di vitamina E entro il primo anno di vita. Oltre all&#8217;insufficienza prestazionale, all&#8217;atassia e ai deficit propriocettivi, i cavalli possono mostrare cambiamenti comportamentali e\/o di temperamento. Questi variano da un comportamento improvviso, imprevedibile ed esplosivo (aggressivit\u00e0, sgroppamento, inabilit\u00e0 alla guida, ecc.) a lentezza o letargia. Una diagnosi ante mortem \u00e8 difficile e quindi necessitiamo di procedere con una diagnosi di esclusione: l&#8217;esame del liquido cerebrospinale solitamente non mostra evidenza di un evento infiammatorio-infettivo. Una CVSM causale dovrebbe essere esclusa utilizzando gli esami radiografici.<\/p>\n<p>L&#8217;esame del biomarcatore pNF-H (proteina della catena pesante del neurofilamento fosforilato) nel liquido cerebrospinale e nel siero pu\u00f2 essere utile per supportare la diagnosi di eNAD\/EDM ante mortem.<\/p>\n<p>Questa proteina indica la degenerazione neuroassonale e il successivo rilascio di proteine strutturali (neurofilamenti). Inoltre, la concentrazione di vitamina E nel siero \u00e8 spesso da marginale a bassa ed \u00e8 citata come fattore di rischio per eNAD\/EDM. Poich\u00e9 solo i cambiamenti istopatologici nel tronco encefalico e nel midollo spinale consentono una chiara diagnosi post mortem, la diagnosi di eNAD\/EDM rimane piuttosto sottodiagnosticata. Amy L. Johnson cita questa condizione come la diagnosi neurologica post mortem pi\u00f9 comune.<\/p>\n<p>Un&#8217;altra malattia muscolare associata alla vitamina E nei cavalli di mezza et\u00e0 \u00e8 la malattia dei motoneuroni equini (EMND), una malattia neurodegenerativa acquisita dei motoneuroni somatici inferiori, che innervano i muscoli scheletrici. I cavalli non mostrano atassia ma debolezza e atrofia muscolare generalizzata. La diagnosi viene effettuata tramite una biopsia del <em>Musculus sacrocaudalis dorsalis medialis <\/em>e una determinazione della concentrazione di vitamina E nel siero. Va tenuto presente che concentrazioni normali di vitamina E non possono escludere precedenti stati di carenza.<\/p>\n<p>La miopatia responsiva alla vitamina E (VEM), un sottotipo di EMND, \u00e8 una malattia per lo pi\u00f9 reversibile associata a perdita e debolezza muscolare, ma non causa danni ai nervi motori. Tuttavia, la determinazione della vitamina E pu\u00f2 mostrare valori sierici da normali a bassi. Una distinzione tra EMND e VEM \u00e8 possibile solo utilizzando una biopsia del <em>Musculus sacrocaudalis dorsalis medialis<\/em>. Mentre i pazienti con EMND spesso non rispondono o rispondono solo in misura limitata alla terapia con vitamina E o mostrano atrofia muscolare permanente, i pazienti con VEM rispondono molto bene alla terapia con vitamina E, fino al completo recupero.<\/p>\n<p>La causa infettiva pi\u00f9 comune di malattia del midollo spinale nei cavalli negli Stati Uniti \u00e8 la mieloencefalite protozoaria equina (EPM), causata da un&#8217;infezione di un protozoo (<em>Sarcocystis neurona<\/em>, raramente <em>Neospora Hughesi<\/em>). I sintomi comprendono zoppia, atassia propriocettiva, paresi e atrofia muscolare asimmetrica. A causa della sieroprevalenza molto elevata (fino all&#8217;83% a seconda della regione), un titolo anticorpale positivo non dovrebbe essere utilizzato come unica base per una diagnosi. Amy L. Johnson raccomanda pertanto una diagnosi di esclusione ante mortem basata sull&#8217;esame di un doppio campione di siero, sul rapporto dei titoli anticorpali siero\/liquido cerebrospinale, sull&#8217;esame PCR del liquido cerebrospinale e sulla terapia diagnostica.<br \/>\nL&#8217;EPM dovrebbe sicuramente essere considerata come una diagnosi differenziale per malattie ortopediche e neuromuscolari non chiare negli animali importati dagli USA.<\/p>\n<p>La diagnosi di miopatia da accumulo di polisaccaridi di tipo 2 (PSSM2) e miopatia miofibrillare (MFM) viene effettuata attraverso una biopsia del <em>Musculus semimebranosus <\/em>o del <em>Musculus gluteus medius<\/em>.<br \/>\nStephanie Valberg (Kentucky Equine Research) descrive la cosiddetta \u201cTecnica di biopsia percutanea con ago\u201d.<br \/>\nQueste e altre tecniche di biopsia sono descritte in modo chiaro e semplice sul sito web del Valberg Neuromuscular Diagnostic Laboratory.<\/p>\n<p>Secondo Amy L. Johnson, <em>Borrelia burgdorferi <\/em>svolge un ruolo relativamente minore come causa di malattie neurologiche nei cavalli. Tuttavia, ha riferito che si verificano regolarmente casi in cui questo patogeno \u00e8 coinvolto nella borsite nucale. La diagnosi viene effettuata tramite un test PCR positivo dal liquido della borsa. Secondo l&#8217;esperienza del relatore, questi cavalli sono spesso anche altamente positivi al Western blot per gli anticorpi OspA, che in realt\u00e0 sono pi\u00f9 associati a una vaccinazione contro l&#8217;agente patogeno.<\/p>\n<h2>Riproduzione<\/h2>\n<p>Progesterone, 5\u0251-diidro-progesterone (DHP) e l&#8217;importanza per lo shift luteo-placentare in gravidanza:<\/p>\n<p>Alan Conley (Universit\u00e0 della California, Davis) ha parlato dell&#8217;importanza di determinare questi ormoni durante la gravidanza utilizzando la cromatografia liquida accoppiata alla spettrometria di massa (LC -MS\/MS). In particolare, l&#8217;andamento del progesterone e del DHP nonch\u00e9 il rapporto tra questi due ormoni all&#8217;inizio della gravidanza possono essere rilevanti per il medico per determinare il cosiddetto shift luteo-placentare, cio\u00e8 il momento in cui la placenta subentra nella sintesi del progestinico. La sintesi del progesterone luteinico diminuisce tra i giorni 70 e 100 di gestazione. La membrana corioallantoidea, invece, produce DHP fino alla nascita. Una distinzione tra questi due ormoni \u00e8 possibile solo utilizzando la LC-MS\/MS. Nelle cavalle cicliche o ad inizio gravidanza il rapporto DHP \/ progesterone \u00e8 &lt;1, mentre dopo lo shift luteo-placentare (intorno al 100\u00b0-120\u00b0 giorno) \u00e8 &gt;1. Nelle cavalle con sospetta insufficienza luteinica (progesterone &lt; 4 ng\/ml), determinare il momento dello shift luteo-placentare pu\u00f2 essere rilevante per stimare il momento dell&#8217;integrazione con Altrenogest. A causa delle propriet\u00e0 androgene di Altrenogest, con possibili effetti sulla fertilit\u00e0 a lungo termine della cavalla e anche delle puledre appena nate, il preparato non deve essere somministrato per un tempo inutilmente lungo. Ci\u00f2 significa che la determinazione del rapporto DHP\/progesterone pu\u00f2 essere utile per prendere una decisione terapeutica a questo riguardo. I test immunologici convenzionali possono solo determinare il progesterone totale a causa della reattivit\u00e0 crociata. La determinazione di tutti i gestageni rilevanti mediante LC-MS\/MS pu\u00f2 quindi essere vantaggiosa se si sospetta un&#8217;insufficienza luteinica. Inoltre, se la concentrazione di DHP \u00e8 sufficiente, si pu\u00f2 presumere che l&#8217;integrazione con Altrenogest possa essere interrotta senza rischi a partire dal 120\u00b0 giorno. Inoltre, la placentite pu\u00f2 portare a una sottoregolazione dei recettori del progesterone nel miometrio, il che potrebbe mettere in dubbio se l\u2019integrazione aggiuntiva con Altrenogest sia sufficientemente efficace.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Dott.sse Antje W\u00f6ckener e Svenja M\u00f6ller<\/em><\/p>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row type=&#8221;vc_default&#8221; gap=&#8221;10&#8243; css=&#8221;.vc_custom_1718007558259{margin-top: 30px !important;}&#8221;][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Letteratura<\/strong>:<\/h5>\n<h6><span style=\"color: #808080;\"><strong>tutti i contributi sono depositati negli atti della convention AAEP e del Congresso BEVA.<\/strong><\/span><\/h6>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_row_inner equal_height=&#8221;yes&#8221; content_placement=&#8221;middle&#8221; gap=&#8221;10&#8243;][vc_column_inner width=&#8221;1\/4&#8243; css=&#8221;.vc_custom_1725530661994{background-color: #e7e7e7 !important;}&#8221;][vc_icon icon_fontawesome=&#8221;fas fa-file-pdf&#8221; color=&#8221;custom&#8221; size=&#8221;xl&#8221; align=&#8221;center&#8221; css=&#8221;.vc_custom_1725530668774{margin-top: 10px !important;margin-bottom: 10px !important;padding-top: 20px !important;padding-bottom: 20px !important;}&#8221; custom_color=&#8221;#e51e1e&#8221; link=&#8221;url:https%3A%2F%2Flaboklin.com%2Fwp-content%2Fuploads%2F2024%2F06%2F2024_03_Convention-annuale-dell-American-Association-of-EquinePractitioners-AAEP-dicembre-2023-San-Diego-CA.pdf|target:_blank&#8221;][\/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;3\/4&#8243; css=&#8221;.vc_custom_1725530747001{background-color: #e7e7e7 !important;}&#8221;][vc_column_text css=&#8221;.vc_custom_1725530754642{margin-top: 10px !important;margin-bottom: 10px !important;padding-top: 20px !important;padding-bottom: 20px !important;background-color: #e7e7e7 !important;}&#8221;]<a href=\"https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/2024_03_Convention-annuale-dell-American-Association-of-EquinePractitioners-AAEP-dicembre-2023-San-Diego-CA.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Convention annuale dell&#8217;American Association of EquinePractitioners (AAEP), dicembre 2023, San Diego, CA, USA<\/strong><\/a>[\/vc_column_text][\/vc_column_inner][\/vc_row_inner][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alla \u201cKester News Hour\u201d sono state presentate diverse importanti pubblicazioni dell&#8217;anno precedente: con lo sfondo della valutazione del rischio di laminite dopo somministrazione di cortisone, Boger et al. studiarono l\u2019effetto di una singola iniezione intraarticolare (i.a.) di triamcinolone acetato (TA) sulle concentrazioni di glucosio nel sangue e di insulina nei cavalli. <\/p>\n","protected":false},"author":30,"featured_media":1512935,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"none","_seopress_titles_title":"%%post_title%%","_seopress_titles_desc":"%%post_excerpt%%","_seopress_robots_index":"","footnotes":""},"categories":[472],"tags":[],"table_tags":[],"class_list":["post-1512932","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-aggiornamenti-laboklin-cavallo-camelidi-2024","category-472","description-off"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1512932","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/30"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1512932"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1512932\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1518259,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1512932\/revisions\/1518259"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1512935"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1512932"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1512932"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1512932"},{"taxonomy":"table_tags","embeddable":true,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/table_tags?post=1512932"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}