{"id":1472444,"date":"2023-09-15T10:19:48","date_gmt":"2023-09-15T08:19:48","guid":{"rendered":"https:\/\/laboklin.com\/?p=1472444"},"modified":"2024-09-05T10:45:03","modified_gmt":"2024-09-05T08:45:03","slug":"ipotiroidismo-dalla-tavola-rotonda-degli-esperti-laboklin","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laboklin.com\/it\/ipotiroidismo-dalla-tavola-rotonda-degli-esperti-laboklin\/","title":{"rendered":"Ipotiroidismo: dalla tavola rotonda degli esperti Laboklin"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column width=&#8221;2\/3&#8243;][vc_column_text]L\u2019ipotiroidismo \u00e8 una malattia endocrina comune nei cani. Per aiutarti nella tua pratica quotidiana,abbiamo riassunto importanti aspetti di questa malattia evidenziati durante un recente incontro di esperti sul tema dell&#8217;ipotiroidismo.<\/p>\n<p>Alla tavola rotonda degli esperti hanno partecipato: la dott.ssa Astrid Wehner, dipl. ECVIM-CA (responsabile del Dipartimento di Endocrinologia, Clinica dei piccoli animali, LMU Monaco), il dr. Florian Zeugswetter (direttore del Dipartimento di Endocrinologia, Ospedale universitario per piccoli animali di Vienna), Alenka Hrovat, PhD, dipl. ECVIM-CA (Centro Veterinario Pride, University of Nottingham, UK) \u2013 che ha pubblicato una relazione tra cambiamenti comportamentali e ipotiroidismo, il prof. Andrea Fischer, Dipl. ECVN, Dipl. ACVIM (Direttore del Dipartimento di Neurologia, Clinica medica per piccoli animali, LMU Monaco di Baviera) \u2013 che si occupa del rapporto tra ipotiroidismo e sintomi neurologici e il prof. Wolfgang B\u00e4umer, Dipl. ECVPT (Istituto di Farmacologia e Tossicologia, Dipartimento di Medicina Veterinaria, FU Berlino) \u2013 che \u00e8 membro del \u201cFederal Veterinary Association Committee for Medicinal Products and Animal Feed Law.\u201d.<\/p>\n<h2>Si tratta di ipotiroidismo oppure no?<\/h2>\n<blockquote><p><strong>Una bassa concentrazione sierica di T4 non equivale necessariamente a ipotiroidismo. In particolare, altre malattie possono portare a queste diminuzioni. Come si pu\u00f2 verificare se un valore cos\u00ec basso indica effettivamente ipotiroidismo o \u00e8 semplicemente ridotto a causa di un&#8217;altra malattia non tiroidea?<\/strong><\/p><\/blockquote>\n<p>La dottoressa Astrid Wehner sottolinea l&#8217;importanza dell&#8217;<strong>esame clinico<\/strong>. Se il cane non mostra alcun segno clinico tipico come aumento di peso con un normale apporto di cibo e prestazioni ridotte e se in generale l&#8217;esame non rivela i classici cambiamenti come pelle ispessita, scarsa qualit\u00e0 del pelo ed eventualmente anche alopecia, \u00e8 necessario essere scettici.[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/3&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n\n\t\t\t<style type='text\/css'>\n\t\t\t\t#gallery-1 {\n\t\t\t\t\tmargin: auto;\n\t\t\t\t}\n\t\t\t\t#gallery-1 .gallery-item {\n\t\t\t\t\tfloat: left;\n\t\t\t\t\tmargin-top: 10px;\n\t\t\t\t\ttext-align: center;\n\t\t\t\t\twidth: 100%;\n\t\t\t\t}\n\t\t\t\t#gallery-1 img {\n\t\t\t\t\tborder: 2px solid #cfcfcf;\n\t\t\t\t}\n\t\t\t\t#gallery-1 .gallery-caption {\n\t\t\t\t\tmargin-left: 0;\n\t\t\t\t}\n\t\t\t\t\/* see gallery_shortcode() in wp-includes\/media.php *\/\n\t\t\t<\/style>\n\t\t<div id='gallery-1' class='dt-gallery-container gallery galleryid-1472444 gallery-columns-1 gallery-size-full'><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t\t<dt class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t\t<a class=\"rollover rollover-zoom dt-pswp-item\" title=\"\" data-dt-img-description=\"LABOKLIN aktuell | Fig. 1: Mixedema e scolorimento del mantello in un cane con ipotiroidismo  &lt;br&gt;Immagine: Dr Jennifer von Luckner\" data-large_image_width=\"700\" data-large_image_height=\"873\"href='https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Myxoedem-und-Fellverfaerbung-bei-einem-Hund-mit-Hypothyreose.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"700\" height=\"873\" src=\"https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Myxoedem-und-Fellverfaerbung-bei-einem-Hund-mit-Hypothyreose.jpg\" class=\"attachment-full size-full\" alt=\"\" aria-describedby=\"gallery-1-1472446\" srcset=\"https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Myxoedem-und-Fellverfaerbung-bei-einem-Hund-mit-Hypothyreose.jpg 700w, https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Myxoedem-und-Fellverfaerbung-bei-einem-Hund-mit-Hypothyreose-241x300.jpg 241w\" sizes=\"auto, (max-width: 700px) 100vw, 700px\" \/><\/a>\n\t\t\t\t<\/dt>\n\t\t\t\t\t<dd class='wp-caption-text gallery-caption' id='gallery-1-1472446'>\n\t\t\t\t\tFig. 1: Mixedema e scolorimento del mantello in un cane con ipotiroidismo  <br>Immagine: Dr Jennifer von Luckner\n\t\t\t\t\t<\/dd><\/dl><br style=\"clear: both\" \/><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t\t<a class=\"rollover rollover-zoom dt-pswp-item\" title=\"\" data-dt-img-description=\"LABOKLIN aktuell  | Fig. 2: Border Terrier con ipotiroidismo e mucocele \u2013 una combinazione comune in questa razza &lt;br&gt;Immagine: Dr Jennifer von Luckner\" data-large_image_width=\"1200\" data-large_image_height=\"675\"href='https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Border-Terrier-mit-Hypothyreose-und-Mukozele.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Border-Terrier-mit-Hypothyreose-und-Mukozele.jpg\" class=\"attachment-full size-full\" alt=\"\" aria-describedby=\"gallery-1-1472463\" srcset=\"https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Border-Terrier-mit-Hypothyreose-und-Mukozele.jpg 1200w, https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Border-Terrier-mit-Hypothyreose-und-Mukozele-300x169.jpg 300w, https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Border-Terrier-mit-Hypothyreose-und-Mukozele-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Border-Terrier-mit-Hypothyreose-und-Mukozele-768x432.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/><\/a>\n\t\t\t\t<\/dt>\n\t\t\t\t\t<dd class='wp-caption-text gallery-caption' id='gallery-1-1472463'>\n\t\t\t\t\tFig. 2: Border Terrier con ipotiroidismo e mucocele \u2013 una combinazione comune in questa razza <br>Immagine: Dr Jennifer von Luckner\n\t\t\t\t\t<\/dd><\/dl><br style=\"clear: both\" \/>\n\t\t\t<\/div>\n\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column css=&#8221;.vc_custom_1701345412845{margin-top: 20px !important;}&#8221;][vc_column_text]Il dottor Florian Zeugswetter conferma che un <strong>profilo tiroideo completo <\/strong>pu\u00f2 aiutare a far luce sull&#8217;argomento. In particolare, \u00e8 noto che la combinazione di T4 e TSH \u00e8 estremamente preziosa. Se il T4 \u00e8 basso mentre il TSH \u00e8 elevato, possiamo essere relativamente certi che sia presente ipotiroidismo. Sfortunatamente, in circa il 30% dei cani ipotiroidei, il TSH rientra nei valori normali.<\/p>\n<p>Anche gli <strong>anticorpi anti-tireoglobulina (ATG) <\/strong>possono fornire indicazioni. Se sono positivi, \u00e8 presente una patologia tiroidea che, nei casi limite, pu\u00f2 rafforzare il sospetto di ipotiroidismo. Tuttavia, ci\u00f2 non significa automaticamente che sia presente ipotiroidismo. Molti cani sviluppano anticorpi contro tireoglobulina, T4 o la T3 nel corso della loro vita, ma solo una percentuale relativamente piccola sviluppa successivamente ipotiroidismo. La conoscenza degli anticorpi ha per\u00f2 un altro significato: le concentrazioni di T4 possono essere falsificate a causa dell&#8217;interferenza con gli anticorpi. \u00c8 possibile non solo una misurazione falsamente alta ma anche falsamente bassa. Pertanto, \u00e8 necessario prestare cautela nell&#8217;interpretazione delle concentrazioni di T4 quando vengono rilevati ATG.<\/p>\n<p>Naturalmente \u00e8 seguita la domanda sull&#8217;importanza della misurazione del T4 libero (fT4). Il dottor Florian Zeugswetter sottolinea la differenza tra i diversi metodi di misurazione. Il gold standard \u00e8 ancora l&#8217;equilibrio dialitico con successiva determinazione dell&#8217;fT4 mediante dosaggio radioimmunologico (RIA). L\u2019FT4 misurato con questo metodo \u00e8 meno influenzato dalle malattie non tiroidee rispetto al T4 totale. Ci\u00f2 \u00e8 vero solo in parte per l\u2019fT4 determinato con altre metodiche. Poich\u00e9 la tecnica RIA \u00e8 oggi offerta solo da pochi laboratori negli USA, di solito dobbiamo accontentarci dei valori determinati con i cosiddetti metodi CLIA. Dovremmo tenere presente che questi valori sono influenzati anche da altre malattie e farmaci.<\/p>\n<p>In questo contesto \u00e8 nata una discussione sull&#8217;<strong>influenza dei farmaci<\/strong>. Tali farmaci sono ad esempio i glucocorticoidi e gli anticonvulsivanti come il fenobarbital.<\/p>\n<p>Il prof. Andrea Fischer spiega che ci troviamo di fronte a grossi problemi soprattutto con il fenobarbital. I cani trattati con fenobarbital sono spesso clinicamente deboli quanto i pazienti ipotiroidei. Il fenobarbital riduce il T4 e pu\u00f2 anche aumentare la concentrazione del TSH (ma di solito solo entro l&#8217;intervallo di riferimento).<\/p>\n<p>Idealmente, in tali pazienti dovrebbe venir eseguito un test funzionale.<\/p>\n<p>\u00c8 noto che il test di stimolazione del TSH \u00e8 molto affidabile, ma purtroppo troppo costoso per un uso routinario. La scintigrafia \u00e8 possibile solo in centri specializzati.<\/p>\n<p>La dottoressa Astrid Wehner riferisce che una reinterpretazione del test TRH, economico e facile da eseguire, \u00e8 stata esaminata dall&#8217;Universit\u00e0 di Utrecht. Nello studio, un aumento minimo del 57% del TSH 45 minuti dopo l&#8217;iniezione di TRH (10 ug\/kg i.v.) ha dimostrato una funzione fisiologica della ghiandola tiroidea, mentre l&#8217;aumento del TSH era inferiore nei cani ipotiroidei. Manca ancora l\u2019esperienza clinica per confermare questi risultati nella pratica quotidiana. Tuttavia, si \u00e8 convenuto che il test sembra essere molto utile. Alenka Hrovat indica il <strong>test terapeutico <\/strong>come una possibilit\u00e0 valida nella pratica. Tuttavia, ci\u00f2 non dovrebbe essere fatto solo sulla base di una bassa concentrazione di T4, ma solo se esiste un sospetto fondato.<\/p>\n<p>Il dt. Florian Zeugswetter sostiene che, soprattutto nei cani con problemi comportamentali, bisogna tenere presente che la tiroxina \u00e8 un agente psicotropo. Indipendentemente dai segni indotti dall\u2019ipotiroidismo, la somministrazione porter\u00e0 a cambiamenti comportamentali. \u00c8 interessante notare che questi potranno anche essere una riduzione dell&#8217;attivit\u00e0, che pu\u00f2 portare a interpretazioni errate nei cani giovani iperattivi\/ansiosi.<\/p>\n<blockquote><p><strong>I cani giovani possono soffrire di ipotiroidismo?<\/strong><\/p><\/blockquote>\n<p>La dott.ssa Astrid Wehner considera problematica la pratica relativamente comune di integrare con ormoni tiroidei cani giovani con problemi comportamentali, che non mostrano i classici segni di ipotiroidismo e le cui concentrazioni di T4 sono solitamente nell&#8217;intervallo normale. Se un cane giovane non mostra un aumento del TSH, \u00e8 improbabile un ipotiroidismo.<br \/>\nUna bassa concentrazione isolata di T4 nei cani giovani \u00e8 altamente sospetta per una malattia non tiroidea.<\/p>\n<p>L\u2019ipotiroidismo subclinico \u00e8 definito come un aumento del TSH con una concentrazione di T4 ancora normale e rappresenta quindi uno stadio iniziale della malattia tiroidea. Di solito non ci sono segni in questa fase (da qui il termine &#8220;subclinico&#8221;). Dovrebbe essere effettuato un monitoraggio per distinguere i cani che sviluppano ipotiroidismo clinico da quelli che rimangono eutiroidei. Sfortunatamente, il termine viene spesso abusato per descrivere animali che soffrono di anomalie comportamentali e hanno concentrazioni normali di TSH e T4.<\/p>\n<p>Esistono razze predisposte, come il Rhodesian Ridgeback o il Golden Retriever ed \u00e8 possibile che l&#8217;ipotiroidismo si sviluppi in giovane et\u00e0. Tuttavia, questi cani dovrebbero soddisfare i criteri diagnostici classici (segni clinici compatibili, T4 basso e TSH elevato).<\/p>\n<p>Alenka Hrovat teme anche che molti cani giovani con problemi comportamentali ricevano integratori di ormoni tiroidei senza giustificazione. Scientificamente, non \u00e8 stato ancora dimostrato che la paura o l\u2019aggressivit\u00e0 siano legate all\u2019ipotiroidismo.<\/p>\n<h2>I molteplici volti dell&#8217;ipotiroidismo<\/h2>\n<p>Il prof. Andrea Fischer \u00e8 della stessa opinione e sottolinea che sono piuttosto altri complessi di sintomi neurologici in cui l&#8217;ipotiroidismo pu\u00f2 svolgere un ruolo, come malattia concomitante immunomediata o causa di debolezza muscolare. Esempi ne sono: miopatia, polineuropatia, miastenia grave, paralisi laringea, paralisi del nervo facciale, megaesofago e molto raramente la sindrome vestibolare. Inoltre, l\u2019ipotiroidismo pu\u00f2 essere una possibile causa di infarto (ictus).<\/p>\n<h2>Il trattamento<\/h2>\n<blockquote><p><strong>C&#8217;\u00e8 incertezza sulla nuova legge farmaceutica e su come gestire le istruzioni del produttore. Cosa fare quando un produttore indica di somministrare una dose giornaliera e l&#8217;altro una dose due volte al giorno?<\/strong><\/p><\/blockquote>\n<p>Il prof. Wolfgang B\u00e4umer ci rassicura al riguardo. Finch\u00e9 nel foglietto illustrativo viene fornita una raccomandazione di dosaggio e non una specifica esplicita del dosaggio, noi veterinari non siamo vincolati da ci\u00f2. I preparati possono essere somministrati <strong>una o due volte al giorno <\/strong>indipendentemente dalle raccomandazioni del produttore.<\/p>\n<p>Sorge la questione, se i preparati per le diverse indicazioni date dal produttore differiscono tra di loro per la farmacocinetica.<\/p>\n<p>Su qzesto argomento, il prof. Wolfgang B\u00e4umer spiega che non deve essere necessariamente cos\u00ec. A causa dell&#8217;emivita relativamente breve della tiroxina, la somministrazione due volte al giorno sembra avere senso da un punto di vista farmacologico. Allo stesso tempo, in molti casi i segni clinici possono certamente essere risolti con la somministrazione una volta al giorno. \u00c8 interessante notare, per\u00f2, che in medicina umana esiste un dibattito su come evitare il pi\u00f9 possibile di modificare i preparati durante il trattamento.<\/p>\n<p>Il dottor Florian Zeugswetter somministra gli ormoni tiroidei sempre a <strong>stomaco vuoto<\/strong>. \u00c8 convinto che altrimenti non sarebbero sufficientemente assorbiti. Il prof. Wolfgang B\u00e4umer conferma in linea di principio che l&#8217;assorbimento \u00e8 migliore quando il paziente \u00e8 a digiuno, ma sottolinea che potrebbero esserci variazioni individuali a seconda del cane. Alenka Hrovat segnala che la compliance del cane e del proprietario \u00e8 migliore quando il farmaco viene somministrato insieme al cibo. Preferisce quindi questa variante e ha pochi problemi con il setting nella pratica clinica quotidiana. Tutti gli esperti concordano sul fatto che lo schema scelto deve essere mantenuto il giorno del prelievo del sangue per il monitoraggio.<\/p>\n<blockquote><p><strong>Qual \u00e8 la situazione giuridica nella terapia a lungo termine?<\/strong><\/p><\/blockquote>\n<p>Il prof. Wolfgang B\u00e4umer sottolinea che anche un paziente in terapia a lungo termine deve sottoporsi regolarmente ad un esame clinico. Che cosa si intenda esattamente con &#8220;regolarmente&#8221; per\u00f2 non \u00e8 chiaramente definito dalla legge sui medicinali veterinari. Tuttavia, un controllo dovrebbe essere previsto almeno ogni 3 mesi.<\/p>\n<p>Purtroppo non \u00e8 consentito spedire medicinali per posta, nemmeno in caso di terapie a lungo termine!<\/p>\n<p>Inoltre, non \u00e8 consentito somministrare il medicinale per conto di un altro collega (ad esempio se i proprietari hanno dimenticato le compresse in vacanza) senza aver visitato il cane. Tuttavia, la verifica della diagnosi richiedendo i referti tiroidei non \u00e8 obbligatoria.<\/p>\n<h2>Monitoraggio<\/h2>\n<blockquote><p><strong>Cosa succede se la concentrazione di T4 non aumenta?<\/strong><\/p><\/blockquote>\n<p>La dottoressa Astrid Wehner consiglia vivamente di rivedere la diagnosi in questo caso. \u00c8 stata trascurata una malattia non tiroidea? Tali malattie potrebbero aver portato a una diagnosi errata. \u00c8 anche possibile che esistano altre malattie oltre all\u2019ipotiroidismo, rendendo difficile la diagnosi. Un problema simile pu\u00f2 verificarsi con l\u2019interferenza di alcuni farmaci. Inoltre, i farmaci che inibiscono la formazione di acido nello stomaco o contengono calcio riducono l\u2019assorbimento della tiroxina, valido per il cibo presente nello stomaco.<\/p>\n<p>Il prof. Wolfgang B\u00e4umer sottolinea che da un punto di vista farmacologico \u00e8 necessario rispettare l&#8217;intervallo di tempo tra la somministrazione delle compresse. Se viene superato l&#8217;intervallo di tempo di 4 \u2013 6 ore dopo la somministrazione della compressa, la concentrazione di T4 diminuir\u00e0 di nuovo in modo significativo.<\/p>\n<p>Alenka Hrovat ci ricorda che <strong>l&#8217;intervallo target per T4 dovrebbe essere nell&#8217;intervallo di riferimento superiore.<\/strong><\/p>\n<p>Il dott. Florian Zeugswetter ci parla della determinazione aggiuntiva degli anticorpi del TSH e\/o della tireoglobulina nell&#8217;ambito del monitoraggio. Una misurazione del TSH per <strong>verificare il successo della terapia <\/strong>\u00e8 sensata se il TSH era elevato al momento della diagnosi iniziale. Si dovrebbe mirare a una concentrazione di TSH nell&#8217;intervallo di riferimento. La diminuzione degli anticorpi anti-tireoglobulina durante la terapia non ha alcun significato per quanto riguarda il successo della terapia. Va tuttavia tenuto presente che gli anticorpi possono falsificare le concentrazioni di T4. Ci\u00f2 pu\u00f2 avere un significato se il risultato di laboratorio e le condizioni cliniche del paziente differiscono. I cani con autoanticorpi di solito non necessitano di pi\u00f9 L-tiroxina rispetto ad altri pazienti!<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>Dott.ssa Jennifer von Luckner<\/strong><\/p>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row type=&#8221;vc_default&#8221; gap=&#8221;10&#8243; equal_height=&#8221;yes&#8221; content_placement=&#8221;middle&#8221; css=&#8221;.vc_custom_1701680808647{margin-top: 30px !important;}&#8221;][vc_column width=&#8221;1\/6&#8243; css=&#8221;.vc_custom_1725525879186{background-color: #e7e7e7 !important;}&#8221;][vc_icon icon_fontawesome=&#8221;fas fa-file-pdf&#8221; color=&#8221;custom&#8221; size=&#8221;xl&#8221; align=&#8221;center&#8221; css=&#8221;.vc_custom_1725525868342{margin-top: 10px !important;margin-bottom: 10px !important;padding-top: 20px !important;padding-bottom: 20px !important;}&#8221; custom_color=&#8221;#e51e1e&#8221; link=&#8221;url:https%3A%2F%2Flaboklin.com%2Fwp-content%2Fuploads%2F2023%2F12%2F2023_09_Ipotiroidismo-nel-cane.pdf|title:LABOKLIN%20aktuell%2009-2023%20IT|target:_blank&#8221;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;5\/6&#8243; css=&#8221;.vc_custom_1725525889130{background-color: #e7e7e7 !important;}&#8221;][vc_column_text css=&#8221;.vc_custom_1725525896527{margin-top: 10px !important;margin-bottom: 10px !important;padding-top: 20px !important;padding-bottom: 20px !important;}&#8221;]<a href=\"https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/2023_09_Ipotiroidismo-nel-cane.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Ipotiroidismo: dalla tavola rotonda degli esperti Laboklin<\/strong><\/a>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019ipotiroidismo \u00e8 una malattia endocrina comune nei cani.<\/p>\n","protected":false},"author":30,"featured_media":1472480,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"none","_seopress_titles_title":"%%post_title%%","_seopress_titles_desc":"%%post_excerpt%%","_seopress_robots_index":"","footnotes":""},"categories":[441],"tags":[],"table_tags":[],"class_list":["post-1472444","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-aggiornamenti-laboklin-2023","category-441","description-off"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1472444","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/30"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1472444"}],"version-history":[{"count":12,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1472444\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1518232,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1472444\/revisions\/1518232"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1472480"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1472444"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1472444"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1472444"},{"taxonomy":"table_tags","embeddable":true,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/table_tags?post=1472444"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}