{"id":1470934,"date":"2023-08-07T09:33:40","date_gmt":"2023-08-07T07:33:40","guid":{"rendered":"https:\/\/laboklin.com\/?p=1470934"},"modified":"2024-09-05T12:46:32","modified_gmt":"2024-09-05T10:46:32","slug":"la-diagnostica-di-laboratorio-in-campo-nelle-emergenze-del-cavallo-emorragia-shock-insufficienza-renale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laboklin.com\/it\/la-diagnostica-di-laboratorio-in-campo-nelle-emergenze-del-cavallo-emorragia-shock-insufficienza-renale\/","title":{"rendered":"La diagnostica di laboratorio in campo nelle emergenze  del cavallo: emorragia, shock, insufficienza renale (parte 1)"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]Negli ultimi anni la diagnostica di laboratorio ha sviluppato moltissimo la possibilit\u00e0 di effettuare esami rapidi, precisi, veloci in modo da poter prendere delle decisioni importanti per la vita del paziente attraverso l\u2019utilizzo di moderni macchinari portatili.<\/p>\n<p>Vediamo in dettaglio come e cosa misurare a seconda del quadro clinico del soggetto e come abbinare efficacemente il controllo veloce in campo all\u2019approfondimento successivo in laboratorio, che richiede una tempistica maggiore, ma permette una diagnostica pi\u00f9 accurata.<\/p>\n<h2>Emorragia acuta \/ cronica<\/h2>\n<p>Come procedere se ci si trova di fronte ad un paziente con grave emorragia, acuta o cronica, di modo da non ritardare procedure salvavita?<\/p>\n<p><em>In campo<\/em><\/p>\n<p>\u2714 <u>Ematocrito<\/u> (sangue EDTA): semplicemente lasciando decantare la provetta con anticoagulante e misurando la percentuale di cellule corpuscolate rispetto al plasma possiamo farci un\u2019idea veloce della situazione emodinamica del soggetto preso in esame.<\/p>\n<p>Il paziente richiede infatti rapidamente una trasfusione se si riscontrano:<\/p>\n<p>valori di ematocrito<em> inferiori a 20%<\/em> in corso di emorragia acuta (cio\u00e8 verificatisi nell\u2019arco di 24 h)<\/p>\n<p>valori <em>intorno a 12%<\/em> per emorragie croniche che si sono verificate nell\u2019arco di 1 \u2013 2 giorni.<\/p>\n<p>Senza attendere gli approfondimenti di laboratorio nei casi iperacuti sulla base dei chiari reperti clinici (tachicardia, mucose porcellana, debolezza, barcollamento).<\/p>\n<p>La quantit\u00e0 di sangue necessario per il ripristino del volume in un cavallo adulto con emorragia acuta \u00e8 di solito intorno ai 6 \/ 8 litri (un cavallo adulto di 500 kg ha circa 45 litri di sangue).<\/p>\n<p><em>In corso di terapia \u00e8 molto utile valutare:<\/em><\/p>\n<p>\u2714 <u>proteine totali<\/u> (siero): permettono di modulare la fluidoterapia, \u00e8 possibile una valutazione rapida tramite un normale rifrattometro, in particolare:<\/p>\n<p>valori<em> inferiori a 4,5 gr \/ dL<\/em> in corso di fluidoterapia, soprattutto se la quantit\u00e0 di fluidi \u00e8 infusa rapidamente, indicano la necessit\u00e0 della concomitante infusione di plasma iperimmune o sangue intero per contrastare l\u2019ipoalbuminemia che potrebbe determinare la formazione di edemi.<\/p>\n<p>\u2714 <u>lattati:<\/u> sono in commercio lattatometri portatili a costo contenuto &#8211; in caso di insufficiente ossigenazione tissutale (dovuta alla carenza di sangue) il valore dei lattati aumenta considerevolmente:<\/p>\n<p>valori <em>&gt; di 3 mmol \/ L<\/em> indicano necessit\u00e0 di una trasfusione e fluidoterapia rapida<\/p>\n<p>valori <em>&lt; ai 2 mmol \/ L<\/em> indicano una buona idratazione caratterizzata da una sufficiente perfusione tissutale.<\/p>\n<p>\u2714 <u>striscio ematico:<\/u> la tecnica per effettuarlo \u00e8 semplice e rapida, serve un normale microscopio per una lettura veloce a fresco per quanto riguarda la presenza di parassiti ematici come i Piroplasmi, lasciando asciugare all\u2019aria il vetrino possiamo poi spedirlo al laboratorio dove verr\u00e0 colorato ed esaminato da patologi esperti.<\/p>\n<p>\u2714 <u>ps urinario:<\/u> tramite stick urinario o meglio un rifrattometro &#8211; se le urine sono molto alterate quest\u2019ultimo appare pi\u00f9 attendibile &#8211; permette di stabilire se la perfusione \u00e8 stata ripristinata correttamente (nel qual caso avremmo la presenza di urine ipo-isostenuriche, vedi approfondimento<em> \u201dPractical tips: esame delle urine nel cavallo\u201d \u2013 Luglio 2021<\/em>).<\/p>\n<p><em>In laboratorio<\/em><\/p>\n<p>\u2714 <u>Esame emocromocitometrico completo:<\/u> la lettura della contaglobuli permette una conferma dei valori dell\u2019ematocrito, dei globuli rossi e bianchi, dell\u2019emoglobina. I campioni in sangue EDTA per questo esame rimangono attendibili fino a 48 ore se il trasporto \u00e8 effettuato a temperatura idonea.<\/p>\n<p>\u2714 <u>Striscio ematico:<\/u> una lettura pi\u00f9 approfondita da parte di personale specializzato permette di diagnosticare anomalie cellulari gravi che potrebbero concorrere al peggioramento del quadro clinico, come leucemie, presenza di neutrofili tossici, carenza grave di piastrine, emosiderosi, etc.<\/p>\n<p>\u2714 <u>Fattori della coagulazione<\/u> (plasma in sodio citrato): un deciso aumento di APTT e PT permette di diagnosticare una coagulopatia (vedi approfondimento <em>\u201cValutazione dell\u2019emostasi nel cavallo\u201d &#8211; Novembre 2022<\/em>). I campioni per questi test vanno spediti al laboratorio a temperatura refrigerata: una carenza di fattori della coagulazione richiede la trasfusione di plasma iperimmune.<\/p>\n<h2>Shock settico \/ da esaurimento<\/h2>\n<p>Si tratta di una condizione molto grave che pu\u00f2 portare rapidamente il soggetto a morte. In questo contesto risulta indispensabile prendere il prima possibile le decisioni terapeutiche pi\u00f9 adatte per una prognosi favorevole.<\/p>\n<p>La sintomatologia clinica \u00e8 molto grave: si riscontra infatti per entrambe le condizioni tachicardia, temperatura elevata, mucose cariche, tempo di riempimento capillare aumentato, disidratazione, tachipnea, stato mentale alterato, produzione di urina ridotta od assente, estremit\u00e0 fredde. Nei casi di shock da esaurimento possiamo avere anche flutter diaframmatico e colica.<\/p>\n<p>Questi sintomi rispecchiano uno stato di ipotensione grave, con perdita di volume vascolare ed insufficienza cardiaca, causati nello shock settico dall\u2019immissione in circolo di mediatori dell\u2019infiammazione (citochine, leucotrieni, catecolamine, prostaglandine, proteinasi, istamina, etc) e nello shock da esaurimento dalla perdita massiva di fluidi, elettroliti, riserve energetiche causato dallo sforzo muscolare prolungato e dalla sudorazione profusa. Il transito intestinale pu\u00f2 essere rallentato od assente e &#8211; sebbene disidratati &#8211; questi soggetti non bevono e quindi richiedono un\u2019aggressiva fluidoterapia per via endovenosa e cure supportive mirate alla risoluzione della causa primaria dello shock.<\/p>\n<p><em>In campo<\/em><\/p>\n<p>\u2714 <u>Ematocrito:<\/u> (sangue EDTA) sempre lasciando decantare la provetta, possiamo valutare l\u2019ematocrito e la presenza del \u201cbuffy coat\u201d che fornisce una stima molto empirica della quantit\u00e0 di globuli bianchi (quando molto elevati): in caso di shock settico si riscontra infatti sia leucocitosi che leucopenia (nelle fasi molto avanzate).<\/p>\n<p>Nello shock da esaurimento si riscontra con maggior frequenza un ematocrito maggiore di 45% senza rialzo della serie bianca.<\/p>\n<p>\u2714 <u>Trigliceridi (pony ed asini):<\/u> (siero) si tratta di un valore da tenere sotto controllo in animali anoressici od esposti a tossiemia come nel caso dello shock, un loro rialzo costituisce indice prognostico negativo.<\/p>\n<p>\u2714 <u>Glicemia:<\/u> (siero) questo valore pu\u00f2 essere elevato per la disregolazione da eccesso di mediatori dell\u2019infiammazione e costituisce un fattore di rischio importante per l\u2019insorgenza di laminite nell\u2019adulto.<\/p>\n<p>\u2714 <u>Lattati:<\/u> si presentano generalmente elevati a causa dell\u2019ipossia, l\u2019ipoperfusione tissutale e la tossicosi. Valori ottimali in corso di fluidoterapia non dovrebbero superare i 2 mmol \/ L o se elevati dovrebbero rientrare nell\u2019arco di circa 2 ore dalla somministrazione di fluidi.<\/p>\n<p>\u2714 <u>ps urinario \/ quantit\u00e0 urine:<\/u> effettuabile tramite l\u2019utilizzo di un rifrattometro, permette di avere una rapida stima della funzionalit\u00e0 renale e monitorare la terapia endovenosa: la produzione di una normale quantit\u00e0 di urina isostenurica (Ps 1008 \u2013 1014) dovrebbe verificarsi abbastanza rapidamente in corso di fluidoterapia.<\/p>\n<p><em>In laboratorio<\/em><\/p>\n<p>\u2714 <u>Esame emocromocitometrico completo:<\/u> (sangue EDTA) un ematocrito elevato ed alterazioni della serie bianca (leucocitosi o leucopenia) con predominanza di neutrofili immaturi a banda permettono di diagnosticare lo shock di origine settica.<\/p>\n<p>\u2714 <u>Fattori della coagulazione:<\/u> (plasma in sodio citrato) la presenza di alterazioni di uno o pi\u00f9 fattori della coagulazione permette di diagnosticare i disordini coagulativi, la presenza invece di D-dimeri elevati indica uno stato di ipercoagulabilit\u00e0 con rischio elevato di CID &#8211; vedi approfondimento <em>\u201cValutazione dell\u2019emostasi nel cavallo\u201d \u2013 Novembre 2022)<\/em>.<\/p>\n<p><em>Vediamo ora una serie di parametri sierologici importanti<\/em><\/p>\n<p><u>Proteine totali:<\/u> sono elevate nei casi di disidratazione.<\/p>\n<p><u>Fibrinogeno e Siero amiloide:<\/u> si presentano molto elevati nelle setticemie, specialmente di origine batterica.<\/p>\n<p><u>Troponina I:<\/u> permette di rilevare un eventuale danno cardiaco secondario, valori nella norma sono un indice prognostico positivo.<\/p>\n<p><u>Ipocloremia \/ ipokaliemia \/ iponatriemia \/ ipocalcemia \/ iperpotassiemia:<\/u> indicano uno shock da esaurimento ed un danno muscolare o renale serio.<\/p>\n<p><u>Creatinina \/ BUN: quando elevati:<\/u> permettono di diagnosticare un\u2019insufficienza renale acuta da scarsa perfusione od una tossicosi con grave compromissione muscolare (frequente nello shock da esaurimento) e costituiscono un valido ausilio per monitorare la terapia, unitamente alla valutazione della quantit\u00e0 \/ delle caratteristiche delle urine prodotte.<\/p>\n<p><u>Esame delle urine:<\/u> la presenza di ematuria, ps elevato (&gt; 1060), proteinuria indicano un danno renale importante. In caso di shock da esaurimento possiamo avere urine acide, mioglobinuria, presenza di urobilinogeno e bilirubina. Questi parametri sono misurabili velocemente in campo tramite l\u2019utilizzo degli appositi stick.<\/p>\n<h2>Insufficienza renale<\/h2>\n<p>Le patologie renali nel cavallo non sono di facile identificazione. I primi sintomi (poliuria e polidipsia) spesso passano inosservati, soprattutto nei soggetti che vivono in gruppo in paddock. All\u2019insorgenza della sintomatologia generale (pelo opaco, dimagrimento, anoressia, alito urinoso) spesso la condizione renale \u00e8 talmente compromessa da risultare di difficile trattamento. Intervenendo precocemente invece si riesce a supportare l\u2019animale con una dieta adatta ed accorgimenti gestionali volti a ritardare la compromissione irreversibile dell\u2019organo. Vediamo cosa poter fare per anticipare il pi\u00f9 possibile la diagnosi.<\/p>\n<p><em>In campo<\/em><\/p>\n<p>Recuperare dell\u2019urina &#8211; sia per minzione spontanea che tramite catetere urinario \u2013 non \u00e8 una metodica invasiva, pu\u00f2 essere effettuata anche senza sedazione (nelle femmine) e permette di inquadrare molto rapidamente il problema. Come precedentemente illustrato, con l\u2019ausilio di un rifrattometro \u00e8 possibile la misurazione del ps in campo, questo valore pu\u00f2 darci una prima idea della capacit\u00e0 del rene di concentrare l\u2019urina. La presenza di una grossa quantit\u00e0 di urine ipostenuriche (ps &lt; 1008) o piccole quantit\u00e0 di urine iperstenuriche (ps &gt; 1060) indicano la necessit\u00e0 di approfondimenti ulteriori.<\/p>\n<p><u>Ematocrito:<\/u> (sangue EDTA) nei casi di compromissione renale di tipo cronico possiamo evidenziare un\u2019anemia caratterizzata da un ematocrito basso.<\/p>\n<p><em>In laboratorio<\/em><\/p>\n<p><u>Esame emocromocitometrico completo<\/u> (sangue EDTA): in caso di insufficienza renale cronica possiamo riscontrare anemia microcitica normo od ipocromica da scarsa produzione, caratterizzata quindi da globuli rossi di piccole dimensioni e basso contenuto di emoglobina.<\/p>\n<p><u>Creatinina \/ BUN<\/u> (siero): sono i due parametri \u201cclassici\u201d che si innalzano in caso di insufficienza renale, quando il danno glomerulare \u00e8 per\u00f2 gi\u00e0 avanzato ed il 75% del rene ormai non funziona. L\u2019aumento \u00e8 per\u00f2 difficoltoso in caso di animali emaciati, viceversa possono innalzarsi in caso di elevato catabolismo muscolare o miosite grave con rene normale, quindi non sono molto specifici per la valutazione della funzione di questo organo.<\/p>\n<p><u>SDMA<\/u> (palsma eparina, siero): si tratta di un enzima che viene liberato in circolo durante la proteolisi e il suo valore si innalza quando la filtrazione glomerulare \u00e8 compromessa per il 30% &#8211; 40%, quindi precocemente, fornendo ampio margine di intervento. Questo parametro \u00e8 quindi molto specifico e precoce per la valutazione renale.<\/p>\n<p><u>Esame chimico-fisico delle urine:<\/u> possono essere iso-ipostenuriche, il pH pu\u00f2 essere alterato, si pu\u00f2 rilevare la presenza di emoglobina, eritrociti, proteine, chetoni.<\/p>\n<p><u>Esame enzimatico:<\/u> la misurazione del rapporto proteine \/ creatinina urinaria (che deve essere &lt; 1) permette una buona valutazione della funzione tubulare.<\/p>\n<p><u>Elettroforesi urinaria:<\/u> se le proteine escrete nelle urine sono elevate, possiamo tramite questo test meglio quantizzare la stima del danno tubulare (prima si perdono le albumine poi le altre globuline con peso molecolare maggiore)<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>Dott.ssa Susanna Mereghetti<\/strong><\/p>\n<p>[\/vc_column_text][vc_column_text][\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row type=&#8221;vc_default&#8221; gap=&#8221;10&#8243; equal_height=&#8221;yes&#8221; css=&#8221;.vc_custom_1702376326218{margin-top: 30px !important;}&#8221;][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text css=&#8221;.vc_custom_1702376532257{padding-top: 20px !important;}&#8221;]Il prossimo mese tratteremo altre importanti emergenze: la laminite acuta, la colica \/ enterite e l\u2019insufficienza epatica.[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_row_inner equal_height=&#8221;yes&#8221; content_placement=&#8221;middle&#8221; gap=&#8221;10&#8243;][vc_column_inner width=&#8221;1\/4&#8243; css=&#8221;.vc_custom_1702376493472{margin-top: 10px !important;margin-bottom: 10px !important;padding-top: 20px !important;padding-bottom: 20px !important;background-color: #e7e7e7 !important;}&#8221;][vc_icon icon_fontawesome=&#8221;fas fa-file-pdf&#8221; color=&#8221;custom&#8221; size=&#8221;xl&#8221; align=&#8221;center&#8221; custom_color=&#8221;#e51e1e&#8221; link=&#8221;url:https%3A%2F%2Flaboklin.com%2Fwp-content%2Fuploads%2F2023%2F11%2F2023_08_Diagnostica-delle-emergenze-equine-parte-1-2.pdf|target:_blank&#8221;][\/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;3\/4&#8243; css=&#8221;.vc_custom_1702376504920{margin-top: 10px !important;margin-bottom: 10px !important;padding-top: 20px !important;padding-bottom: 20px !important;background-color: #e7e7e7 !important;}&#8221;][vc_column_text]<strong><a href=\"https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/2023_08_Diagnostica-delle-emergenze-equine-parte-1-2.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">La diagnostica di laboratorio in campo nelle emergenze del cavallo: emorragia, shock, insufficienza renale<\/a><\/strong>[\/vc_column_text][\/vc_column_inner][\/vc_row_inner][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Negli ultimi anni la diagnostica di laboratorio ha sviluppato moltissimo la possibilit\u00e0 di effettuare esami rapidi, precisi, veloci in modo da poter prendere delle decisioni importanti per la vita del paziente attraverso l\u2019utilizzo di moderni macchinari portatili.<\/p>\n","protected":false},"author":30,"featured_media":1460559,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"none","_seopress_titles_title":"%%post_title%%","_seopress_titles_desc":"%%post_excerpt%%","_seopress_robots_index":"","footnotes":""},"categories":[453],"tags":[],"table_tags":[],"class_list":["post-1470934","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-aggiornamenti-laboklin-cavallo-camelidi-2023","category-453","description-off"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1470934","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/30"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1470934"}],"version-history":[{"count":14,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1470934\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1473571,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1470934\/revisions\/1473571"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1460559"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1470934"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1470934"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1470934"},{"taxonomy":"table_tags","embeddable":true,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/table_tags?post=1470934"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}