{"id":1464209,"date":"2014-09-25T08:35:47","date_gmt":"2014-09-25T06:35:47","guid":{"rendered":"https:\/\/staging-wp-int.laboklin.com\/?p=1464209"},"modified":"2024-09-05T10:35:18","modified_gmt":"2024-09-05T08:35:18","slug":"esame-della-clonalita-linfocitaria-nel-cane-e-nel-gatto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laboklin.com\/it\/esame-della-clonalita-linfocitaria-nel-cane-e-nel-gatto\/","title":{"rendered":"Esame della clonalit\u00e0 linfocitaria nel cane e nel gatto"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column width=&#8221;2\/3&#8243;][vc_column_text]La richiesta di un chiarimento diagnostico nel caso di un processo linfoproliferativo \u00e8 spesso un punto critico in un ambulatorio veterinario. Si tratta infatti di confermare o escludere in linea di massima un linfoma maligno\/ una leucemia, oppure, in caso di tumore, \u00e8 importante per la prognosi differenziare tra un linfoma a cellule B e un linfoma a cellule T.<br \/>\nIl sospetto o anche gi\u00e0 la diagnosi certa di linfoma\/leucemia vengono determinati microscopicamente su materiali ricchi di linfociti. \u00c8 possibile partire da campioni istologici o citologici di neoformazioni\/linfonodi oppure anche da strisci e matici. Su un campione di tessuto in paraffina \u00e8 possibile poi eseguire anche un esame immunoistologico ulteriore come approfondimento. Per motivi tecnici questo ultimo esame non \u00e8 fattibile su campioni citologici\/strisci ematici e piccoli campioni istologici. Inoltre non sempre l\u2018immunoistologia d\u00e0 una reazione evidente. In ogni caso per confermare o escludere la presenza di una proliferazione clonale in una popolazione linfocitaria si possono utilizzare anche metodiche di biologia molecolare (PARR).<\/p>\n<h2>Materiali per la determinazione della clonalit\u00e0<\/h2>\n<p>Per questo esame \u00e8 necessario solamente il DNA, per cui si possono utilizzare vari tipi di campioni. L\u2018unica condizione \u00e8 che vi sia la presenza di una popolazione linfocitaria sospetta. La suddetta analisi microscopica dovrebbe quindi sempre precedere altri approfondimenti per confermare la presenza di queste cellule. A volte \u00e8 anche necessario dover studiare ulteriori specifiche parti di un campione istologico in paraffina o di uno striscio . La fissazione in formalina o l\u2018asciugatura all\u2018aria degli strisci non costituiscono un problema, \u00e8 possibile quindi eseguire l\u2018analisi anche dopo molto tempo.<\/p>\n<p>Con la PARR si determina la variabilit\u00e0 linfocitaria a livello genetico all\u2018interno della popolazione: i geni per gli anticorpi (IgH) o per i recettori delle cellule T (TCR) sono costituiti da pi\u00f9 parti, ciascuna con numerosi segmenti che, durante la maturazione delle cellule B o T, vengono combinati insieme individualmente. In questo modo ciascun linfocita e il suo clone hanno una combinazione specifica di questi segmenti genici.Questa grande variabilit\u00e0 di tipo genetico porta alla grande variabilit\u00e0 del repertorio dei recettori del sistema immunitario. In un animale sano le lunghezze dei geni assemblati per IgH e TCR sono variabili, mentre in un paziente con tumore la variabilit\u00e0 \u00e8 in larga misura assente e la popolazione linfocitaria \u00e8 dominata da un clone e quindi da un\u2018unica combinazione di geni.[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/3&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n\n\t\t\t<style type='text\/css'>\n\t\t\t\t#gallery-1 {\n\t\t\t\t\tmargin: auto;\n\t\t\t\t}\n\t\t\t\t#gallery-1 .gallery-item {\n\t\t\t\t\tfloat: left;\n\t\t\t\t\tmargin-top: 10px;\n\t\t\t\t\ttext-align: center;\n\t\t\t\t\twidth: 100%;\n\t\t\t\t}\n\t\t\t\t#gallery-1 img {\n\t\t\t\t\tborder: 2px solid #cfcfcf;\n\t\t\t\t}\n\t\t\t\t#gallery-1 .gallery-caption {\n\t\t\t\t\tmargin-left: 0;\n\t\t\t\t}\n\t\t\t\t\/* see gallery_shortcode() in wp-includes\/media.php *\/\n\t\t\t<\/style>\n\t\t<div id='gallery-1' class='dt-gallery-container gallery galleryid-1464209 gallery-columns-1 gallery-size-large'><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t\t<a class=\"rollover rollover-zoom dt-pswp-item\" title=\"\" data-dt-img-description=\"LABOKLIN aktuell | Fig. 1: Analisi della lunghezza dei frammenti in un animale malato (linea rossa) a confronto con  un animali sano (linea nera)\" data-large_image_width=\"894\" data-large_image_height=\"473\"href='https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/1-39.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"894\" height=\"473\" src=\"https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/1-39.jpg\" class=\"attachment-large size-large\" alt=\"\" aria-describedby=\"gallery-1-1464210\" srcset=\"https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/1-39.jpg 894w, https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/1-39-300x159.jpg 300w, https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/1-39-768x406.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 894px) 100vw, 894px\" \/><\/a>\n\t\t\t\t<\/dt>\n\t\t\t\t\t<dd class='wp-caption-text gallery-caption' id='gallery-1-1464210'>\n\t\t\t\t\tFig. 1: Analisi della lunghezza dei frammenti in un animale malato (linea rossa) a confronto con  un animali sano (linea nera)\n\t\t\t\t\t<\/dd><\/dl><br style=\"clear: both\" \/><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t\t<a class=\"rollover rollover-zoom dt-pswp-item\" title=\"\" data-dt-img-description=\"LABOKLIN aktuell | Fig. 2: Esiti della PARR nel cane\" data-large_image_width=\"758\" data-large_image_height=\"538\"href='https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/2-31.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"758\" height=\"538\" src=\"https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/2-31.jpg\" class=\"attachment-large size-large\" alt=\"\" aria-describedby=\"gallery-1-1464227\" srcset=\"https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/2-31.jpg 758w, https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/2-31-300x213.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 758px) 100vw, 758px\" \/><\/a>\n\t\t\t\t<\/dt>\n\t\t\t\t\t<dd class='wp-caption-text gallery-caption' id='gallery-1-1464227'>\n\t\t\t\t\tFig. 2: Esiti della PARR nel cane\n\t\t\t\t\t<\/dd><\/dl><br style=\"clear: both\" \/><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t\t<a class=\"rollover rollover-zoom dt-pswp-item\" title=\"\" data-dt-img-description=\"LABOKLIN aktuell | Fig. 3: Esiti della PARR nel gatto\" data-large_image_width=\"665\" data-large_image_height=\"486\"href='https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/3-26.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"665\" height=\"486\" src=\"https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/3-26.jpg\" class=\"attachment-large size-large\" alt=\"\" aria-describedby=\"gallery-1-1464244\" srcset=\"https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/3-26.jpg 665w, https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/3-26-300x219.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 665px) 100vw, 665px\" \/><\/a>\n\t\t\t\t<\/dt>\n\t\t\t\t\t<dd class='wp-caption-text gallery-caption' id='gallery-1-1464244'>\n\t\t\t\t\tFig. 3: Esiti della PARR nel gatto\n\t\t\t\t\t<\/dd><\/dl><br style=\"clear: both\" \/>\n\t\t\t<\/div>\n\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]Con la PARR \u00e8 possibile differenziare le popolazioni linfocitarie policlonali di un animale sano dalle popolazioni monoclonali di pazienti con linfoma o leucemia.<br \/>\nLa PARR pu\u00f2 quindi fornire un ulteriore importante tassello verso la diagnosi definitiva. Come sempre, nel caso di esami di approfondimento, l\u2018esito deve essere valutato in correlazione con tutti gli altri referti clinici e citologici\/istologici, in quanto anche nelle infezioni si ha un\u2018espansione clonale della popolazione linfocitaria che in rari casi con la PARR non pu\u00f2 essere differenziata da un processo tumorale.<br \/>\nAl contrario vi \u00e8 anche la possibilit\u00e0 che un clone non venga rilevato dalla PARR. \u00c8 quindi necessaria sempre una valutazione critica di tutti i referti a disposizione e, in un secondo momento, possono anche rendersi necessarie ulteriori analisi<\/p>\n<h2>Risultati fino ad oggi<\/h2>\n<p>Offriamo questo esame solo dalla met\u00e0 del 2012 e da allora abbiamo analizzato circa 300 cani e 100 gatti. \u00c8 stato possibile rilevare una popolazione policlonale nel 20% dei cani. Le popolazioni monoclonali sono risultate essere nel 64% dei casi linfomi a cellule B e nel 36% dei casi linfomi a cellule T.<br \/>\nNel gatto \u00e8 stato possibile rilevare una popolazione policlonale nel 50% dei casi, mentre le popolazioni monoclonali sono risultate essere nel 50% dei casi linfomi a cellule B e nel 50% dei casi linfomi a cellule T.<br \/>\nL\u2018elevato numero di popolazioni policlonali mostra che molti casi sospetti ad un primo esame citologico \/ istologico, sono poi risultati appartenere ad animali sani. Questo pu\u00f2 essere utilizzato anche come indice del significato di questa analisi nei casi poco chiari. L\u2018elevato numero di popolazioni policlonali nel gatto \u00e8 una conferma che in particolare la diagnosi citologica di un linfoma in questa specie \u00e8 pi\u00f9 difficile che nel cane.<br \/>\nFino ad ora non siamo venuti a conoscenza di casi in cui una popolazione monoclonale non risultasse tumorale.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row type=&#8221;vc_default&#8221; gap=&#8221;10&#8243; equal_height=&#8221;yes&#8221; content_placement=&#8221;middle&#8221; css=&#8221;.vc_custom_1710500527605{margin-top: 30px !important;}&#8221;][vc_column width=&#8221;1\/6&#8243; css=&#8221;.vc_custom_1710500549038{margin-top: 10px !important;margin-bottom: 10px !important;padding-top: 20px !important;padding-bottom: 20px !important;background-color: #e7e7e7 !important;}&#8221;][vc_icon icon_fontawesome=&#8221;fas fa-file-pdf&#8221; color=&#8221;custom&#8221; size=&#8221;xl&#8221; align=&#8221;center&#8221; custom_color=&#8221;#e51e1e&#8221; link=&#8221;url:https%3A%2F%2Flaboklin.com%2Fwp-content%2Fuploads%2F2023%2F03%2F2014_09-lab_akt_1409_it.pdf|title:LABOKLIN%20aktuell%20june%202022|target:_blank&#8221;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;5\/6&#8243; css=&#8221;.vc_custom_1710500560766{margin-top: 10px !important;margin-bottom: 10px !important;padding-top: 20px !important;padding-bottom: 20px !important;background-color: #e7e7e7 !important;}&#8221;][vc_column_text]<a href=\"https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/2014_09-lab_akt_1409_it.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Esame della clonalit\u00e0 linfocitaria nel cane e nel gatto<\/strong><\/a>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La richiesta di un chiarimento diagnostico nel caso di un processo linfoproliferativo \u00e8 spesso un punto critico in un ambulatorio veterinario. <\/p>\n","protected":false},"author":29,"featured_media":1464210,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"none","_seopress_titles_title":"Esame della clonalit\u00e0 linfocitaria nel cane e nel gatto","_seopress_titles_desc":"La richiesta di un chiarimento diagnostico nel caso di un processo linfoproliferativo \u00e8 spesso un punto critico in un ambulatorio veterinario.","_seopress_robots_index":"","footnotes":""},"categories":[450],"tags":[],"table_tags":[],"class_list":["post-1464209","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-aggiornamenti-laboklin-2014","category-450","description-off"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1464209","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/29"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1464209"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1464209\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1511885,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1464209\/revisions\/1511885"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1464210"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1464209"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1464209"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1464209"},{"taxonomy":"table_tags","embeddable":true,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/table_tags?post=1464209"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}