{"id":1463976,"date":"2016-06-24T14:39:04","date_gmt":"2016-06-24T12:39:04","guid":{"rendered":"https:\/\/staging-wp-int.laboklin.com\/?p=1463976"},"modified":"2024-09-06T11:15:28","modified_gmt":"2024-09-06T09:15:28","slug":"malattie-infettive-nel-puledro-e-diagnostica-di-laboratorio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laboklin.com\/it\/malattie-infettive-nel-puledro-e-diagnostica-di-laboratorio\/","title":{"rendered":"Malattie infettive nel puledro e diagnostica di laboratorio"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]Esaminiamo le principali malattie infettive che possono manifestarsi nel puledro e come le moderne tecniche di laboratorio ne permettano una rapida diagnosi eziologica, sia tramite la valutazione del titolo anticorpale del soggetto \u00a0dopo contatto con l\u2019agente infettivo attraverso varie metodiche (ELISA, IFAT, FC, sieroneutralizzazione) che tramite la metodica PCR (con ricerca del DNA dell\u2019agente eziologico nei vari tessuti, secreti o nel sangue del paziente infetto).<\/p>\n<p>Quali possono essere le principali malattie infettive del puledro? Possiamo avere malattie <strong>virali <\/strong>(EHV1\/4, EVA, Rotavirus intestinali) e\/o <strong>batteriche <\/strong>(enteriti, forme respiratorie, adenite, Rhodococcus equi, Lawsonia intracellularis).<\/p>\n<p>Quando si parla di puledri bisogna sempre considerare che ci si pu\u00f2 frequentemente trovare di fronte ad infezioni miste, in quanto molto dipende dalla condizione immunitaria del soggetto che come sappiamo risulta essere molto variabile e che pu\u00f2 risentire di condizioni ambientali sfavorevoli riguardanti il parto ed il periparto (asfissia neonatale, infezioni intrauterine di varia eziologia, ritardata assunzione di colostro, scarsa igiene del parto, infezioni ombelicali etc.).<\/p>\n<p><strong>\u25ba EHV \u2013 Herpesvirus 1\/4: <\/strong>si tratta di un\u2019infezione di natura prevalentemente respiratoria o transplacentare, caratterizzata da un\u2019ampia variet\u00e0 di sintomi: debolezza\u00a0 generale, depressione,\u00a0 dismaturit\u00e0 o prematurit\u00e0, ittero e diarrea e, in forma grave, anche sintomi di natura neurologica per lo pi\u00f9 a carico del treno posteriore. Nel caso in cui il virus sia presente nell\u2019allevamento, le fattrici possono andare incontro ad aborti attorno al 10\u00b0 mese di gestazione e la prognosi per i puledri colpiti in utero non \u00e8 generalmente favorevole.<\/p>\n<p><strong>Diagnosi: <em>&#8211; <\/em>PCR <\/strong>su tessuti colpiti (invogli fetali, parenchima polmonare \/ epatico \/ epitelio intestinale in sede necroscopica per il feto, secrezioni respiratorie, liquor e sangue in caso di viremia acuta nel soggetto in vita); &#8211; <strong>titolazione anticorpale<\/strong>: con metodica IFAT e valutazione della sieroconversione nelle fattrici (se non vaccinate) e nei puledri che superano la malattia.<\/p>\n<p><u>Si ricorda che non \u00e8 possibile distinguere una positivit\u00e0 vaccinale da quella da infezione da virus di campo.<\/u><\/p>\n<p><strong>\u25ba Arterite virale equina (EVA): <\/strong>si manifesta come una grave vasculite sistemica con sintomatologia aspecifica (debolezza, depressione, enterite e forme respiratorie, congiuntivite ed edemi). Sono possibili aborti e natimortalit\u00e0. La trasmissione nel puledro avviene per via transplacentare (si tratta di una malattia venerea) o molto precocemente dopo la nascita, di solito da soggetti \u00a0portatori anche asintomatici.<\/p>\n<p><strong>Diagnosi: &#8211; PCR <\/strong>su tessuti e secrezioni infette (anche eiaculato) o su sangue intero in EDTA in corso di viremia; &#8211; <strong>titolazione\u00a0anticorpale<\/strong>: tramite sieroneutralizzazione (non essendoci vaccino in italia la sieropositivit\u00e0 \u00e8 sempre indice di contatto virale).<\/p>\n<p><strong>\u25ba <em>Rotavirus <\/em>intestinali: <\/strong>si tratta di una famiglia di virus molto diffusivi che portano ad una sintomatologia di tipo acuto piuttosto seria (diarrea acquosa emorragica debilitante che pu\u00f2 portare molto velocemente a morte un soggetto neonato).<\/p>\n<p><strong>Diagnosi:<\/strong> <strong>PCR<\/strong> con ricerca dell\u2019agente eziologico nel materiale fecale, solitamente eseguita unitamente ad un esame parassitologico completo e ad una coltura per batteri patogeni.<\/p>\n<p><strong>\u25ba Enteriti batteriche: <\/strong>causano diarree persistenti ad andamento generalmente meno acuto rispetto ai virus intestinali. Si tratta di batteri presenti nell\u2019ambiente al momento della nascita che colonizzano la mucosa intestinale durante l\u2019assunzione di colostro, soprattutto se questa non avviene secondo le tempistiche corrette (entro 3 \u2013 12 ore dalla nascita), lasciando di fatto scoperto il puledro dagli anticorpi sia umorali che mucosali (IgG, IgM e IgA) presenti in questo fondamentale alimento.<\/p>\n<p><strong>Diagnosi:<\/strong> tramite <strong>coltura<\/strong> <strong>batterica<\/strong> e <strong>micologica<\/strong> del materiale fecale. Le specie batteriche pi\u00f9 frequentemente coinvolte sono: <em>Salmonella,<\/em> <em>Clostridi<\/em> <em>sp.,<\/em> <em>Klebsiella,<\/em> <em>Escherichia<\/em> <em>coli, Citrobacter<\/em>. Unitamente alla coltura si effettua, in caso di isolamento di batteri patogeni, l\u2019<strong>antibio<\/strong><strong>gramma<\/strong> per l\u2019impostazione di un\u2019idonea terapia antibiotica, indispensabile, insieme ad una fluidoterapia aggressiva, per il mantenimento dell\u2019omeostasi. Nei casi gravi pu\u00f2 essere indicata anche una nutrizione parenterale per permettere la rigenerazione degli enterociti.<\/p>\n<p><strong>\u25ba Forme respiratorie batteriche miste:<\/strong> si tratta di bronchiti o bronco-polmoniti generalmente essudative, caratterizzate da tosse, febbre, dispnea e scolo catarrale muco-purulento. L\u2019infezione pu\u00f2 iniziare come una forma virale e poi complicarsi in senso batterico, tipicamente in puledri immunocompromessi o in grossi allevamenti con elevata concentrazione di soggetti nella fascia di et\u00e0 0-3 mesi. La trasmissione avviene per aerosol e contatto diretto con le mucose come avviene appunto per i puledri in paddock.<\/p>\n<p><strong>Diagnosi:<\/strong> anche in questo caso si effettua una <strong>coltura<\/strong> <strong>batterica<\/strong> <strong>e micologica<\/strong> tramite tampone con terreno di trasporto dell\u2019albero bronchiale o delle sue secrezioni, preferibilmente per via endoscopia o, se le condizioni cliniche del soggetto lo permettono, tramite BAL cos\u00ec da poter prendere in\u00a0 esame anche la citologia dell\u2019apparato respiratorio per un quadro completo della condizione bronco-polmonare del paziente.<\/p>\n<p>Sono possibili sia la <strong>tipizzazione <\/strong>del \/ degli agenti eziologici coinvolti che un appropriato <strong>antibiogramma <\/strong>che permetta di procedere con una terapia adeguata.<\/p>\n<p><strong>\u25ba Adenite (<em>Streptococcus<\/em><em> equi<\/em>): <\/strong>si tratta di una faringite \/ linfoadenite purulenta e suppurativa delle prime vie aeree che in casi complicati pu\u00f2 coinvolgere anche i linfonodi toraco-addominali, molto debilitante per la febbre elevata e le difficolt\u00e0 respiratorie, generalmente ad andamento benigno con suppurazione esterna e risoluzione. Alcune volte pu\u00f2 invece manifestarsi nelle cosiddette \u201cforme atipiche\u201d e la diagnosi su base clinica non risulta cos\u00ec immediata. L\u2019identificazione di questo agente eziologico appare molto importante per poter instaurare rapidamente una idonea terapia, solitamente a base di antibiotici beta-lattamici.<\/p>\n<p><strong>Diagnosi: PCR <\/strong>da linfonodo, da ascesso o tampone da scolo nasale o da BAL.<\/p>\n<p>Dal momento che la PCR pu\u00f2 rilevare anche DNA batterico di microrganismi ormai morti, si consiglia di affiancare a questo esame una <strong>coltura batterica<\/strong> confirmatoria.<\/p>\n<p><strong>\u25ba <em>Rhodococcus equi<\/em>: <\/strong>batterio patogeno gram positivo molto pericoloso per il puledro, provoca generalmente una grave polmonite con ascessi nel parenchima, tosse, febbre e dispnea persistenti. Sono possibili altre localizzazioni, usualmente di tipo ascessuale: a livello\u00a0 intestinale, con un\u2019enterite grave con diarrea profusa od ascessi in cavit\u00e0 addominale localizzati sia a livello mesenterico che nei reni o nel fegato; a livello articolare con una poliartrite settica o sinoviti asettiche migranti e persino a livello oculare con gravi panoftalmiti.<\/p>\n<p><strong>Diagnosi: &#8211; PCR <\/strong>per mezzo di un tampone da scoli patologici di varia origine (o semplicemente nasale nel soggetto eliminatore asintomatico), da feci nella forma enterica. BAL e lavaggi bronchiali non sono spesso effettuabili a causa della grave dispnea provocata dalla malattia polmonare.<\/p>\n<p><strong><em>\u25ba Lawsonia intracellularis<\/em><\/strong><strong>:<\/strong> si tratta di un batterio gram negativo intracellulare, agente eziologico di un\u2019enteropatia proliferativa tipica dei giovani cavalli, con infezione profonda delle cripte della mucosa enterica che perde in questo modo le sue capacit\u00e0 di assorbimento delle sostanze nutritive, modificandosi anche in senso anatomico con ispessimento degli strati e perdita di villi. La sintomatologia \u00e8 tipicamente enterica ed i normali rilievi emato-chimici sono aspecifici: leucocitosi, anemia ed aumento dell\u2019ematocrito per quanto riguarda l\u2019esame emocromo-citometrico, ipoproteinemia ed ipoalbu-minemia a volte con iperfibrinogenia come profilo biochimico.<\/p>\n<p><strong>Diagnosi:<\/strong> <strong>PCR<\/strong> dalle feci.<\/p>\n<p>\u00c8 importante sottolineare che il DNA batterico pu\u00f2 essere comunque presente nelle feci di soggetti che presentano altri tipi di enterite e che solamente la concordanza di rilievi clinico &#8211; istopatologici (ispessimento della parete dell\u2019intestino visibile all\u2019ecografia con enterite di tipo proliferativo da rilievo bioptico) permette di arrivare ad una diagnosi corretta.<\/p>\n<p>Viceversa, in alcuni soggetti scarsamente eliminatori questa ricerca potrebbe dare esito negativo se fatta per singolo campione.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row type=&#8221;vc_default&#8221; gap=&#8221;10&#8243; equal_height=&#8221;yes&#8221; content_placement=&#8221;middle&#8221; css=&#8221;.vc_custom_1700733941097{margin-top: 30px !important;}&#8221;][vc_column width=&#8221;1\/6&#8243; css=&#8221;.vc_custom_1725614083979{background-color: #e7e7e7 !important;}&#8221;][vc_icon icon_fontawesome=&#8221;fas fa-file-pdf&#8221; color=&#8221;custom&#8221; size=&#8221;xl&#8221; align=&#8221;center&#8221; css=&#8221;.vc_custom_1725614090684{margin-top: 10px !important;margin-bottom: 10px !important;padding-top: 20px !important;padding-bottom: 20px !important;}&#8221; custom_color=&#8221;#e51e1e&#8221; link=&#8221;url:https%3A%2F%2Flaboklin.com%2Fwp-content%2Fuploads%2F2023%2F03%2F2016_06_malattie_infettive_nel_puledro_e_diagnostica_di_laboratorio.pdf|target:_blank&#8221;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;5\/6&#8243; css=&#8221;.vc_custom_1725614107255{background-color: #e7e7e7 !important;}&#8221;][vc_column_text css=&#8221;.vc_custom_1725614114992{margin-top: 10px !important;margin-bottom: 10px !important;padding-top: 20px !important;padding-bottom: 20px !important;}&#8221;]<a href=\"https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/2016_06_malattie_infettive_nel_puledro_e_diagnostica_di_laboratorio.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Malattie<\/strong> <strong>infettive<\/strong> <strong>nel<\/strong> <strong>puledro<\/strong> <strong>e diagnostica di laboratorio<\/strong><\/a>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Esaminiamo le principali malattie infettive che possono manifestarsi nel puledro e come le moderne tecniche di laboratorio ne permettano una rapida diagnosi eziologica, &#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":29,"featured_media":1460559,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"none","_seopress_titles_title":"Malattie infettive nel puledro e diagnostica di laboratorio","_seopress_titles_desc":"%%post_excerpt%%","_seopress_robots_index":"","footnotes":""},"categories":[460],"tags":[],"table_tags":[],"class_list":["post-1463976","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-aggiornamenti-laboklin-cavallo-camelidi-2016","category-460","description-off"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1463976","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/29"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1463976"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1463976\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1518369,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1463976\/revisions\/1518369"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1460559"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1463976"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1463976"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1463976"},{"taxonomy":"table_tags","embeddable":true,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/table_tags?post=1463976"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}