{"id":1463242,"date":"2017-10-05T08:48:16","date_gmt":"2017-10-05T06:48:16","guid":{"rendered":"https:\/\/staging-wp-int.laboklin.com\/?p=1463242"},"modified":"2024-09-06T10:50:00","modified_gmt":"2024-09-06T08:50:00","slug":"le-patologie-muscolari-e-cardiache-nel-cavallo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laboklin.com\/it\/le-patologie-muscolari-e-cardiache-nel-cavallo\/","title":{"rendered":"Le patologie muscolari e cardiache nel cavallo"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]Nella clinica ippiatrica le patologie muscolari e cardiache contribuiscono in maniera sostanziale alla \u201eSindrome da calo di performance\u201c del cavallo sportivo.<\/p>\n<p>Accanto ad un\u2019approfondita visita clinica che comprenda una valutazione delle andature con esclusione di zoppie con algia di natura scheletrica, patologie respiratorie di origine allergico-infettiva o deficit di origine neurologica, che hanno come conseguenza una compromissione delle performance sportive, rimane come ultima opzione un esame approfondito dell\u2018apparato muscolare e cardiaco, con l\u2018ausilio indispensabile del laboratorio e di test funzionali appropriati, in particolare:<\/p>\n<ul>\n<li><u>esame emocromocitometrico completo:<\/u> importante per valutare un\u2019anemia con successiva perdita di efficienza muscolare per scarsa capacit\u00e0 di trasporto dell\u2019ossigeno o una patologia infettiva con aumento delle cellule della serie bianca<\/li>\n<li><u>marker infiammatori:<\/u> <strong>fibrinogeno<\/strong> ed <strong>amiloide sierica<\/strong>, importanti per escludere la presenza di infiammazione che suggerisce la presenza di una miosite \/ endocardite o pericardite infiammatoria od infettiva<\/li>\n<li><u>esame biochimico<\/u>: i principali enzimi muscolari, misurabili preferibilmente su siero, che devono essere presi in considerazione sono:<\/li>\n<li><strong>creatin<\/strong> <strong>chinasi<\/strong> <strong>(CK):<\/strong> enzima specifico della muscolatura\u00a0 scheletrica\u00a0 e cardiaca che permette al miocita di disporre dell\u2019ATP necessario per la contrazione del muscolo. Si innalza nel siero o nel plasma piuttosto rapidamente (tra le 6\/12 ore dopo il danno) e tende a ritornare a livelli nella norma nell\u2018arco di 1-3 giorni. Si rileva generalmente in circolo in caso di danno delle cellule muscolari sia cardiache che scheletriche, in modo lieve in caso di trasporti, stress da eccessivo allenamento o sforzo sportivo, in maniera molto pi\u00f9 importante (con rialzo dei valori oltre i 1000 UI\/l) in caso di patologia (infettiva, carenziale, metabolica, traumatica) che coinvolge massicciamente il miocita.<\/li>\n<li><strong>aspartato<\/strong> <strong>aminotrasferasi<\/strong> <strong>(AST)<\/strong>: enzima presente negli epatociti ed eritrociti, oltre che nei Per questo motivo non \u00e8 considerato un indicatore specifico di patologia muscolare ma va interpretato in associazione ad altri parametri organo-specifici. Questo enzima si innalza nelle 24\u201348 ore dall\u2019insulto muscolare ed i suoi livelli permangono elevati per 7-8 giorni. La misurazione seriale quindi di CK congiuntamente ad AST permette di stabilire la tempistica del danno dei miociti (la CK si alza prima ma si abbassa subito, la AST si alza successivamente ma rimane alta per pi\u00f9 giorni: alti livelli quindi di AST e CK rientrata indicano che il danno muscolare si \u00e8 risolto, mentre livelli elevati di AST unitamente a CK indicano pi\u00f9 lesioni acute ripetute nel tempo\u00a0ancora presenti).<\/li>\n<li><strong>lattato deidrogenasi (LDH): <\/strong>enzima non organo specifico che completa la glicolisi anaerobica presente in muscoli, fegato, reni, muscolatura I livelli sierici aumentano dopo 24 ore dal danno cellulare e permangono tali fino a 7 giorni. \u00c8 \u00e8 possibile la sua differenziazione nei vari isoenzimi, alcuni pi\u00f9 specificatamente muscolari oppure la misurazione di un enzima come l\u2018isomero <strong>alpha-HBDH<\/strong>, specifico della muscolatura cardiaca, che permane elevato per molti giorni in caso di infarto del miocardio o forte emolisi (anche gli eritrociti ne sono ricchi).<\/li>\n<li><strong>troponina<\/strong> <strong>I:<\/strong> le troponine sono proteine che regolano la contrazione della muscolatura cardiaca e striata, esistono differenti isomeri specifici cardiaci e sono utilizzati per questo motivo per valutarne la funzionalit\u00e0. I suoi livelli si innalzano rapidamente e permangono elevati per 1\u20132 giorni.<\/li>\n<li><strong>PO4:<\/strong> esprime il livello di fosforo legato all\u2018ossigeno in In condizioni di omeostasi metabolica con corretto assorbimento attraverso una dieta equilibrata ed una fisiologica escrezione renale, un innalzamento di questo valore indica un severo danno della muscolatura striata per trauma o neoplasia.<\/li>\n<li><strong>elettroliti<\/strong> <strong>sierici:<\/strong> permettono di differenziare la presenza di aritmie da alterazione dell\u2019equilibrio elettrolitico in presenza di patologia dell\u2019emuntorio (ipo-iperpotassiemia ed ipomagnesiemia soprattutto) dai disturbi funzionali primari di miocardio\/muscoli.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Per tutti questi parametri bisogna considerare che un danno degli eritrociti con emolisi (dovuta a prelievi ripetuti o troppo rapidi, ad un danneggiamento dell\u2019endotelio vasale o ancora ad una modalit\u00e0 di conservazione del campione non idonea con ritardata separazione dalla parte corpuscolata e\/o mantenimento del campione ad una temperatura non refrigerata per pi\u00f9 di 3\u20134 giorni) pu\u00f2 causare un innalzamento dei valori spuri anche molto importante. Per quanto riguarda gli elettroliti invece, alcuni tendono ad aumentare (per es. il K) mentre altri a diminuire; a queste condizioni comunque non sono considerati attendibili.<\/p>\n<p>Accanto a questi enzimi prettamente di origine muscolare possiamo affiancare alcuni parametri di valutazione del metabolismo per escludere sindromi carenziali importanti:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>BUN,<\/strong> <strong>creatinina<\/strong> <strong>e lattati: <\/strong>la valutazione della condizione metabolica del soggetto (attraverso i lattati) e della funzionalit\u00e0 renale \u00e8 indispensabile per una diagnostica mirata del distretto muscolare o Le anomalie di questi organi potrebbero essere secondarie a gravi patologie sistemiche. Per la misurazione dei lattati si raccomanda l\u2019uso delle provette con NaF oppure l\u2019invio di siero refrigerato, separato rapidamente dopo il prelievo.<\/li>\n<li><strong>vitamina<\/strong> <strong>E e selenio: <\/strong>la carenza di questi elementi \u00e8 causa di un tipo di miopatia nutrizionale grave.<\/li>\n<li><u>esame delle urine<\/u>: la presenza di <strong>mioglobina<\/strong>, una proteina muscolare che viene molto rapidamente liberata in circolo (dai 5 ai 30 minuti dopo il danno muscolare) e velocemente filtrata dal rene, ritrovandosi quindi nelle urine (che assumono il caratteristico aspetto\u00a0 brunorossastro \u201eCoca-cola\u201c), \u00e8 un indice sicuro di grave e massiccia sofferenza muscolare con compromissione metabolica importante che richiede una pronta ed aggressiva terapia (fluidi, FANS, Vitamina E e Selenio, Carnitina, &#8230;). Un esame approfondito delle urine \u00e8 necessario per differenziare la presenza di mioglobina, emoglobina od emazie, che possono causare una colorazione similmente anomala.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Sono disponibili infine una serie di <u>esami di approfondimento<\/u> quando abbiamo la certezza che siano compromessi la muscolatura striata \/ il distretto cardiaco:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>biopsia muscolare: <\/strong>permette di differenziare, tramite un esame istologico della fibra muscolare, dei vasi e delle giunzioni neuromuscolari, alcune patologie su base anatomica rispetto a patologie di differente I campioni ottenuti per via bioptica (sono da preferire i muscoli glutei od il semitendinoso) possono essere inviati al Laboratorio immersi in formalina al 5%.<\/li>\n<li><strong>test genetici: <\/strong>sono disponibili numerosi test genetici per escludere tutta una serie di miopatie a carattere famigliare:<\/li>\n<\/ul>\n<p>Miotonia congenita, Paralisi periodica iperkaliemica (HYPP), Miopatia I da accumulo di polisaccaridi (PSSM), Ipertermia maligna (EMH), Deficienza dell\u2018enzima per la ramificazione del glicogeno (GBED).<\/p>\n<p>Per effettuare questi test sono sufficienti 1 ml di sangue in EDTA oppure almeno 30 crini (strappati, perch\u00e9 siano provvisti del bulbo).<\/p>\n<ul>\n<li><strong>citologia<\/strong> <strong>e coltura dei liquidi pleuro-<\/strong><strong>pericardici:<\/strong> recuperabili per via ecoguidata con ecografia cardiopolmonare. Possiamo valutare proteine totali, peso specifico, pH, conta e valutazione cellulare, prova di Rivalta, colesterolo, trigliceridi, LDH e glucosio.<\/li>\n<li><strong>elettrocardiografia<\/strong> <strong>\/ elettromiografia:<\/strong> indispensabili per una valutazione funzionale delle fibre muscolari e delle giunzioni neuromuscolari.<\/li>\n<\/ul>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row type=&#8221;vc_default&#8221; gap=&#8221;10&#8243; equal_height=&#8221;yes&#8221; content_placement=&#8221;middle&#8221; css=&#8221;.vc_custom_1700650773944{margin-top: 30px !important;}&#8221;][vc_column width=&#8221;1\/6&#8243; css=&#8221;.vc_custom_1725612565029{background-color: #e7e7e7 !important;}&#8221;][vc_icon icon_fontawesome=&#8221;fas fa-file-pdf&#8221; color=&#8221;custom&#8221; size=&#8221;xl&#8221; align=&#8221;center&#8221; css=&#8221;.vc_custom_1725612571455{margin-top: 10px !important;margin-bottom: 10px !important;padding-top: 20px !important;padding-bottom: 20px !important;}&#8221; custom_color=&#8221;#e51e1e&#8221; link=&#8221;url:https%3A%2F%2Flaboklin.com%2Fwp-content%2Fuploads%2F2023%2F03%2F2017_10_Le_patologie_muscolari_e_cardiache_nel_cavallo.pdf|title:Die%20bakteriologische%20Untersuchung%20%E2%80%93%20ein%20wichtiger%20Bestandteil%20der%20zuchthygienischen%20Untersuchung%20der%20Stute|target:_blank&#8221;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;5\/6&#8243; css=&#8221;.vc_custom_1725612580220{background-color: #e7e7e7 !important;}&#8221;][vc_column_text css=&#8221;.vc_custom_1725612585809{margin-top: 10px !important;margin-bottom: 10px !important;padding-top: 20px !important;padding-bottom: 20px !important;}&#8221;]<a href=\"https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/2017_10_Le_patologie_muscolari_e_cardiache_nel_cavallo.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Le patologie muscolari e cardiache nel cavallo<\/strong><\/a>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nella clinica ippiatrica le patologie muscolari e cardiache contribuiscono in maniera sostanziale alla \u201eSindrome da calo di performance\u201c del cavallo sportivo.<\/p>\n","protected":false},"author":29,"featured_media":1460559,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"none","_seopress_titles_title":"Le patologie muscolari e cardiache nel cavallo","_seopress_titles_desc":"Nella clinica ippiatrica le patologie muscolari e cardiache contribuiscono in maniera sostanziale alla \u201eSindrome da calo di performance\u201c del cavallo sportivo.","_seopress_robots_index":"","footnotes":""},"categories":[459],"tags":[],"table_tags":[],"class_list":["post-1463242","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-aggiornamenti-laboklin-cavallo-camelidi-2017","category-459","description-off"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1463242","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/29"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1463242"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1463242\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1518347,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1463242\/revisions\/1518347"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1460559"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1463242"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1463242"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1463242"},{"taxonomy":"table_tags","embeddable":true,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/table_tags?post=1463242"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}