{"id":1462572,"date":"2013-02-23T08:52:41","date_gmt":"2013-02-23T07:52:41","guid":{"rendered":"https:\/\/staging-wp-int.laboklin.com\/?p=1462572"},"modified":"2024-09-05T10:40:18","modified_gmt":"2024-09-05T08:40:18","slug":"cryptosporidium-parassita-patogeno-che-provoca-diarrea-non-solo-nella-pratica-con-i-grandi-animali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laboklin.com\/it\/cryptosporidium-parassita-patogeno-che-provoca-diarrea-non-solo-nella-pratica-con-i-grandi-animali\/","title":{"rendered":"Cryptosporidium &#8211; Parassita patogeno che provoca diarrea non solo nella pratica con i grandi animali"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column width=&#8221;2\/3&#8243;][vc_column_text]I <strong>Criptosporidi<\/strong> sono protozoi intracellulari obbli\u00adgati molto piccoli. Fanno parte dei coccidi. Uno degli agenti patogeni nell\u2018uomo e nei mammiferi \u00e8 Cryptospordium parvum. All\u2018interno di ques\u00adta specie ritroviamo ancora differenti genotipi a livello molecolare (uomo, bovino, topo).<\/p>\n<p><strong>Nel bovino <\/strong>la Criptosporidiosi \u00e8 una endoparas\u00adsitosi molto frequente. Circa tra il 25% e 100% dei vitelli sviluppano una \u00a0infezione \u00a0sostenuta da C.parvum. Un andamento clinico evidente si sviluppa particolarmente in vitelli fino alla terza settimana di vita, spesso in collegamento con co\u00adinfezioni, al primo posto troviamo Rotavirus ma anche Coronavirus e E.coli.<br \/>\nNon di rado vengono colpiti anche agnelli, maia\u00adlini e puledri.<\/p>\n<p>Una prevalenza pi\u00f9 bassa la mostrano <strong>cani e<\/strong><strong> gatti <\/strong>(Monaco: 0% cane, 1,3% gatto; Austria: cane 0,6%, gatto 3,4%). Infezioni evidenti si svi\u00adluppano nei cuccioli.<br \/>\nAccanto a C. Parvum, possono portare a diarrea con febbre, perdita di peso e prolasso del retto anche rispettivamente nel cane C. canis e C. felis nel gatto, ma queste specie vengono rinve\u00adnute solo raramente nell\u2018uomo. C. hominis, un importante agente diarroico nei bambini, non \u00e8 patogeno per gli animali.<br \/>\nNell\u2018uomo la criptosporidiosi pu\u00f2 svilupparsi a qualsiasi et\u00e0.<br \/>\nInfezioni inapparenti o sintomatologie blande si osservano in persone immunocompetenti. Una diarrea di gravit\u00e0 simile al colera si riscontra in persone immunodeficienti, particolarmente in pa\u00adzienti affetti da HIV.<\/p>\n<p>Nei <strong>rettili <\/strong>la criptosporidiosi \u00e8 una malattia grave che pu\u00f2 provocare gravi perdite soprattutto nei serpenti e lucertole.<br \/>\nC. serpentis \u00e8 un parassita importante nei ser\u00adpenti e colpisce la mucosa dello stomaco. A causa della conseguente infiammazione cronica, pu\u00f2 svilupparsi un conseguente gonfiore e ispes\u00adsimento fibroso nella zona dello stomaco. \u00c8 tipico il rigurgito di alimenti a distanza di giorni dal mo\u00admento dell\u2018infezione. C. saurophilum distrugge la mucosa delle pareti intestinali di lucertole e ser\u00adpenti colpiti. Clinicamente abbiamo un malassor\u00adbimento con emissione di cibo non digerito, gravi perdite di peso e di fluidi. Entrambi gli agenti pa\u00adtogeni non sono patogeni per l\u2018uomo. Non di rado vengono ritrovati nelle feci dei rettili C. muris und Parvum provenienti dall\u2018intestino (da alimenti per animali infetti).<\/p>\n<p>La <strong>trasmissione <\/strong>avviene principalmente at\u00adtraverso il consumo di acqua contaminata o di cibi crudi ma anche in maniera diretta dato che i criptosporidi infettanti vengono escreti con le feci (zoonosi diretta!). La dose infettiva \u00e8 molto bassa (ca. 100 oociti). In media un vitello colpito elimina con le feci\u00a0 90 oocisti\/g, che\u00a0 vengono ampiamente sparse con la concimazione se\u00adguente. Negli Stati Uniti si hanno sempre nuove importanti epidemie causate dall\u2018acqua potabile contaminata. (1993, Milwaukee ca. 400.000 per\u00adsone colpite). L\u2018Europa centrale al momento \u00e8 esclusa da questi focolai. Secondo l\u2018Universit\u00e0 di Vienna, accanto a Giardia duodenalis e EHEC, i criptosporidi sono considerati gli agenti patogeni associati all\u2018acqua di pi\u00f9 grande importanza. In Germania il 36% dei campioni di acqua potabile sono risultati positivi per Cryptosporidium.[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/3&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n\n\t\t\t<style type='text\/css'>\n\t\t\t\t#gallery-1 {\n\t\t\t\t\tmargin: auto;\n\t\t\t\t}\n\t\t\t\t#gallery-1 .gallery-item {\n\t\t\t\t\tfloat: left;\n\t\t\t\t\tmargin-top: 10px;\n\t\t\t\t\ttext-align: center;\n\t\t\t\t\twidth: 100%;\n\t\t\t\t}\n\t\t\t\t#gallery-1 img {\n\t\t\t\t\tborder: 2px solid #cfcfcf;\n\t\t\t\t}\n\t\t\t\t#gallery-1 .gallery-caption {\n\t\t\t\t\tmargin-left: 0;\n\t\t\t\t}\n\t\t\t\t\/* see gallery_shortcode() in wp-includes\/media.php *\/\n\t\t\t<\/style>\n\t\t<div id='gallery-1' class='dt-gallery-container gallery galleryid-1462572 gallery-columns-1 gallery-size-large'><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t\t<dt class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t\t<a class=\"rollover rollover-zoom dt-pswp-item\" title=\"\" data-dt-img-description=\"LABOKLIN aktuell\" data-large_image_width=\"369\" data-large_image_height=\"394\"href='https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/1-31.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"369\" height=\"394\" src=\"https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/1-31.jpg\" class=\"attachment-large size-large\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/1-31.jpg 369w, https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/1-31-281x300.jpg 281w\" sizes=\"auto, (max-width: 369px) 100vw, 369px\" \/><\/a>\n\t\t\t\t<\/dt><\/dl><br style=\"clear: both\" \/><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t\t<dt class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t\t<a class=\"rollover rollover-zoom dt-pswp-item\" title=\"\" data-dt-img-description=\"LABOKLIN aktuell\" data-large_image_width=\"389\" data-large_image_height=\"513\"href='https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/2-25.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"389\" height=\"513\" src=\"https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/2-25.jpg\" class=\"attachment-large size-large\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/2-25.jpg 389w, https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/2-25-227x300.jpg 227w\" sizes=\"auto, (max-width: 389px) 100vw, 389px\" \/><\/a>\n\t\t\t\t<\/dt><\/dl><br style=\"clear: both\" \/><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t\t<a class=\"rollover rollover-zoom dt-pswp-item\" title=\"\" data-dt-img-description=\"LABOKLIN aktuell | Metodiche per il rilevamento dello Cryptosporidium\" data-large_image_width=\"1048\" data-large_image_height=\"499\"href='https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/3-22.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"488\" src=\"https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/3-22-1024x488.jpg\" class=\"attachment-large size-large\" alt=\"\" aria-describedby=\"gallery-1-1462607\" srcset=\"https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/3-22-1024x488.jpg 1024w, https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/3-22-300x143.jpg 300w, https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/3-22-768x366.jpg 768w, https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/3-22.jpg 1048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a>\n\t\t\t\t<\/dt>\n\t\t\t\t\t<dd class='wp-caption-text gallery-caption' id='gallery-1-1462607'>\n\t\t\t\t\tMetodiche per il rilevamento dello Cryptosporidium\n\t\t\t\t\t<\/dd><\/dl><br style=\"clear: both\" \/>\n\t\t\t<\/div>\n\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column css=&#8221;.vc_custom_1710751715796{margin-top: 10px !important;}&#8221;][vc_column_text]<strong>I provvedimenti di disenfezione <\/strong>sono molto difficili, il cloro da solo non \u00e8 sufficiente, solo in combinazione con una ozonizzazione \u00e8 possibile sanificare dal criptosporidio l\u2018acqua potabile. Ri\u00adcoveri e terreni contaminati sono fonti comuni di infezione dato che le oocisti rimangono infettanti per mesi.<br \/>\nCome diagnostica di laboratorio sono disponibili diversi metodi per la <strong>rilevamento<\/strong>. Con un esa\u00adme microscopico dopo specifico arricchimento (MIFC) possiamo ritrovare le oocisti. Come tutti gli esami parassitologici su feci, la sensibilit\u00e0 \u00e8 relativamente limitata, ca. il 60%.<\/p>\n<p>I campioni fecali dei rettili vengono colorati in aggiunta, per aumentare la possibilit\u00e0 di rilevamento con la microscopia (colorazione Ziehl-Neelsen modificata).<br \/>\nNel bovino si consiglia l\u2018esame tramite ELISA per rilevare il C. Parvum.<br \/>\nL\u2018immunofluorescenza mostra un pi\u00f9 ampio spettro di specie di criptosporidi e per questo \u00e8 indicata nel cane, gatto ma anche nei piccoli roditori (cavie, C. wrairi).<\/p>\n<p>Nei rettili, in caso di IFAT positiva, non possiamo differenziare tra agenti patogeni o semplici ospi\u00adti intestinali. In questo caso la PCR pu\u00f2 portare a una differenziazione con conseguente rileva\u00admento dei patogeni molto sensibile e preciso.<\/p>\n<p>Il successo della terapia non \u00e8 ancora stato raggiunto. Una terapia sintomatica e l\u2018igiene ambientale rimangono ancora in primo piano nella lotta contro la criptosporidiosi. Nel caso del vitello che beve ancora il latte e finch\u00e8 il rumine non \u00e8 maturo, in EU \u00e8 stato registrato questo prodotto: Halocur\u00ae. Per il cane e gatto non sono stati re\u00adgistrati al momento chemioterapici.<br \/>\nUna riduzione nella escrezione di oocisti nel gatto pu\u00f2 essere ottenuta con la Paromomicina, Tilosi\u00adna o Azitromicina, ma non c\u2018\u00e8 ancora nessuna informazione specifica sui risultati nei pazienti. Nei rettili vengono utilizzati a livello sperimentale Sulfonamide o Tolturazil.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row type=&#8221;vc_default&#8221; gap=&#8221;10&#8243; equal_height=&#8221;yes&#8221; content_placement=&#8221;middle&#8221; css=&#8221;.vc_custom_1710751602847{margin-top: 30px !important;}&#8221;][vc_column width=&#8221;1\/6&#8243; css=&#8221;.vc_custom_1710751745472{margin-top: 10px !important;margin-bottom: 10px !important;padding-top: 20px !important;padding-bottom: 20px !important;background-color: #e7e7e7 !important;}&#8221;][vc_icon icon_fontawesome=&#8221;fas fa-file-pdf&#8221; color=&#8221;custom&#8221; size=&#8221;xl&#8221; align=&#8221;center&#8221; custom_color=&#8221;#e51e1e&#8221; link=&#8221;url:https%3A%2F%2Flaboklin.com%2Fwp-content%2Fuploads%2F2023%2F03%2F2013_02-lab_akt_1302_cryptopordien_it.pdf|title:LABOKLIN%20aktuell|target:_blank&#8221;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;5\/6&#8243; css=&#8221;.vc_custom_1710751627666{margin-top: 10px !important;margin-bottom: 10px !important;padding-top: 20px !important;padding-bottom: 20px !important;background-color: #e7e7e7 !important;}&#8221;][vc_column_text]<a href=\"https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/2013_02-lab_akt_1302_cryptopordien_it.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Cryptosporidium &#8211; Parassita patogeno che provoca diarrea non solo nella pratica con i grandi animali<\/strong><\/a>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I Criptosporidi sono protozoi intracellulari obbli\u00adgati molto piccoli. 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