{"id":1462484,"date":"2013-03-23T08:37:10","date_gmt":"2013-03-23T07:37:10","guid":{"rendered":"https:\/\/staging-wp-int.laboklin.com\/?p=1462484"},"modified":"2024-09-05T10:39:43","modified_gmt":"2024-09-05T08:39:43","slug":"come-procedere-nel-caso-di-influenza-cronica-nel-gatto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laboklin.com\/it\/come-procedere-nel-caso-di-influenza-cronica-nel-gatto\/","title":{"rendered":"Come procedere nel caso di \u201einfluenza cronica\u201c nel gatto?"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column width=&#8221;2\/3&#8243;][vc_column_text]Il termine \u201einfluenza\u201c nel gatto \u00e8 prima di tutto un termine generico per indicare le malattie infettive che colpiscono le vie respiratorie e le mucose del gatto. E\u00b4 quindi un complesso di sintomi causati da diversi patogeni che colpiscono naso, cavit\u00e0 orale e occhi. Gli agenti patogeni coinvolti sono virus, batteri, funghi. Poich\u00e8 i patogeni possono favorirsi l\u2018uno con l\u2018altro e quindi agire in parallelo (cos\u00ec che trattamenti e gestioni di queste malattieoffronomoltesomiglianze) questotermine generico \u00e8 ancora sensato. Ma dovrebbero venire sempre presi in considerazione anche corpi estranei, asma felina o allergie cos\u00ec come i tumori.<\/p>\n<p>Le cause delle malattie respiratorie nel gatto risultano quindi essere sempre multifattoriali.<\/p>\n<p>Anche i sintomi nel corso di influenza nel gatto sono complessi e quindi non si riesce ad attribuirli ad uno specifico agente patogeno. Si va da forme lievi, con sola secrezione nasale, a una malattia sistemica fatale che porta alla morte. Avremo congestione nasale e congiuntivite, lesioni a livello di cavit\u00e0 buccale, febbre e polmonite. I proprietari riferiscono di raucedine o rumori durante la inspirazione (interessamento del tratto respiratorio superiore) o durante la espirazione (nel caso di interessamento \u00a0delle vie aeree inferiori). Spesso il fattore scatenante di questo \u201ecircolo vizioso\u201c \u00e8 una infezione virale. Questa causa lesioni, gonfiori delle mucose e favorisce i mediatori infiammatori. La superficie dei turbinati del naso viene danneggiata cos\u00ec che vengono favorite infezioni batteriche secondarie.<\/p>\n<p>La maggior parte dei gatti viene infettata inizialmente dai virus. Accanto a non specifici Adenovirus, Rinovirus o Pneumovirus troviamo naturalmente gli agenti causali principali, i \u201eresponsabili\u201c, come l\u2018<strong>Herpesvirus<\/strong><strong> felino (FHV)<\/strong> <strong>e il Calicivirus felino (FCV)<\/strong>.<\/p>\n<p>Gli <strong>Herpesvirus felini <\/strong>sono virus poco stabili a livello ambientale. Al contrario sono molto stabili a livello di varianza genetica e per questo con le metodiche di biologia molecolare (PCR) vengono rilevati molto pi\u00f9 facilmente rispetto ai Calicivirus. Nel caso del FHV i sintomi primari sono respiratori, come scolo nasale, infiammazione dei seni paranasali, secrezioni oculari. Si pu\u00f2 arrivare ad avere ulcere corneali e spesso congiuntivite. I gatti soffrono di dispnea e scarso appetito. Di solito questi sintomi scompaiono dopo un periodo di tempo relativamente breve. Il gatto rimane portatore a vita del virus e l\u2018infezione pu\u00f2 essere riattivata in qualunque momento in caso di stress. Le complicazioni in caso di FHV sono rare. Alle volte l\u2018occhio viene compromesso gravemente e il gatto pu\u00f2 diventare cieco. Se vengono colpiti gattini molto giovani si pu\u00f2 avere un rialzo febbrile importante e debolezza muscolare, fino ad arrivare a morte (Fading Kitten Syndrome).[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/3&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n\n\t\t\t<style type='text\/css'>\n\t\t\t\t#gallery-1 {\n\t\t\t\t\tmargin: auto;\n\t\t\t\t}\n\t\t\t\t#gallery-1 .gallery-item {\n\t\t\t\t\tfloat: left;\n\t\t\t\t\tmargin-top: 10px;\n\t\t\t\t\ttext-align: center;\n\t\t\t\t\twidth: 100%;\n\t\t\t\t}\n\t\t\t\t#gallery-1 img {\n\t\t\t\t\tborder: 2px solid #cfcfcf;\n\t\t\t\t}\n\t\t\t\t#gallery-1 .gallery-caption {\n\t\t\t\t\tmargin-left: 0;\n\t\t\t\t}\n\t\t\t\t\/* see gallery_shortcode() in wp-includes\/media.php *\/\n\t\t\t<\/style>\n\t\t<div id='gallery-1' class='dt-gallery-container gallery galleryid-1462484 gallery-columns-1 gallery-size-large'><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t\t<a class=\"rollover rollover-zoom dt-pswp-item\" title=\"\" data-dt-img-description=\"LABOKLIN aktuell | Fig. 1: tamponi faringei di cane e gatto \u2013 esame batteriologico\" data-large_image_width=\"638\" data-large_image_height=\"477\"href='https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/1-30.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"638\" height=\"477\" src=\"https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/1-30.jpg\" class=\"attachment-large size-large\" alt=\"\" aria-describedby=\"gallery-1-1462485\" srcset=\"https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/1-30.jpg 638w, https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/1-30-300x224.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 638px) 100vw, 638px\" \/><\/a>\n\t\t\t\t<\/dt>\n\t\t\t\t\t<dd class='wp-caption-text gallery-caption' id='gallery-1-1462485'>\n\t\t\t\t\tFig. 1: tamponi faringei di cane e gatto \u2013 esame batteriologico\n\t\t\t\t\t<\/dd><\/dl><br style=\"clear: both\" \/><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t\t<a class=\"rollover rollover-zoom dt-pswp-item\" title=\"\" data-dt-img-description=\"LABOKLIN aktuell | Fig. 2: Rilievo di Candida sp. in tamponi faringei di cane e gatto\" data-large_image_width=\"636\" data-large_image_height=\"265\"href='https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/2-24.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"636\" height=\"265\" src=\"https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/2-24.jpg\" class=\"attachment-large size-large\" alt=\"\" aria-describedby=\"gallery-1-1462502\" srcset=\"https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/2-24.jpg 636w, https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/2-24-300x125.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 636px) 100vw, 636px\" \/><\/a>\n\t\t\t\t<\/dt>\n\t\t\t\t\t<dd class='wp-caption-text gallery-caption' id='gallery-1-1462502'>\n\t\t\t\t\tFig. 2: Rilievo di Candida sp. in tamponi faringei di cane e gatto\n\t\t\t\t\t<\/dd><\/dl><br style=\"clear: both\" \/><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t\t<a class=\"rollover rollover-zoom dt-pswp-item\" title=\"\" data-dt-img-description=\"LABOKLIN aktuell | Fig. 3: Esiti di tamponi faringei in gatti ammalati, n = 68\" data-large_image_width=\"1045\" data-large_image_height=\"398\"href='https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/3-21.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"390\" src=\"https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/3-21-1024x390.jpg\" class=\"attachment-large size-large\" alt=\"\" aria-describedby=\"gallery-1-1462519\" srcset=\"https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/3-21-1024x390.jpg 1024w, https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/3-21-300x114.jpg 300w, https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/3-21-768x293.jpg 768w, https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/3-21.jpg 1045w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a>\n\t\t\t\t<\/dt>\n\t\t\t\t\t<dd class='wp-caption-text gallery-caption' id='gallery-1-1462519'>\n\t\t\t\t\tFig. 3: Esiti di tamponi faringei in gatti ammalati, n = 68\n\t\t\t\t\t<\/dd><\/dl><br style=\"clear: both\" \/><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t\t<a class=\"rollover rollover-zoom dt-pswp-item\" title=\"\" data-dt-img-description=\"LABOKLIN aktuell\" data-large_image_width=\"404\" data-large_image_height=\"211\"href='https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/4-18.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"404\" height=\"211\" src=\"https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/4-18.jpg\" class=\"attachment-large size-large\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/4-18.jpg 404w, https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/4-18-300x157.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 404px) 100vw, 404px\" \/><\/a>\n\t\t\t\t<\/dt><\/dl><br style=\"clear: both\" \/>\n\t\t\t<\/div>\n\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column css=&#8221;.vc_custom_1710748994438{margin-top: 10px !important;}&#8221;][vc_column_text]<strong>Nel caso del Calicivirus felino (FCV) <\/strong>abbiamo molti ceppi, il che porta a una grande diversit\u00e0 genetica. Nella pratica ambulatoriale questo significa che anche i gatti vaccinati possono venire a contatto con i virus, contro i quali hanno una scarsa o addirittura nulla immunit\u00e0. A causa di una virulenza \/ aggressivit\u00e0 diversa, i sintomi dati dai FCV vanno dalla perdita di appetito e febbre a dolori articolari e muscolari. Pi\u00f9 raramente si presenta una polmonite. Le tipiche ulcere della cavit\u00e0 orale e sulle gengive spesso vengono aggravate dalla coinfezione batterica.<\/p>\n<p>Possiamo vedere un elenco di queste infezioni batteriche e micotiche nella figura 1. Solo il 3,1% die campioni non ha mostrato alcuna crescita. Dei 296 campioni sottoposti ad esame micologico, il 23,2% nel cane e il 8,1% nel gatto sono risultati positivi ai lieviti; p.es. nel caso della Candida, nel gatto \u00e8 risultata molto meno frequente che nel cane (Fig.2). Nel cane abbiamo esiti positivi nel 12,2% dei prelievi, ma nel gatto solo nel 1% dei campioni.<\/p>\n<p>Come ulteriori \u201eagenti patogeni dell\u2018influenza nel gatto\u201c troviamo Chlamidophila felis, Mycoplasma felis e Bartonella henselae.<\/p>\n<p><strong>Chlamydophila<\/strong> <strong>felis <\/strong>\u00e8 un patogeno intracellulare. Non si pu\u00f2 riprodurre autonomamente ma dipende dall\u2018attivit\u00e0 enzimatica di una appropriata cellule ospite. Si trova spesso associato a congiunivite nei gatti. Durante il suo sviluppo attraversa una fase intracellulare e una extracellulare. Durante la fase infettiva extracellulare a temperatura ambiente riesce a sopravvivere solo per pochi giorni mentre a 4\u00b0C pu\u00f2 sopravvivere fino a un mese. Probabilmente esistono diverse varianti di Chalmydophila felis con diversa virulenza. La trasmissione avviene per contatto diretto. I sintomi possono persistere in alcuni soggetti per settimane.<\/p>\n<p><strong>Mycoplasma felis <\/strong>al di fuori dell\u2018organismo \u00e8 molto instabile. Lo troviamo sulle mucose di apparato respiratorio, urinario e lungo il tratto genitale; da qui pu\u00f2 sfuggire alla risposta immunitaria del soggetto infetto per lungo tempo. Raramente si manifesta in malattie del tratto respiratorio superiore. Clinicamente i sintomi sono per lo pi\u00f9 di congiuntivite e rinite. L\u2018infezione pu\u00f2 guarire spontaneamente dopo due-quattro settimane. Non \u00e8 ancora chiaro se i micoplasmi agiscono come patogeni primari o solo secondari. Anche Mycoplasma gatae e feliminutum vengono isolati occasionalmente dai gatti ma il loro significato clinico \u00e8 ancora dubbio.<\/p>\n<p>Le <strong>Bartonelle<\/strong> sono batteri intracellulari che vengono trasmessi da pulci e zecche. Sono gli agenti eziologici della malattia da graffio di gatto (cat-scratch disease) nell\u2018uomo. In questi casi abbiamo pustole e gonfiore, nei casi pi\u00f9 gravi abbiamo linfoadenopatia generalizzata. Nei gatti l\u2018infezione di solito non porta a malattia; possiamo avere febbre, dolori muscolari, aumento locale dei linfonodi e raramente sintomi neurologici che di solito scompaiono dopo pochi giorni, a volte dopo alcune settimane. \u00c8 in discussione un coinvolgimento di Bartonella henselae nelle infiammazioni della mucosa orale nei gatti. Nel cane spesso \u00e8 <strong>Bordetella<\/strong> <strong>bronchiseptica <\/strong>che troviamo come \u201ecomponente\u201c della tosse dei canili; \u00a0nei \u00a0gatti \u00a0invece \u00a0raramente \u00a0provoca una infezione. Per lo pi\u00f9 i sintomi sono lievi e scompaiono autonomamente dopo circa 10 giorni. Nei giovani gattini al contrario possono dare luogo a una polmonite. La Bordetella solitamente non sopravvive bene al \u00a0di \u00a0fuori \u00a0dell\u2018animale. La trasmissione avviene per contatto diretto o tramite aerosol.<\/p>\n<p><strong>La diagnosi di laboratorio <\/strong>per quanto riguarda i <strong>batteri <\/strong>prevede un classico tampone faringeo o oculare. L\u2018antibiogramma deve essere richiesto per poter avviare una terapia. Questo permette un trattamento mirato anche verso le infezioni secondarie.<\/p>\n<p>ll rilevamento di <strong>infezioni virali <\/strong>come <strong>Chlamydia<\/strong><strong> e Micoplasma <\/strong>viene eseguito tramite PCR (reazione polimerasica a catena). Per questo esame sono necessari tamponi asciutti o cytobrush della congiuntiva o della gola che vanno inviati senza terreno di trasporto. Si devono rimuovere muco e\/o pus prima di procedere col prelievo \u00a0che \u00a0deve \u00a0essere \u00a0fatto in maniera decisa premendo con forza sulla parte. Questa procedura \u00e8 importante per poter prelevare un numero di cellule sufficienti.<\/p>\n<p>Per il <strong>veterinario <\/strong>questi esiti rappresentano un enorme vantaggio soprattutto nella prospettiva dellaterapia. \u00c8fondamentalesaperesecitroviamo davanti a una infezione singola o multipla. Gli studi mostrano questo chiaramente nel caso di tamponi faringei di animali colpiti (Fig. 3).<\/p>\n<p>Nei gattili o nei rifugi \u00a0nei \u00a0quali \u00a0abbiamo \u00a0pi\u00f9 del 40% dei soggetti clinicamente sintomatici, dobbiamo tenere conto anche dei soggetti portatori non sintomatici.<\/p>\n<p>Nel <strong>trattamento <\/strong>della influenza del gatto dobbiamo anche garantire un ambiente pulito, caldo e ben ventilato. Sono necessari un trattamento intensivo e una buona igiene.<\/p>\n<p>In aggiunta alla terapia locale con unguenti oculari antibiotici, per esempio tetraciclina o gentamicina, chedovrebberoesseresomministrati giornalmente il pi\u00f9 spesso possibile per un arco di tempo di almeno 3 settimane, \u00e8 indispensabile, nel caso di infezioni con Chlamydophila, Mycoplasma e Bordetella, una terapia antibiotica sistemica.<\/p>\n<p>Nel corso della terapia con Azitromicina o Amoxicillina\/Acido clavulanico purtroppo non viene raggiunta la eliminazione degli agenti patogeni.<\/p>\n<p>Una <strong>terapia antivirale <\/strong>risulta molto difficile a causa degli effetti collaterali spesso gravi e dei costi relativamente alti.<\/p>\n<p>Nel corso di una infezione da FHV, possiamo instillare direttamente nell\u2018occhio il collirio Ganciclovir (Virgan\u00ae). Come farmaco sistemico possiamo somministrare il principio attivo Farmciclovir (Famvir\u00ae) con un dosaggio di \u00bc di compressa da 125mg per gatti di 5 kg, 1-2 x d\u00ec. Farmaci come Aciclovir o Ribavirin non devono essere usati in nessun caso nel gatto.<\/p>\n<p>Come ulteriore agente terapeutico in caso di infezioni virali pu\u00f2 essere somministrata oralmente la Lisina (500 mg\/gatto\/BID). Questa riduce la biodisponibilit\u00e0 della arginina e inibisce cos\u00ec la replicazione virale. Le recidive saranno meno forti.<\/p>\n<p>L\u2018uso di interferone umano o felino non mostra per lo pi\u00f9 gli effetti sperati. Diluizioni della soluzione iniettabile possono per\u00f2 essere utilizzate sia per via orale che come collirio. In questi casi abbiamo segnalazioni di esiti positivi.<\/p>\n<p>Nei gatti nei quali abbiamo anche una componente allergica, possono essere somministrati antistaminici come p.es. Loratidina.<\/p>\n<p>Importante \u00e8 una buona cura dell\u2018animale, la pulizia di occhi e naso, il fornire una adeguata quantit\u00e0 di fluidi e se necessario dare Ciproeptadina (0,5 mg\/kg\/BID) o Diazepam (0,1 mg\/kg\/e.v.) per stimolare l\u2018appetito. Per dolori dati da stomatiti e gengiviti consigliamo i FANS.<\/p>\n<p>Si raccomanda l\u2018uso di mucolitici e inalazioni. Il gatto pu\u00f2 essere collocato in un trasportino, sopra si colloca una coperta e sotto si posiziona anche il dispositivo di inalazione. Oralmente possiamo anche somministrare Pseudoefedrina (1 mg\/kg) oppure vedere se riusciamo a usare le gocce nasali per bimbi per liberare le vie respiratorie.<\/p>\n<p>Le vaccinazioni preventive contro FHV e FCV sono una routine da anni. Ci\u00f2 nonostante, o forse proprio perch\u00e8, almeno in Germania, la popolazione felina \u00e8 \u00a0sempre \u00a0maggiore, \u00a0non si pu\u00f2 pensare a una vaccinazione a livello nazionale.<\/p>\n<p>Una vaccinazione contro FHV fornisce sicuramente una buona immunit\u00e0 ma non pu\u00f2 proteggere dalla formazione di un portatore permanente. Una immunizzazione contro FCV \u00e8 molto difficile data la grande varianza dell\u2018agente patogeno. I vaccini purtroppo non coprono completamente dalle varianti nuove o pi\u00f9 aggressive. Devono essere comunque vaccinati anche i gatti che hanno avuto una influenza e il cui quadro clinico permette una vaccinazione. La vaccinazione contro Chlamydia e Bordetella \u00e8 possibile da qualche anno ma non viene eseguita di routine.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row type=&#8221;vc_default&#8221; gap=&#8221;10&#8243; equal_height=&#8221;yes&#8221; content_placement=&#8221;middle&#8221; css=&#8221;.vc_custom_1710748586779{margin-top: 30px !important;}&#8221;][vc_column width=&#8221;1\/6&#8243; css=&#8221;.vc_custom_1710748599986{margin-top: 10px !important;margin-bottom: 10px !important;padding-top: 20px !important;padding-bottom: 20px !important;background-color: #e7e7e7 !important;}&#8221;][vc_icon icon_fontawesome=&#8221;fas fa-file-pdf&#8221; color=&#8221;custom&#8221; size=&#8221;xl&#8221; align=&#8221;center&#8221; custom_color=&#8221;#e51e1e&#8221; link=&#8221;url:https%3A%2F%2Flaboklin.com%2Fwp-content%2Fuploads%2F2023%2F03%2F2013_03-lab_akt_1303_it.pdf|target:_blank&#8221;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;5\/6&#8243; css=&#8221;.vc_custom_1710748616687{margin-top: 10px !important;margin-bottom: 10px !important;padding-top: 20px !important;padding-bottom: 20px !important;background-color: #e7e7e7 !important;}&#8221;][vc_column_text]<a href=\"https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/2013_03-lab_akt_1303_it.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Come procedere nel caso di \u201einfluenza cronica\u201c nel gatto?<\/strong><\/a>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il termine \u201einfluenza\u201c nel gatto \u00e8 prima di tutto un termine generico per indicare le malattie infettive che colpiscono le vie respiratorie e le mucose del gatto.<\/p>\n","protected":false},"author":29,"featured_media":1462485,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"none","_seopress_titles_title":"Come procedere nel caso di \u201einfluenza cronica\u201c nel gatto?","_seopress_titles_desc":"%%post_excerpt%%","_seopress_robots_index":"","footnotes":""},"categories":[451],"tags":[],"table_tags":[],"class_list":["post-1462484","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-aggiornamenti-laboklin-2013","category-451","description-off"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1462484","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/29"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1462484"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1462484\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1511909,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1462484\/revisions\/1511909"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1462485"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1462484"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1462484"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1462484"},{"taxonomy":"table_tags","embeddable":true,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/table_tags?post=1462484"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}