{"id":1462287,"date":"2014-11-18T17:45:49","date_gmt":"2014-11-18T16:45:49","guid":{"rendered":"https:\/\/staging-wp-int.laboklin.com\/?p=1462287"},"modified":"2024-09-05T10:33:10","modified_gmt":"2024-09-05T08:33:10","slug":"la-diagnostica-di-laboratorio-nei-processi-infiammatori-proteine-di-fase-acuta-ed-elettroforesi-capillare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laboklin.com\/it\/la-diagnostica-di-laboratorio-nei-processi-infiammatori-proteine-di-fase-acuta-ed-elettroforesi-capillare\/","title":{"rendered":"La diagnostica di laboratorio nei processi infiammatori: proteine di fase acuta ed elettroforesi capillare"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column width=&#8221;2\/3&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h2>Reazione di fase acuta &#8211; akute phase Reaktion<\/h2>\n<p>Nel corso di una infiammazione l\u2018organismo reagisce con una risposta immunitaria non specifica, detta REAZIONE DI FASE ACUTA &#8211; AKUTE PHASE REAKTION (APR).<\/p>\n<p>Le citochine (p.es. Interleuchina-1 e -6, Interferone, \u2026) fungono da messaggeri.<br \/>\nVengono rilasciate dalle cellule endoteliali, dai fibroblasti, dai macrofagi e dai granulociti e attraverso il flusso sanguigno giungono al fegato.<br \/>\nNel corso di infezioni, danni agli organi, tumori maligni o disturbi del sistema immunitario, queste cellule immunocompetenti stimolano, insieme al cortisolo, la produzione nell\u2018organismo di 20 diverse proteine di fase acuta (APPs).<\/p>\n<p>L\u2018impatto locale delle APR serve per limitare le infezioni ed eliminare tossine \/ inquinanti per mezzo della fagocitosi.<br \/>\nGli effetti sistemici tendono a proteggere l\u2018organismo dalle endotossine ed a suscitare una risposta immunitaria. Per questo aumenta anche la temperatura corporea e assistiamo ad una leucocitosi.<br \/>\nDifferenziamo tra APPs positive e negative.<br \/>\nNel caso di APPs positive la loro concentrazione aumenta nel corso di una malattia infiammatoria, di oltre il 25%, nel caso di APPs negative invece, di contro, la loro concentrazione diminuisce.[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/3&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n\n\t\t\t<style type='text\/css'>\n\t\t\t\t#gallery-1 {\n\t\t\t\t\tmargin: auto;\n\t\t\t\t}\n\t\t\t\t#gallery-1 .gallery-item {\n\t\t\t\t\tfloat: left;\n\t\t\t\t\tmargin-top: 10px;\n\t\t\t\t\ttext-align: center;\n\t\t\t\t\twidth: 100%;\n\t\t\t\t}\n\t\t\t\t#gallery-1 img {\n\t\t\t\t\tborder: 2px solid #cfcfcf;\n\t\t\t\t}\n\t\t\t\t#gallery-1 .gallery-caption {\n\t\t\t\t\tmargin-left: 0;\n\t\t\t\t}\n\t\t\t\t\/* see gallery_shortcode() in wp-includes\/media.php *\/\n\t\t\t<\/style>\n\t\t<div id='gallery-1' class='dt-gallery-container gallery galleryid-1462287 gallery-columns-1 gallery-size-large'><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t\t<a class=\"rollover rollover-zoom dt-pswp-item\" title=\"\" data-dt-img-description=\"LABOKLIN aktuell | Figura 1: cane con infiammazione acuta (a-globulina) e produzione di immunoglobuline (\u00df e gamma-globuline)\" data-large_image_width=\"568\" data-large_image_height=\"349\"href='https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/1-26.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"568\" height=\"349\" src=\"https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/1-26.jpg\" class=\"attachment-large size-large\" alt=\"\" aria-describedby=\"gallery-1-1462339\" srcset=\"https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/1-26.jpg 568w, https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/1-26-300x184.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 568px) 100vw, 568px\" \/><\/a>\n\t\t\t\t<\/dt>\n\t\t\t\t\t<dd class='wp-caption-text gallery-caption' id='gallery-1-1462339'>\n\t\t\t\t\tFigura 1: cane con infiammazione acuta (a-globulina) e produzione di immunoglobuline (\u00df e gamma-globuline)\n\t\t\t\t\t<\/dd><\/dl><br style=\"clear: both\" \/><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t\t<a class=\"rollover rollover-zoom dt-pswp-item\" title=\"\" data-dt-img-description=\"LABOKLIN aktuell | Figura 2: gatto con gammapatia monoclonale (gamma-globuline)\" data-large_image_width=\"564\" data-large_image_height=\"346\"href='https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/2-22.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"564\" height=\"346\" src=\"https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/2-22.jpg\" class=\"attachment-large size-large\" alt=\"\" aria-describedby=\"gallery-1-1462356\" srcset=\"https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/2-22.jpg 564w, https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/2-22-300x184.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 564px) 100vw, 564px\" \/><\/a>\n\t\t\t\t<\/dt>\n\t\t\t\t\t<dd class='wp-caption-text gallery-caption' id='gallery-1-1462356'>\n\t\t\t\t\tFigura 2: gatto con gammapatia monoclonale (gamma-globuline)\n\t\t\t\t\t<\/dd><\/dl><br style=\"clear: both\" \/>\n\t\t\t<\/div>\n\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column css=&#8221;.vc_custom_1703155954823{margin-top: 10px !important;}&#8221;][vc_column_text]<u>Proteina C-reattiva<br \/>\n<\/u>Un marker importante per riconoscere una infiammazione nella sua fase acuta \u00e8 la proteina C-reattiva (CRP). Si tratta di una glicoproteina che grazie alla sua struttura \u00e8 in grado di legarsi a molti batteri patogeni o antigeni intracellulari, riesce a riconoscere molecole estranee e per mezzo del legame con questi provoca una alterazione della struttura delle molecole (opsonizzazione di batteri). Segue poi l\u2018attivazione del sistema del complemento, la stimolazione della fagocitosi e la produzione di citochine antinfiammatorie.<br \/>\nPertanto, la misurazione della concentrazione della CRP serve a riconoscere una infezione microbica, lesioni necrotiche acute dei tessuti in seguito a traumi, interventi chirurgici o una malattia autoimmune associata ad una infiammazione, p.es. una artrite reumatoide o una vasculite immunitaria. Lo stimolo maggiore \u00e8 costituito dalle infezioni batteriche.<br \/>\nNel corso di una infezione acuta o di un trauma, la produzione di CRP nel plasma inizia dopo 6 ore, raggiunge il suo massimo dopo 48 ore, decresce con un tempo di dimezzamento a partire dalle 48 ore.<br \/>\nL\u2018entit\u00e0 del danno tessutale o di una infiammazione determinano l\u2018ampiezza della crescita della CRP. Dopo una terapia decresce anche altrettanto velocemente.<br \/>\nQuindi \u00e8 un eccellente marker per il successo dell\u2018uso mirato di un antibiotico nel cane.<br \/>\nInoltre la CRP reagisce molto pi\u00f9 dei leucociti che prima di aumentare necesitano fino a tre giorni.<br \/>\nNel gatto sembra che la CRP non reagisca affatto nel caso di una reazione infiammatoria, quindi non \u00e8 adatta per la diagnostica di una infiammazione.<\/p>\n<p><u>Siero amiloide A<br \/>\n<\/u>La SAA \u00e8 una APP con basso peso molecolare, legata nel plasma ad una lipoproteina ad alta densit\u00e0 (HDL) ed \u00e8 il precursore della proteina Amiloide A, la proteina principale della a-amiloide che ha un ruolo decisivo nello sviluppo della amiloidosi e di altre infiammazioni croniche.<br \/>\nDopo stimolazione della interleuchina-6 viene sintetizzata nel fegato come parte delle APR.<\/p>\n<p>A livello diagnostico la SAA \u00e8 utilizzata per rilevare infezioni virali, batteriche e anche infiammazioni di basso grado non associate ad agenti microbici.<br \/>\nLa SAA aumenta circa 8 ore dopo l\u2018insorgenza della APR, supera per\u00f2 prima l\u2018intervallo di riferimento maggiore rispetto alla CRP. Tuttavia, aumenta pi\u00f9 spesso della CRP nel caso di infiammazioni leggere come nel caso di molte infezioni virali.<br \/>\n\u00c8 pi\u00f9 sensibile a livelli di infiammazioni di basso grado, quindi \u00e8 utile per distinguere le infezioni virali dalle batteriche.<\/p>\n<p>A livello diagnostico \u00e8 utile nel cavallo, nel cane, nel gatto e nel bovino.<\/p>\n<p><u>Aptoglobina<br \/>\n<\/u>La Hp \u00e8 una a-glicoproteina che viene formata nel fegato ma anche nel polmone, nel tessuto adiposo, nella milza e nei reni. Questa APP lega l\u2018emoglobina libera (fHb) nel plasma, che \u00e8 tossica e proinfiammatoria. La fHb contiene ferro che, se non legato, ha un effetto nocivo per la formazione di radicali dell\u2018ossigeno. Nel corso di emolisi intravascolare la Hp previene la perdita renale di ferro attraverso il legamo con la fHb, inoltre la Hp protegge le cellule dai danni ossidativi. La Hp ha un effetto inibitorio sulla chemiotassi die granulociti, sulla fagocitosi e sull\u2018effetto battericida. Inoltre sembra inibire la proliferazione dei mastociti.<br \/>\nUn valore diagnostico lo acquistano concentrazioni sia diminuite che aumentate di Hp.<br \/>\nValori diminuiti sono indicatori di una emolisi in vivo, concentrazioni aumentate le ritroviamo in corso di APR, collegate a infiammazioni, infezioni e malattie autoimmuni.<br \/>\n\u00c8 utile nella diagnostica nei bovini.<\/p>\n<p><u>Elettroforesi siero proteica<br \/>\n<\/u>Un ulteriore criterio per la diagnosi e la valutazione dell\u2018andamento di infiammazioni acute e croniche, lo possiamo avere grazie alle elettroforesi. Sono utili anche per la rilevazione di gammapatie monoclonali e di sindromi da perdita di proteine.<br \/>\nLa separazione delle globuline avviene con pH-alcalino grazie alla carica netta, al punto isoelettrico e al peso molecolare delle proteine.<\/p>\n<p><u>Elettroforesi capillare<br \/>\n<\/u>Nel caso della elettroforesi capillare la separazione della carica proteica avviene in un mezzo liquido, basico (pH 9-10) all\u2018interno di uno stretto capillare poroso. Si tratta di un capillare con un diametro di 50-200 \u00b5m, al quale viene applicata una tensione di circa 7000 volt. La separazione avviene in direzione del catodo grazie a carica e mobilit\u00e0, cos\u00ed che, nella migliore delle ipotesi, avremo delle zone pulite con un solo componente. Le molecole neutre migrano anch\u2018esse verso il catodo, ma non vengono separate.<br \/>\nLe frazioni proteiche vengono poi quantificate al catodo attraverso la misurazione UV. Si crea cos\u00ec una curva costituita da 8 frazioni (vedi figure):<br \/>\nalbumina, globuline alpha 1- e alpha 2, globuline \u00df 1- e \u00df 2 (evtl. \u00df- totale), gamma-globuline.<br \/>\nA causa del rapporto basso volume \/ superficie il risultato \u00e8 un processo di separazione molto efficiente e una buona automazione del processo di misurazione.<\/p>\n<p>Le elettroforesi vengono utilizzate per classificare malattie o gruppi di malattie con l\u2018aiuto del modello dell\u2018elettroferogramma (curva elettroforetica). Inoltre, \u00e8 possibile una indicazione della attivit\u00e0 infiammatoria di una malattia ed infine, una tale illustrazione schematica, \u00e8 utile nel caso di una valutazione dell\u2018andamento dell\u2018evento.<\/p>\n<p>Figure: elettroforesi capillare<\/p>\n<p>Frazione della albumina:<\/p>\n<ul>\n<li>albumina<\/li>\n<li>a-lipoproteina (HDL)<\/li>\n<li>prealbumina<\/li>\n<\/ul>\n<p>a-globulina:<\/p>\n<ul>\n<li>a-1:\n<ul>\n<li>a-glicoproteina pura<\/li>\n<li>a-antitripsina<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>a-2:\n<ul>\n<li>a-macroglobulina<\/li>\n<li>aptoglobina<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>\u00df-globulina:<\/p>\n<ul>\n<li>\u00df-1:\n<ul>\n<li>emopessina<\/li>\n<li>transferrina<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li>\u00df-2:\n<ul>\n<li>C4-complemento<\/li>\n<li>CRP<\/li>\n<li>C3-complemento<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>g-globulina:<\/p>\n<ul>\n<li>immunoglobuline<\/li>\n<\/ul>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row type=&#8221;vc_default&#8221; gap=&#8221;10&#8243; equal_height=&#8221;yes&#8221; css=&#8221;.vc_custom_1703155860475{margin-top: 30px !important;}&#8221;][vc_column width=&#8221;1\/6&#8243; css=&#8221;.vc_custom_1703155883327{margin-top: 10px !important;margin-bottom: 10px !important;padding-top: 20px !important;padding-bottom: 20px !important;background-color: #e7e7e7 !important;}&#8221;][vc_icon icon_fontawesome=&#8221;fas fa-file-pdf&#8221; color=&#8221;custom&#8221; size=&#8221;xl&#8221; align=&#8221;center&#8221; custom_color=&#8221;#e51e1e&#8221; link=&#8221;url:https%3A%2F%2Flaboklin.com%2Fwp-content%2Fuploads%2F2023%2F03%2F2014_11-lab_akt_1411_it.pdf|title:LABOKLIN%20aktuel|target:_blank&#8221;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;5\/6&#8243; css=&#8221;.vc_custom_1703155897337{margin-top: 10px !important;margin-bottom: 10px !important;padding-top: 20px !important;padding-bottom: 20px !important;background-color: #e7e7e7 !important;}&#8221;][vc_column_text css=&#8221;.vc_custom_1679504406911{margin-top: 20px !important;}&#8221;]<a href=\"https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/2014_11-lab_akt_1411_it.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>La diagnostica di laboratorio nei processi infiammatori:\u00a0proteine di fase acuta ed elettroforesi capillare<\/strong><\/a>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel corso di una infiammazione l\u2018organismo reagisce con una risposta immunitaria non specifica, detta REAZIONE DI FASE ACUTA &#8211; AKUTE PHASE REAKTION (APR).<\/p>\n","protected":false},"author":29,"featured_media":1462305,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"none","_seopress_titles_title":"%%post_title%%","_seopress_titles_desc":"%%post_excerpt%%","_seopress_robots_index":"","footnotes":""},"categories":[450],"tags":[],"table_tags":[],"class_list":["post-1462287","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-aggiornamenti-laboklin-2014","category-450","description-off"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1462287","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/29"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1462287"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1462287\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1511846,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1462287\/revisions\/1511846"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1462305"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1462287"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1462287"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1462287"},{"taxonomy":"table_tags","embeddable":true,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/table_tags?post=1462287"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}