{"id":1461908,"date":"2016-03-02T15:59:47","date_gmt":"2016-03-02T14:59:47","guid":{"rendered":"https:\/\/staging-wp-int.laboklin.com\/?p=1461908"},"modified":"2024-09-03T11:31:39","modified_gmt":"2024-09-03T09:31:39","slug":"la-citologia-nelle-lesioni-cutanee-dei-rettili","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laboklin.com\/it\/la-citologia-nelle-lesioni-cutanee-dei-rettili\/","title":{"rendered":"La citologia nelle lesioni cutanee dei rettili"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column width=&#8221;2\/3&#8243;][vc_column_text]Nella medicina dei piccoli animali gi\u00e0 da molti anni la citologia si \u00e8 affermata come metodica di routine. Fino ad ora questa metodica \u00e8 stata utilizzata molto raramente nei rettili. Ai medici veterinari che si occupano di rettili vengono presentati molti pazienti con problemi dermatologici. In questi casi mediante la citologia possiamo limitare di molto le diagnosi differenziali o ci \u00e8 di iniziare il trattamento subito dopo la diagnosi. Questo \u00e8 un gran vantaggio in quanto molti pazienti arrivano con una sintomatologia in stato avanzato e necessitano quindi di un intervento rapido e preciso.<\/p>\n<p>La citologia \u00e8 una tipica \u201cmetodica istantanea\u201d, \u00e8 possibile cio\u00e8 avere un esito immedia-tamente dopo il prelievo. Anche con l\u2019invio del campione al laboratorio il risultato viene emesso un giorno prima rispetto a quello di un esame istologico in quanto non \u00e8 necessaria alcuna ulteriore lavorazione del campione. Lo sforzo tecnico \u00e8 basso, le soluzioni per la colorazione sono a basso costo e possono venire conservate facilmente.<\/p>\n<p>La citologia si occupa della diagnostica cellulare a partire da strisci colorati. Il suo obiettivo \u00e8 quello di raggiungere un aumento delle diagnosi cliniche velocemente, senza grandi sforzi tecnici cos\u00ec come senza anestesia e con procedure minimamente invasive. Importante per la valutazione dei preparati e l\u2019interpretazione degli esiti \u00e8 una precisa anamnesi. Sono analizzabili tutti i materiali che tecnicamente possono poi essere strisciati su vetrino. Per esempio: campioni provenienti dalla cute, dalla corazza, da gonfiori, secreti, escreti o essudati. La metodica per il prelievo dipende dalle condizioni come localizzazione, il rendimento \/ la quantit\u00e0 di materiale prevista e la consistenza.<\/p>\n<p>Qui di seguito elenchiamo le diverse tecniche e le loro applicazioni.<\/p>\n<p>L\u2019obiettivo nell\u2019allestimento dei campioni citologici \u00e8 realizzare uno spessore del preparato costituito da un unico strato di cellule (monostrato). A tale scopo vengono usate sia la tecnica per l\u2019allestimento dello striscio di sangue (con un vetrino coprioggetto posto a 45\u00b0) sia la tecnica dello strisciamento. Per fare ci\u00f2 si pone un vetrino copri-oggetto sopra al materiale aspirato e si attende fino a che il materiale aspirato non si distribuisce tra i due vetrini; quindi i due vetrini vengono strisciati senza pressione allontanandoli\u00a0 in direzioni opposte. I preparati vengono poi asciugati all\u2019aria prima della colorazione.<\/p>\n<h2>Prelievo e allestimento dei preparati<\/h2>\n<h2>\u00a01. Aspirazione con ago sottile<\/h2>\n<p>Questa tecnica \u00e8 uno dei metodi pi\u00f9 comunemente usati. Prevalentemente vengono esaminati gonfiori e lesioni cutanee. Dato che con questa tecnica \u00e8 possibile prele- vare molto materiale cellulare, questa tecnica si adatta alla differenziazione di infiammazioni (soprattutto granulomi e ascessi, frequenti nei rettili) (fig.\u00a0 1) e di neoplasie (fig. 2).<br \/>\nSi utilizzano aghi di 20 G fino a 25 G e siringhe da 2-5 ml. Si applica il seguente principio: tanto pi\u00f9 morbido \u00e8 il campione da aspirare, tanto pi\u00f9 fine sar\u00e0 l\u2019ago da usare.<br \/>\nSi inserisce l\u2019ago nel campione e si preleva il materiale con o senza aspirazione. Nel caso di aspirazione con ago sottile, l\u2019ago viene inserito in diverse direzioni e il materiale viene prelevato attraverso il \u201ctaglio\u201d dato dalla resistenza dei tessuti. Il contenuto dell\u2019ago viene posto accuratamente sulla parte centrale di uno o pi\u00f9 vetrini. Lo striscio dovrebbe seguire immediatamente dopo il prelievo in modo da evitare autolisi o coagulazione del campione nell\u2019ago stesso.<\/p>\n<h2>2. Aspirazione di materiale liquido<\/h2>\n<p>Per il campionamento di raccolte di liquido cutanee come per esempio nella Blister Disease (formazione di vescicole cutanee) dei serpenti (tecnopatia provocata da un ambiente troppo umido), in presenza di edemi sottocutanei dati da insufficienza circolatoria o di gonfiori articolari come nella gotta articolare (fig. 3) si usano solitamente aghi di 18 G e siringhe da 2-5 ml. Se il liquido aspirato risulta torbido, pu\u00f2 venire usata la normale tecnica usata per lo striscio di sangue su vetrino. L\u2019allestimento dei vetrini con materiale proveniente dai puntati dovrebbe comunque essere eseguito direttamente dopo il prelievo. La conservazione cellulare durante il trasporto \u00e8 molto sensibile a autolisi e colonizzazione microbica. Se il liquido \u00e8 chiaro dovrebbe venire centrifugato (5 minuti a 1500 \u2013 3000 giri\/min) e con il sedimento formatosi si dovrebbe procedere alla preparazione del\/dei vetrino\/i.<\/p>\n<p>Se si decide di inviare il liquido prelevato per la citologia e per eventuali esami chimico-clinici, questo dovrebbe essere inserito in una provetta con EDTA o litio-eparina. La quantit\u00e0 minima per l\u2019invio di puntati al laboratorio \u00e8 di 1 ml. Con questo volume possono essere eseguite tutte le indagini principali.<\/p>\n<h2>3.\u00a0 Preparati per apposizione<\/h2>\n<p>I preparati per apposizione sono allestiti principalmente a partire da lesioni cutanee. Nel caso di cute asciutta o alterazioni \u00a0della corazza questo prelievo risulta spesso difficile dato che il materiale da prelevare risulta non rilevante con questa tecnica. Generalmente il il vetrino viene appoggiato delicatamente ma con una buona pressione sulla superficie del tessuto da analizzare. Quando si tratta di identificare un patogeno superficiale, non pu\u00f2 essere effettuata alcuna pulizia della zona. Per la rilevazione di patogeni in profondit\u00e0, pu\u00f2 essere invece utile un curettage della zona sede del prelievo. Solo cos\u00ec saremo in condizione di rilevare dalle lesioni germi come micobatteri o funghi. Nel caso di un sospetto di tumore in una zona ulcerata, si deve procedere con un lavaggio tramite ringer o soluzione salina per poter ottenere una esposizione delle cellule. Lesioni molto umide\/sanguinanti devono venire tamponate delicatamente per essere asciugate e per avere quindi accesso alle cellule significative. I preparati per apposizione possono venire allestiti anche da campioni di tessuto escissi. \u00c8 necessario eseguire una superficie di taglio fresca e assorbire il liquido sulla superficie di taglio con carta assorbente. Le dimensioni dei campioni di tessuto non devono superare i 0,5 cm. La superficie di taglio va pressata, meglio se pi\u00f9 volte, su un vetrino in modo da ottenere campioni spessi. Questa tecnica permette di differenziare infiammazioni e tumori, cosa spesso non possibile a livello macroscopico data la similitudine dei quadri che appaiono a livello visivo. Questo \u00e8 valido soprattutto per ii granulomi confluenti.[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/3&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n\n\t\t\t<style type='text\/css'>\n\t\t\t\t#gallery-1 {\n\t\t\t\t\tmargin: auto;\n\t\t\t\t}\n\t\t\t\t#gallery-1 .gallery-item {\n\t\t\t\t\tfloat: left;\n\t\t\t\t\tmargin-top: 10px;\n\t\t\t\t\ttext-align: center;\n\t\t\t\t\twidth: 100%;\n\t\t\t\t}\n\t\t\t\t#gallery-1 img {\n\t\t\t\t\tborder: 2px solid #cfcfcf;\n\t\t\t\t}\n\t\t\t\t#gallery-1 .gallery-caption {\n\t\t\t\t\tmargin-left: 0;\n\t\t\t\t}\n\t\t\t\t\/* see gallery_shortcode() in wp-includes\/media.php *\/\n\t\t\t<\/style>\n\t\t<div id='gallery-1' class='dt-gallery-container gallery galleryid-1461908 gallery-columns-1 gallery-size-large'><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t\t<a class=\"rollover rollover-zoom dt-pswp-item\" title=\"\" data-dt-img-description=\"LABOKLIN aktuell | Fig. 1a: Camaleonte pantera femmina, rigonfiamento ulcerato della coda\" data-large_image_width=\"776\" data-large_image_height=\"484\"href='https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/1-19.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"776\" height=\"484\" src=\"https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/1-19.jpg\" class=\"attachment-large size-large\" alt=\"\" aria-describedby=\"gallery-1-1461909\" srcset=\"https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/1-19.jpg 776w, https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/1-19-300x187.jpg 300w, https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/1-19-768x479.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 776px) 100vw, 776px\" \/><\/a>\n\t\t\t\t<\/dt>\n\t\t\t\t\t<dd class='wp-caption-text gallery-caption' id='gallery-1-1461909'>\n\t\t\t\t\tFig. 1a: Camaleonte pantera femmina, rigonfiamento ulcerato della coda\n\t\t\t\t\t<\/dd><\/dl><br style=\"clear: both\" \/><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t\t<a class=\"rollover rollover-zoom dt-pswp-item\" title=\"\" data-dt-img-description=\"LABOKLIN aktuell | Fig. 1b: ago aspirato, infiammazione piogranulomatosa in assegna di reperti di patogeni intralesionali (colorazione Pappenheim, 500x)\" data-large_image_width=\"775\" data-large_image_height=\"442\"href='https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/2-18.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"775\" height=\"442\" src=\"https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/2-18.jpg\" class=\"attachment-large size-large\" alt=\"\" aria-describedby=\"gallery-1-1461926\" srcset=\"https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/2-18.jpg 775w, https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/2-18-300x171.jpg 300w, https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/2-18-768x438.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 775px) 100vw, 775px\" \/><\/a>\n\t\t\t\t<\/dt>\n\t\t\t\t\t<dd class='wp-caption-text gallery-caption' id='gallery-1-1461926'>\n\t\t\t\t\tFig. 1b: ago aspirato, infiammazione piogranulomatosa in assegna di reperti di patogeni intralesionali (colorazione Pappenheim, 500x)\n\t\t\t\t\t<\/dd><\/dl><br style=\"clear: both\" \/><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t\t<a class=\"rollover rollover-zoom dt-pswp-item\" title=\"\" data-dt-img-description=\"LABOKLIN aktuell | Fig. 2a: Pogona, aumento delle dimensioni della palpebra destra\" data-large_image_width=\"788\" data-large_image_height=\"435\"href='https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/3-18.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"788\" height=\"435\" src=\"https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/3-18.jpg\" class=\"attachment-large size-large\" alt=\"\" aria-describedby=\"gallery-1-1461943\" srcset=\"https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/3-18.jpg 788w, https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/3-18-300x166.jpg 300w, https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/3-18-768x424.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 788px) 100vw, 788px\" \/><\/a>\n\t\t\t\t<\/dt>\n\t\t\t\t\t<dd class='wp-caption-text gallery-caption' id='gallery-1-1461943'>\n\t\t\t\t\tFig. 2a: Pogona, aumento delle dimensioni della palpebra destra\n\t\t\t\t\t<\/dd><\/dl><br style=\"clear: both\" \/><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t\t<a class=\"rollover rollover-zoom dt-pswp-item\" title=\"\" data-dt-img-description=\"LABOKLIN aktuell | Fig. 2b: Agoaspirato, cellule fusiformi fino a polimorfe con granuli neri nel citoplasma, melanofori (colorazione di Pappenheim, 500x)\" data-large_image_width=\"835\" data-large_image_height=\"589\"href='https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/4-16.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"835\" height=\"589\" src=\"https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/4-16.jpg\" class=\"attachment-large size-large\" 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data-large_image_height=\"493\"href='https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/5-13.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"957\" height=\"493\" src=\"https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/5-13.jpg\" class=\"attachment-large size-large\" alt=\"\" aria-describedby=\"gallery-1-1461977\" srcset=\"https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/5-13.jpg 957w, https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/5-13-300x155.jpg 300w, https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/5-13-768x396.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 957px) 100vw, 957px\" \/><\/a>\n\t\t\t\t<\/dt>\n\t\t\t\t\t<dd class='wp-caption-text gallery-caption' id='gallery-1-1461977'>\n\t\t\t\t\tFig. 3a: Anolide, con anoressia, gonfiore delle articolazioni degli arti\n\t\t\t\t\t<\/dd><\/dl><br style=\"clear: both\" \/><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t\t<a class=\"rollover rollover-zoom dt-pswp-item\" title=\"\" data-dt-img-description=\"LABOKLIN aktuell | Fig. 3b: Aspirato con ago sottile, urati altamente aghiformi, gotta delle articolazioni (400x, non colorato)\" data-large_image_width=\"879\" data-large_image_height=\"574\"href='https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/6-7.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"879\" height=\"574\" src=\"https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/6-7.jpg\" class=\"attachment-large size-large\" alt=\"\" aria-describedby=\"gallery-1-1461994\" srcset=\"https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/6-7.jpg 879w, https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/6-7-300x196.jpg 300w, https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/6-7-768x502.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 879px) 100vw, 879px\" \/><\/a>\n\t\t\t\t<\/dt>\n\t\t\t\t\t<dd class='wp-caption-text gallery-caption' id='gallery-1-1461994'>\n\t\t\t\t\tFig. 3b: Aspirato con ago sottile, urati altamente aghiformi, gotta delle articolazioni (400x, non colorato)\n\t\t\t\t\t<\/dd><\/dl><br style=\"clear: both\" \/><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t\t<a class=\"rollover rollover-zoom dt-pswp-item\" title=\"\" data-dt-img-description=\"LABOKLIN aktuell | Fig. 4a: Tartaruga di terra con perdita degli artigli e lesioni cutanee umide\" data-large_image_width=\"707\" data-large_image_height=\"442\"href='https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/7-7.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"707\" height=\"442\" src=\"https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/7-7.jpg\" class=\"attachment-large size-large\" alt=\"\" aria-describedby=\"gallery-1-1462011\" srcset=\"https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/7-7.jpg 707w, https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/7-7-300x188.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 707px) 100vw, 707px\" \/><\/a>\n\t\t\t\t<\/dt>\n\t\t\t\t\t<dd class='wp-caption-text gallery-caption' id='gallery-1-1462011'>\n\t\t\t\t\tFig. 4a: Tartaruga di terra con perdita degli artigli e lesioni cutanee umide\n\t\t\t\t\t<\/dd><\/dl><br style=\"clear: both\" \/><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t\t<a class=\"rollover rollover-zoom dt-pswp-item\" title=\"\" data-dt-img-description=\"LABOKLIN aktuell | Fig. 4b: Preparato per apposizione: batteri altamente bastoncellari, nessun elemento fungino (colorazione di Pappenheim, 500x)\" data-large_image_width=\"709\" data-large_image_height=\"503\"href='https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/8-4.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"709\" height=\"503\" src=\"https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/8-4.jpg\" class=\"attachment-large size-large\" alt=\"\" aria-describedby=\"gallery-1-1462028\" srcset=\"https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/8-4.jpg 709w, https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/8-4-300x213.jpg 300w\" 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Il tampone di cotone sterile viene inumidito prima del campionamento con soluzione salina sterile. Il materiale viene depositato facendo ruotare il tampone sul vetrino. Una alternativa al tampone sono dei piccoli spazzolini (cytobrush). Questa tecnica nei rettili pu\u00f2 venire utilizzata per esempio per differenziare la flora superficiale, per lo pi\u00f9 secondaria, dai germi significativi presenti nella profondit\u00e0 delle lesioni. In questo senso esistono anche colorazioni speciali per l\u2019identificazione dei funghi, come la reazione PAS o la colorazione col blu lattofenolo, cos\u00ec come per i batteri acido resistenti si utilizza la colorazione Ziehl-Nielsen, dato che questi patogeni sono di grande importanza nei rettili.<\/p>\n<h2>5.\u00a0 Colorazione<\/h2>\n<p>I preparati, asciugati all\u2019aria, vengono colorati in ambulatorio o in laboratorio con una colorazione ematologica modificata secondo Romanowsky (p.es. Wright, MayGr\u00fcnwald, DiffQuick). Anche nel caso di preparati gi\u00e0 allestiti per propria indagine si pu\u00f2 procedere con l\u2019invio degli stessi al laboratorio.<\/p>\n<p>Prima della colorazione devono essere considerati diversi fattori.<br \/>\nIn nessun caso i preparati vanno asciugati con un phon o con una fiamma dato che il calore pu\u00f2 portare alla distruzione delle \u00a0cellule. Anche altri tipi di fissazione (alcool) dovrebbero essere evitate. La spedizione di campioni citologici e istologici dovrebbe avvenire separatamente in quanto la formalina pu\u00f2 influenzare la colorazione e la morfologia cellulare.<\/p>\n<h2>Anamnesi<\/h2>\n<p>L\u2019anamnesi \u00e8 importante e in molti casi decisiva per l\u2019interpretazione degli esiti degli esami citologici. Questa dovrebbe essere indicata insieme a specie, sesso, et\u00e0 del paziente ed a informazioni su eventuali esami gi\u00e0 effettuati, sulla distribuzione clinica, sulla localizzazione e sulla durata cos\u00ec come sulla natura del campionamento. Molto utili sono anche eventuali fotografie delle regioni alterate e una lista di diagnosi differenziali. Cos\u00ec il quadro clinico \u00e8 completo, le diagnosi differenziali possono venire discusse e aumenta la pertinenza del referto.<\/p>\n<p>(Per le immagini macroscopiche fornite ringraziamo la clinica delle dott.sse Birgit R\u00fcschoff e Bettina Christian di Amburgo)[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row type=&#8221;vc_default&#8221; gap=&#8221;10&#8243; equal_height=&#8221;yes&#8221; content_placement=&#8221;middle&#8221; css=&#8221;.vc_custom_1710492613884{margin-top: 30px !important;}&#8221;][vc_column width=&#8221;1\/6&#8243; css=&#8221;.vc_custom_1710492624854{margin-top: 10px !important;margin-bottom: 10px !important;padding-top: 20px !important;padding-bottom: 20px !important;background-color: #e7e7e7 !important;}&#8221;][vc_icon icon_fontawesome=&#8221;fas fa-file-pdf&#8221; color=&#8221;custom&#8221; size=&#8221;xl&#8221; align=&#8221;center&#8221; custom_color=&#8221;#e51e1e&#8221; link=&#8221;url:https%3A%2F%2Flaboklin.com%2Fwp-content%2Fuploads%2F2023%2F03%2F2016_03_ciologia_rettili.pdf|title:LABOKLIN%20aktuell|target:_blank&#8221;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;5\/6&#8243; css=&#8221;.vc_custom_1710492634986{margin-top: 10px !important;margin-bottom: 10px !important;padding-top: 20px !important;padding-bottom: 20px !important;background-color: #e7e7e7 !important;}&#8221;][vc_column_text]<a href=\"https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/2016_03_ciologia_rettili.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>La citologia nelle lesioni cutanee dei rettili<\/strong><\/a>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nella medicina dei piccoli animali gi\u00e0 da molti anni la citologia si \u00e8 affermata come metodica di routine. <\/p>\n","protected":false},"author":29,"featured_media":1462011,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"none","_seopress_titles_title":"La citologia nelle lesioni cutanee dei rettili","_seopress_titles_desc":"Nella medicina dei piccoli animali gi\u00e0 da molti anni la citologia si \u00e8 affermata come metodica di routine.","_seopress_robots_index":"","footnotes":""},"categories":[439],"tags":[],"table_tags":[],"class_list":["post-1461908","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-aggiornamenti-laboklin-volatili-rettili","category-439","description-off"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1461908","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/29"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1461908"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1461908\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1512136,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1461908\/revisions\/1512136"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1462011"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1461908"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1461908"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1461908"},{"taxonomy":"table_tags","embeddable":true,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/table_tags?post=1461908"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}