{"id":1461171,"date":"2018-04-22T10:22:33","date_gmt":"2018-04-22T08:22:33","guid":{"rendered":"https:\/\/staging-wp-int.laboklin.com\/?p=1461171"},"modified":"2024-09-06T10:34:11","modified_gmt":"2024-09-06T08:34:11","slug":"la-diagnostica-di-laboratorio-nelle-emergenze-equine-parte-1","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laboklin.com\/it\/la-diagnostica-di-laboratorio-nelle-emergenze-equine-parte-1\/","title":{"rendered":"La diagnostica di laboratorio nelle emergenze equine (parte 1)"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]Nella clinica ippiatrica ci si trova sovente a dover gestire delle situazioni di emergenza in campo, con limitata possibilit\u00e0 di approfondimenti diagnostici, logistici e di ricovero in clinica, differentemente da quello che succede per i piccoli animali, dove anche un paziente non stabilizzato pu\u00f2, anzi deve, essere trasportato in una struttura adatta. Vediamo come la diagnostica di laboratorio pu\u00f2 venire in aiuto del veterinario clinico nella gestione di queste situazioni, selezionando i principali parametri di base per il monitoraggio stretto del paziente critico, che possono indirizzare velocemente il professionista nell&#8217;instaurare una terapia aggressiva efficace.<\/p>\n<p>In questa prima parte prendiamo in considerazione alcuni parametri di screening per una valutazione generale, successivamente affronteremo un\u2019analisi per criticit\u00e0 di apparato e la neonatologia. La maggior parte di questi esami \u00e8 effettuabile su siero o plasma da litio eparina, quando non diversamente specificato.<\/p>\n<h2>1\u00a0 Perfusione<\/h2>\n<p>Sono sostanzialmente tre i parametri clinici che possono valutare lo stato di idratazione del paziente e la sua perfusione: il tempo di riempimento capillare, la prova della plica cutanea e l\u2019aspetto delle mucose.<\/p>\n<p>Affianchiamo a questi segni clinici alcuni parametri di laboratorio compresi nell\u2019<u>esame emocromocitometrico<\/u>: la valutazione dell\u2019ematocrito (Ht), degli eritrociti (RBC) e dell\u2019emoglobina (Hb) permette di considerare la necessit\u00e0 di trasfusioni (in caso di anemia da emorragia) o di fluidoterapia (se grave emoconcentrazione) nel paziente in shock ipovolemico &#8211; ipoperfusivo.<\/p>\n<p><strong>\u27a2\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Vari tipi di Anemia<\/strong><\/p>\n<p><u>Rigenerativa<\/u>: in campo possiamo valutare se un\u2019anemia \u00e8 di tipo rigenerativo attraverso la misurazione seriale dell\u2019Ht che deve aumentare costantemente, anche solo visivamente tramite osservazione della provetta dopo sedimentazione (nel cavallo ricordiamo che MCV e i reticolociti non sono indicatori di risposta rigenerativa)<\/p>\n<p><u>Da perdita acuta<\/u>: dopo poche ore da un\u2019emorragia acuta anche le \u00a0proteine totali si abbassano, oltre all\u2019Ht ed ai globuli rossi<\/p>\n<p><u>Emolitica<\/u>: in questo caso l\u2019anemia \u00e8 affiancata da\u00a0 un aumento marcato della <strong>bilirubina<\/strong> <strong>indiretta<\/strong> unitamente alla presenza di ittero ed \u00a0emoglobinuria.<\/p>\n<p>Un\u2019emolisi massiva pu\u00f2 verificarsi per cause diverse, in ordine di frequenza:<\/p>\n<ul>\n<li>da <u>parassiti<\/u>: nel cavallo principalmente dovuta a Babesiosi (vedere approfondimento \u201cLa diagnostica sierologica\u201d)<\/li>\n<li>da <u>farmaci<\/u>: soluzioni ipertoniche, DMSO, alcuni antibiotici somministrati per via endovenosa possono scatenare in soggetti predisposti una reazione di emolisi<\/li>\n<li>per <u>tossicosi<\/u>: alcune sostanze vegetali o una tossicosi metabolica grave (enterite, ileo e febbre con setticemia, &#8230;) possono contribuire a scatenare reazioni emolitiche massive fatali (CID &#8211; coagulazione intravasale disseminata)<\/li>\n<li><u>autoimmunitaria<\/u>: in questo caso possiamo utilizzare il <strong>T<\/strong><strong>est<\/strong> <strong>di<\/strong> <strong>Coombs<\/strong> <strong>diretto<em>,<\/em><\/strong> che ricerca la presenza di Autoanticorpi adesi alla superficie degli eritrociti. Si effettua su sangue intero in EDTA.<\/li>\n<li><u>virale<\/u>: si ricorda che anche l\u2019Anemia infettiva equina pu\u00f2\u00a0 scatenare episodi emolitici acuti, si raccomanda pertanto nel dubbio l\u2019esecuzione del test di Coggins<\/li>\n<li><u>da epatopatia grave<\/u>: tramite la misurazione della <strong>bilirubina<\/strong> <strong>diretta<\/strong> che, se elevata, indica patologie colangio-epatiche acute che possono causare anemia da carenza di fattori della coagulazione e proteine carrier (Hb, albumine\/globuline, transferrina, &#8230;)<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>\u27a2\u00a0 Emoconcentrazione<\/strong><\/p>\n<p>La disidratazione eccessiva provoca un aumento relativo della quantit\u00e0 di RBC e dell\u2019Ht, oltre ai segni clinici di shock e mancanza di fluidi (tachicardia, mucose congeste, prova della plica positiva, &#8230;). In questo contesto il laboratorio ci aiuta a prendere delle decisioni terapeutiche salvavita, permettendoci di instaurare e monitorare una fluidoterapia aggressiva, evitando il sovraccarico di liquidi \u00a0con rischio di edema polmonare, gravi scompensi elettrolitici e\/o emodinamici potenzialmente fatali.<\/p>\n<ul>\n<li><u>Proteine totali<\/u>: da prendere in considerazione in assenza di gravi patologie enteriche, che normalmente ne provocano carenza, secondo questo schema:<\/li>\n<\/ul>\n<p><u>Pt &gt; 8 g\/dL<\/u>: forte indice di disidratazione anche con Ht e RBC nella norma, il paziente\u00a0 richiede fluidoterapia.<\/p>\n<p><u>Pt &lt; 5.2 g\/dL<\/u>: indica una eccessiva emodiluizione con rischio di edemi, quindi in questo caso i fluidi vanno limitati e il solo controllo di RBC ed Ht potrebbe invece suggerire erroneamente un\u2019anemia.<\/p>\n<p>Una rapida stima \u00e8 possibile tramite l\u2019utilizzo di un refrattometro.<\/p>\n<ul>\n<li><u>Lattati<\/u>: se superano il valore di 2 mmol\/L in un soggetto non affetto da altra patologia sistemica, una fluidoterapia \u00e8 Esistono in commercio dei lattatometri portatili molto rapidi e comodi. Per una misura attendibile in laboratorio il campione che deve essere invece inviato \u00e8 sangue intero utilizzando le provette con NaF (tappo grigio).<\/li>\n<li><u>Quantit\u00e0 e peso specifico dell\u2019urina<\/u>: per una corretta stima della perfusione, della funzionalit\u00e0 renale e della disidratazione \u00e8 fondamentale un controllo del ps e quantit\u00e0 delle urine prodotte nella giornata secondo questo schema:<\/li>\n<\/ul>\n<p><u>ps &gt; 1.035<\/u>: necessit\u00e0 di fluidi<\/p>\n<p><u>ps tra 1.021 \u2013 1.035<\/u>: range di normalit\u00e0<\/p>\n<p><u>ps &lt; 1.021<\/u>: diminuita capacit\u00e0 di filtrazione glomerulare od eccesso di fluidi<\/p>\n<p>In caso di emergenza questi parametri possono essere valutati anche da urine prelevate senza cateterizzare il paziente, cosa non sempre agevole nel soggetto compromesso (specialmente alcuni maschi che richiedono una sedazione per questa manualit\u00e0). La presenza di altre anomalie all\u2019esame completo delle urine (pH, glucosio, Hb, mioglobina, emazie, proteine, batteri e pus, &#8230;) indica ulteriori problematiche d\u2019organo presenti (come approfondiremo successivamente). Per il controllo delle urine in campo possiamo utilizzare un refrattometro (per il ps) oppure gli appositi stick.<\/p>\n<h2>2\u00a0 Ossigenazione<\/h2>\n<p><u>GPco2<\/u>: permette di valutare l\u2019efficienza della ventilazione, la funzione cardio-polmonare, l\u2019ossigenazione tissutale ed il pH metabolico<\/p>\n<p><u>Proteine totali<\/u>: indispensabili per una corretta fluidoterapia &#8211; come menzionato precedentemente, il ripristino corretto di fluidi rappresenta la base di una corretta ossigenazione tissutale<\/p>\n<p><u>Lattati<\/u>: danno un preciso indice di acidosi metabolica o necrosi tissutale con grave compromissione multiorgano, da valutare il trend (che deve essere in discesa costante) \u00a0piuttosto \u00a0che \u00a0il \u00a0valore \u00a0assoluto, \u00a0in quanto una buona clearance di questi metaboliti acidi indica una buona funzionalit\u00e0 epato-renale e una prognosi migliore nelle emergenze acute<\/p>\n<p><u>Troponina I<\/u>: \u00e8 un enzima molto specifico per la muscolatura cardiaca che si altera in caso di difficolt\u00e0 emodinamiche gravi, danno miocardico per cause tossiche od infiammatorio-infettive. Si effettua su siero refrigerato.<\/p>\n<h2>3\u00a0 Funzione d\u2019organo<\/h2>\n<p>Vediamo cosa monitorare come primo step nel paziente acuto e quali parametri considerare.<\/p>\n<p><u>Esame emocromocitometrico<\/u>: indispensabile per un quadro d\u2019insieme esaustivo in riferimento alla presenza di anemia, disidratazione, infezione \/ infiammazione, neoplasia. Si ricorda inoltre che \u00e8 molto importante nei pazienti a rischio di vita un\u2019attenta analisi della morfologia cellulare (striscio ematico).<\/p>\n<p><u>Glucosio<\/u>: \u00e8 possibile valutarlo rapidamente in campo con i glucometri portatili. Grosse alterazioni indicano compromissione metabolica grave, insulino-resistenza, esaurimento dell\u2019asse cortico-surrenalico ed espongono l\u2019equino a gravi conseguenze (specialmente i puledri). Come per i lattati, per una misura attendibile in laboratorio il campione deve essere inviato in sangue intero utilizzando le provette con NaF (tappo grigio).<\/p>\n<p><u>Creatinina<\/u>: permette di monitorare la funzionalit\u00e0 renale e delle vie urinarie, il catabolismo proteico, l\u2019idratazione del soggetto e pu\u00f2 essere di aiuto nell\u2019utilizzo terapeutico di farmaci potenzialmente nefrotossici (FANS, Aminoglicosidi, etc.).<\/p>\n<p><u>Esame delle urine<\/u>: con particolare riferimento a proteinuria, ps e pH (funzionalit\u00e0 renale e corretta fluidoterapia), presenza di Hb o mioglobina (da emolisi o da danno muscolare), emazie (traumi, danno renale e delle vie urinarie), batteri e pus (infezioni, setticemie, neoplasie).<\/p>\n<h2>4\u00a0 Sepsi<\/h2>\n<p><u>Esame emocromocitometrico<\/u>: con particolare attenzione alla valutazione della serie bianca, con formula e morfologia cellulare, da ricordare che nelle forme enteriche o virali gravi e nei puledri neonati possiamo avere leucopenia anche in caso di grave infezione.<\/p>\n<p><u>Amiloide sierica (AS)<\/u>: marker precoce di infiammazione, i suoi livelli si innalzano nell\u2019arco di 8\u201312 ore dall\u2019insulto infiammatorio \/ infettivo, e si abbassano altrettanto precocemente in risposta alle terapie.<\/p>\n<p><u>Fibrinogeno<\/u>: indispensabile per la valutazione della cascata coagulativa e in seconda battuta per il monitoraggio dell\u2019infiammazione \/ infezione, con risposta pi\u00f9 lenta rispetto all\u2019AS. In caso di setticemia grave spesso il fibrinogeno non risulta disponibile per un\u2019efficace processo di coagulazione, in quanto impegnato nella massiva risposta settico-infiammatoria.<\/p>\n<p><u>Piastrine e fattori della coagulazione come \u00a0PT \/ PTT<\/u> vanno presi in considerazione nei pazienti critici, quando si verificano emorragie non spiegabili o prima di affrontare la chirurgia. Importanti disordini\u00a0della coagulazione sottovalutati possono portare rapidamente a morte il paziente (CID). Per la misura dei fattori della coagulazione si utilizzano le provette di NaC &#8211; sodio citrato (tappo celeste) \u2013 il campione richiesto \u00e8 il plasma refrigerato.<\/p>\n<h2>5\u00a0 Metabolismo &amp; elettroliti<\/h2>\n<p><u>Lattati<\/u>: se in crescita, indicano la presenza di ipossia, acidosi e scarsa perfusione tissutale, con\u00a0 prevalenza\u00a0 di metabolismo cellulare anaerobico.<\/p>\n<p><u>BUN<\/u>: \u00e8 un parametro fondamentale nella valutazione dei problemi epato-intestinali acuti (ileo, epatiti, gastroenteriti virali) e nella medicina sportiva per il monitoraggio dello sforzo muscolare protratto (Endurance). Cavalli che mostrano iperammoniemia appaiono letargici e necessitano di intervento fluidoterapico aggressivo.<\/p>\n<p><u>Na\/Cl<\/u>: squilibri di questi elettroliti rispecchiano gravi alterazioni dell\u2019emuntorio renale ed ormonali, che sono da considerare attentamente nella scelta dei fluidi pi\u00f9 adatti ad una correzione immediata. Se persistono, possono esporre il paziente a gravi alterazioni del ritmo cardiaco.<\/p>\n<p><u>Potassio &#8211; K<\/u>: valgono gli stessi concetti espressi i sopra, questo microelemento aumenta nei fluidi extracellulari in corso di gravi lesioni delle fibre muscolari, patologie ereditarie (HYPP) o emolisi, i suoi livelli devono essere monitorati perch\u00e9 tendono ad abbassarsi in caso di fluidoterapia aggressiva con fluidi contenenti destrosio.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row type=&#8221;vc_default&#8221; gap=&#8221;10&#8243; equal_height=&#8221;yes&#8221; content_placement=&#8221;middle&#8221; css=&#8221;.vc_custom_1710413888862{margin-top: 30px !important;}&#8221;][vc_column width=&#8221;1\/6&#8243; css=&#8221;.vc_custom_1725611613160{background-color: #e7e7e7 !important;}&#8221;][vc_icon icon_fontawesome=&#8221;fas fa-file-pdf&#8221; color=&#8221;custom&#8221; size=&#8221;xl&#8221; align=&#8221;center&#8221; css=&#8221;.vc_custom_1725611618978{margin-top: 10px !important;margin-bottom: 10px !important;padding-top: 20px !important;padding-bottom: 20px !important;}&#8221; custom_color=&#8221;#e51e1e&#8221; link=&#8221;url:https%3A%2F%2Flaboklin.com%2Fwp-content%2Fuploads%2F2023%2F03%2F2018_04_La_diagnostica_di_laboratorio_nelle_emergenze_equine_parte1.pdf|title:LABOKLIN%20aktuell|target:_blank&#8221;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;5\/6&#8243; css=&#8221;.vc_custom_1725611630567{background-color: #e7e7e7 !important;}&#8221;][vc_column_text css=&#8221;.vc_custom_1725611639116{margin-top: 10px !important;margin-bottom: 10px !important;padding-top: 20px !important;padding-bottom: 20px !important;}&#8221;]<a href=\"https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/2018_04_La_diagnostica_di_laboratorio_nelle_emergenze_equine_parte1.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>La<\/strong> <strong>diagnostica<\/strong> <strong>di<\/strong> <strong>laboratorio<\/strong> <strong>nelle<\/strong> <strong>emergenze<\/strong> <strong>equine\u00a0<\/strong><strong>(parte <\/strong><strong>1)<\/strong><\/a>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nella clinica ippiatrica ci si trova sovente a dover gestire delle situazioni di emergenza in campo, con limitata possibilit\u00e0 di approfondimenti diagnostici, logistici e di ricovero in clinica, differentemente da quello che succede per i piccoli animali, dove anche un paziente non stabilizzato pu\u00f2, anzi deve, essere trasportato in una struttura adatta.<\/p>\n","protected":false},"author":29,"featured_media":1460559,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"none","_seopress_titles_title":"%%post_title%%","_seopress_titles_desc":"%%post_excerpt%%","_seopress_robots_index":"","footnotes":""},"categories":[458],"tags":[],"table_tags":[],"class_list":["post-1461171","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-aggiornamenti-laboklin-cavallo-camelidi-2018","category-458","description-off"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1461171","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/29"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1461171"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1461171\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1518340,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1461171\/revisions\/1518340"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1460559"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1461171"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1461171"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1461171"},{"taxonomy":"table_tags","embeddable":true,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/table_tags?post=1461171"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}