{"id":1439857,"date":"2020-09-09T14:37:34","date_gmt":"2020-09-09T12:37:34","guid":{"rendered":"https:\/\/staging-wp-int.laboklin.com\/?p=1439857"},"modified":"2024-09-06T09:25:57","modified_gmt":"2024-09-06T07:25:57","slug":"la-necroscopia-di-campo-e-la-diagnostica-post-mortem-per-il-cavallo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laboklin.com\/it\/la-necroscopia-di-campo-e-la-diagnostica-post-mortem-per-il-cavallo\/","title":{"rendered":"La necroscopia di campo e la diagnostica post &#8211; mortem per il cavallo"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]L\u2019ippiatra che lavora in campo pu\u00f2 trovarsi a dover gestire anche questo tipo di spiacevole diagnostica in soggetti deceduti sia improvvisamente che dopo un iter terapeutico che purtroppo non ha sortito l\u2019effetto sperato.<\/p>\n<p>Non sempre infatti risulta possibile per cause logistiche od economiche (trasporto, festivi\u2026.) l\u2019affidamento della carcassa presso gli Istituti Zooprofilattici od Universit\u00e0. Effettuare in questi casi una necroscopia in campo e inviare i campioni patologici in laboratorio per l\u2019istologia pu\u00f2 costituire una valida alternativa.<\/p>\n<p>Vediamo alcuni concetti di base:<\/p>\n<ul>\n<li>i fenomeni autolitici iniziano molto velocemente dopo il decesso, quindi bisogna agire velocemente<\/li>\n<li>un\u2019attenta e dettagliata anamnesi aiuta molto i patologi<\/li>\n<li>sono necessari alcuni strumenti come sega e seghetto, tronchesini, coltelli affilati di varie misure, forbici e pinze<\/li>\n<li>si raccomanda l\u2019utilizzo di camici monouso, guanti, mascherine e stivali di gomma<\/li>\n<li>servono speciali contenitori protetti con formalina al 5% per la raccolta di tessuti ed organi, tamponi con medium per la batteriologia, siringhe e provette sterili per la raccolta di fluidi vari con etichette chiare e pennarelli indelebili per la corretta identificazione di tutti i campioni<\/li>\n<li>la superficie dove si intende effettuare questi tipo di esame deve essere lavabile e ben illuminata.<\/li>\n<\/ul>\n<h2>Raccolta dei campioni: principi generali<\/h2>\n<p><em><strong>Istologia:<\/strong><\/em> i campioni di tessuto vanno immessi negli appositi contenitori in formalina al 5% che vengono forniti gratuitamente dal laboratorio. \u00c8 importante che il liquido fissativo penetri correttamente in tutte le parti anatomiche e per questo motivo dobbiamo tenere presente alcuni punti: le dimensioni massime dei pezzi istologici devono essere di 2 cm di diametro. In alternativa, per particolari organi (occhio, grossi noduli o linfonodi), \u00e8 possibile eseguire dei tagli \u201ca libro\u201d, immergendo completamente per 2\u20133 gg la massa in formalina al 5%, poi &#8211; una volta fissati i tessuti \u2013 si spedisce il pezzo avvolto in garze imbevute di formalina in apposite buste di plastica sigillate.<\/p>\n<p><u>Contattateci per avere maggiori informazioni su materiale e procedure di spedizione precise.<\/u><\/p>\n<p><em><strong>Batteriologia, micologia e PCR:<\/strong><\/em> il tessuto immesso in formalina non \u00e8 utilizzabile per la batteriologia e per la maggior parte degli esami PCR per la ricerca di agenti eziologici, per questo motivo, per questi test suggeriamo:<\/p>\n<ul>\n<li>di immettere liquidi e tessuti in contenitori sterili (provette da siero), immergendo i pezzi patologici in soluzione fisiologica per evitare il deterioramento cellulare<\/li>\n<li>di effettuare un tampone con medium sia per i liquidi che per i tessuti al momento della raccolta per la batteriologia \/ micologia<\/li>\n<li>di immettere i liquidi cavitari destinati ad un esame citologico in provette con EDTA, per ostacolare l\u2019agglomerazione cellulare permettendo l\u2019allestimento di citospin diagnostici anche dopo le 24 ore.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Si raccomanda di identificare in modo chiaro e preciso l\u2019origine dei vari materiali con pennarelli indelebili in quanto le alterazioni tissutali possono fuorviare i patologi nell\u2019interpretazione delle lesioni se non sono sicuri di quale sia l\u2019organo di partenza.<\/p>\n<p><em><strong>Esame esterno:<\/strong><\/em> \u00e8 sempre utile esaminare la cute, le mucose, le sclere, e gli zoccoli del soggetto deceduto alla ricerca di alterazioni macroscopiche, per avere una visione globale della situazione.<\/p>\n<p><em><strong>Apertura della carcassa:<\/strong><\/em> \u00e8 importante cercare di mantenere l\u2019anatomia topografica degli organi interni al momento della morte, quindi \u00e8 necessario essere meno demolitivi possibile con le procedure necroscopiche. Per convenzione, si pone l\u2019animale sul lato destro, di modo da effettuare il taglio dal lato sinistro, con queste modalit\u00e0:<\/p>\n<ul>\n<li>si inizia con un\u2019incisione paracostale dalla fossa paralombare fino alla cartilagine xifoidea, scollando attentamente tutti gli strati di tessuto cercando di non danneggiare i visceri sottostanti<\/li>\n<li>si prosegue con un\u2019incisione craniale che parta appena posteriormente al gomito dirigendosi dorsalmente fino alle scapole<\/li>\n<li>si riflette la parte muscolare cranialmente in modo da esteriorizzare la gabbia toracica e la cavit\u00e0 addominale con una visione d\u2019insieme completa dei due distretti<\/li>\n<\/ul>\n<h2>Consideriamo ora i singoli apparati<\/h2>\n<p><em><strong>Apparato cardiopolmonare:<\/strong> <\/em>per l\u2019esame della cavit\u00e0 toracica \u00e8 necessario incidere il diaframma vicino allo sterno e scollarlo dalla parete. Questa manualit\u00e0 produce l\u2019ingresso di aria ed il collasso dei polmoni.<\/p>\n<p>A questo punto si tagliano le coste nei punti di attacco ventrale e dorsale e si solleva la gabbia toracica ribaltandola cranialmente. Questa manualit\u00e0 permette di prendere in esame il cuore, lo spazio mediastinico, le sierose, i linfonodi ed i vasi annessi, scollando se necessario l\u2019arto anteriore dal gomito e riflettendolo anch\u2019esso cranialmente. L\u2019esame della cavit\u00e0 si completa con l\u2019esteriorizzazione dell\u2019esofago e della trachea tramite l\u2019incisione della parte ventrale del collo, tagliando i due organi per la loro lunghezza e controllando la tiroide, le paratiroidi ed i linfonodi della zona.<br \/>\nIl cuore deve essere ispezionato ed il pericardio aperto. \u00c8 possibile prelevare il liquido pericardico e sottoporlo ad esame batteriologico come pure asportare la sierosa ed eventuale materiale estraneo presente (sangue, pus, fibrina&#8230;).<\/p>\n<p>Possiamo quindi asportare il cuore &#8211; tagliando i grossi vasi, da questo lato vedremo la vena cava, poi l\u2019aorta con le due biforcazioni, infine i vasi polmonari &#8211; e valutare camere e valvole aprendo completamente questo organo in questo ordine:<\/p>\n<ul>\n<li><em>cuore destro: <\/em>aprendo la vena cava si procede all\u2019ispezione della tricuspide, poi si incide l\u2019apice destro e si apre il ventricolo fino ad esaminare le valvole polmonari e l\u2019arteria polmonare, visualizzando quindi completamente entrambe le camere destre<\/li>\n<li><em>cuore sinistro:<\/em> si parte sezionando l\u2019aorta per poi ispezionare la valvola aortica e successivamente la mitrale e le vene polmonari dopo aver inciso ed aperto l\u2019apice sinistro.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il polmone destro pu\u00f2 essere esteriorizzato tirando verso l\u2019alto la base dell\u2019organo localizzata vicino al diaframma. Deve poi essere attentamente palpato ed esaminato con sezioni seriali partendo dall\u2019area cardiaca per evidenziare la presenza di neoformazioni o piccoli ascessi interni. In questo modo si visualizzano le vie aeree inferiori ed i vasi polmonari, che vanno ispezionati aprendoli secondo la loro lunghezza con delle forbici.<\/p>\n<p>Il polmone sinistro \u00e8 visualizzabile solo rimuovendolo completamente dalla carcassa, tirando verso l\u2019esterno trachea, esofago e polmone destro e ripetendo le medesime manualit\u00e0 ispettive.<\/p>\n<p><em><strong>Raccolta dei campioni:<\/strong><\/em> a parte ogni lesione patologica, per questo distretto possiamo anche recuperare sangue ventricolare o liquidi pleuro-pericardici di varia natura, eventuale materiale aspirato per la batteriologia e la ricerca di agenti eziologici (PCR e coltura).<\/p>\n<p><em><strong>Apparato gastroenterico:<\/strong><\/em> una volta aperto l\u2019addome, \u00e8 possibile estrarre ed appoggiare all\u2019esterno il grosso colon, di modo da visualizzare i rimanenti organi in situ (piccolo intestino, stomaco, fegato, milza, linfonodi addominali) rendendo possibile il prelievo di tessuti patologici. In particolare:<\/p>\n<ul>\n<li>le viscere vanno aperte seguendo la loro lunghezza e lo stomaco lungo la grande curvatura; si esamina il contenuto gastrico ed enterico e dopo lavaggio accurato si valuta l\u2019 aspetto della mucosa<\/li>\n<li>i linfonodi mesenterici vanno sezionati e le sierose esaminate attentamente<\/li>\n<li>fegato e milza vanno palpati ed il parenchima sezionato per controllare vasi e dotti.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Nei puledri neonati o in caso di feti abortiti, si consiglia di effettuare un tampone con medium del contenuto gastrico per rilevare una eventuale contaminazione batterica intrauterina o relativa al periparto (liquido amniotico o meconio ingeriti).<\/p>\n<p><em><strong>Apparato urogenitale:<\/strong><\/em> a questo punto possiamo valutare anche reni, vescica, utero ed ovaie o testicoli ed annessi. I reni andrebbero tagliati \u201ca panino\u201d dall\u2019esterno verso la pelvi e la capsula attentamente rimossa. La vescica deve essere esaminata soprattutto nei neonati o nei feti abortiti: possono esserci infatti rotture, emorragie o patologie dell\u2019uraco, derivanti da torsioni o infezioni del cordone ombelicale, che possono provocare setticemie e decesso improvviso. Se \u00e8 invece presente urina, \u00e8 possibile prelevarla per cistocentesi prima di aprire l\u2019organo per una ispezione interna e, se \u00e8 il caso, effettuare un esame delle urine completo.<\/p>\n<p><em><strong>Apparato locomotore:<\/strong><\/em> \u00e8 indicato prendere in esame le articolazioni se alterate, effettuando un\u2019aspirazione del liquido sinoviale ed immettendolo in provette sterili per la batteriologia od in provette con EDTA per la citologia. Di seguito \u00e8 possibile esaminarle \u201ca cielo aperto\u201d di modo da poter asportare parti di sinovia e cartilagine articolare per un esame istologico o per la ricerca di agenti eziologici. In caso di laminite \u00e8 necessario invece tagliare il piede in senso longitudinale per valutare l\u2019anatomia delle lamine ed asportare il tessuto laminare patologico. Lo stesso vale per il tessuto muscolare che va asportato in varie sezioni longitudinali, prestando attenzione ad immettere delicatamente le fibre in formalina evitandone l\u2019accartocciamento.<\/p>\n<p><em><strong>Sistema nervoso:<\/strong> <\/em>in campo \u00e8 possibile, con alcuni accorgimenti, l\u2019esame dell\u2019encefalo, pi\u00f9 complesso risulter\u00e0 esaminare il cervelletto e il midollo allungato per i quali sono necessari attrezzi specifici per la sezione delle parti ossee.<\/p>\n<p>Per accedere alla scatola cranica, per prima cosa si asportano cute e muscoli dalla fronte, poi si taglia l\u2019osso frontale sulla linea superiore degli occhi, formando un triangolo con altri due tagli che partono dalla linea superiore degli occhi ed arrivano ai condili occipitali lasciando all\u2019esterno le orecchie. In questo modo si asporta la calotta cranica. Quando si accede all\u2019encefalo, \u00e8 possibile scollare le meningi ed il connettivo, asportare il cervello e visualizzarne il chiasma ottico e l\u2019ipofisi. Se necessario, si procede a questo punto con l\u2019enucleazione dell\u2019occhio.<\/p>\n<p>L\u2019esame del midollo allungato, del cervelletto e del midollo spinale appare difficoltoso in campo. Un\u2019opzione per la colonna potrebbe essere quella di effettuare delle radiografie per localizzare le porzioni patologiche e di seguito asportare ed esteriorizzare solo le 2 o 3 vertebre coinvolte dal processo patologico. Si procede poi segando il corpo vertebrale in senso trasversale, accedendo tramite le radici dei nervi alle porzioni di midollo spinale da asportare, scollandole ed immettendole in formalina.<\/p>\n<p><em><strong>Raccolta dei campioni:<\/strong> <\/em>il tessuto cerebrale va immesso in formalina separatamente ed \u00e8 inoltre possibile effettuare dei tamponi per batteriologia e PCR introducendoli direttamente nel parenchima dell\u2019organo o appoggiandoli sulle meningi a livello encefalico o a livello del midollo allungato. Ricordiamo che molti esami sono possibili sul liquido cefalorachidiano (batteriologia, citologia, PCR per ricerca di agenti eziologici neuropatogeni, parametri biochimici\u2026.) e che il recupero di questo materiale non \u00e8 sempre agevole nell\u2019animale in vita.<\/p>\n<p>Laboklin offre un pacchetto \u201cIstopatologia richieste speciali \u2013 spettro d\u2019organi\u201d adatto alle necroscopie: viene fornito un referto unico, comprendente pi\u00f9 di tre organi di uno stesso paziente, indipendentemente dal numero di pezzi esaminati, a prezzo particolarmente conveniente.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>Dott.ssa Susanna Mereghetti<\/strong><\/p>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row type=&#8221;vc_default&#8221; gap=&#8221;10&#8243; equal_height=&#8221;yes&#8221; content_placement=&#8221;middle&#8221; css=&#8221;.vc_custom_1700482611844{margin-top: 30px !important;}&#8221;][vc_column width=&#8221;1\/6&#8243; css=&#8221;.vc_custom_1725607501182{background-color: #e7e7e7 !important;}&#8221;][vc_icon icon_fontawesome=&#8221;fas fa-file-pdf&#8221; color=&#8221;custom&#8221; size=&#8221;xl&#8221; align=&#8221;center&#8221; css=&#8221;.vc_custom_1725607511408{margin-top: 10px !important;margin-bottom: 10px !important;padding-top: 20px !important;padding-bottom: 20px !important;}&#8221; custom_color=&#8221;#e51e1e&#8221; link=&#8221;url:https%3A%2F%2Flaboklin.com%2Fwp-content%2Fuploads%2F2023%2F03%2F2020_09_Necroscopia-e-diagnostica-post-mortem-cavallo.pdf|title:Laboklin%20aktuell%20Pferd%20PDF|target:_blank&#8221;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;5\/6&#8243; css=&#8221;.vc_custom_1725607522499{background-color: #e7e7e7 !important;}&#8221;][vc_column_text css=&#8221;.vc_custom_1725607530203{margin-top: 10px !important;margin-bottom: 10px !important;padding-top: 20px !important;padding-bottom: 20px !important;}&#8221;]<a href=\"https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/2020_09_Necroscopia-e-diagnostica-post-mortem-cavallo.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>La necroscopia di campo e la diagnostica post &#8211; mortem per il cavallo<\/strong><\/a>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019ippiatra che lavora in campo pu\u00f2 trovarsi a dover gestire anche questo tipo di spiacevole diagnostica in soggetti deceduti sia improvvisamente che dopo un iter terapeutico che purtroppo non ha sortito l\u2019effetto sperato.<\/p>\n","protected":false},"author":29,"featured_media":1460559,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"none","_seopress_titles_title":"","_seopress_titles_desc":"%%post_excerpt%%","_seopress_robots_index":"","footnotes":""},"categories":[456],"tags":[],"table_tags":[],"class_list":["post-1439857","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-aggiornamenti-laboklin-cavallo-camelidi-2020","category-456","description-off"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1439857","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/29"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1439857"}],"version-history":[{"count":12,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1439857\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1518309,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1439857\/revisions\/1518309"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1460559"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1439857"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1439857"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1439857"},{"taxonomy":"table_tags","embeddable":true,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/table_tags?post=1439857"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}