{"id":1434797,"date":"2020-10-12T10:56:57","date_gmt":"2020-10-12T08:56:57","guid":{"rendered":"https:\/\/staging-wp-int.laboklin.com\/digestive_disorders_in_horses\/"},"modified":"2024-09-06T09:23:18","modified_gmt":"2024-09-06T07:23:18","slug":"disordini-digestivi-nel-cavallo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laboklin.com\/it\/disordini-digestivi-nel-cavallo\/","title":{"rendered":"Disordini digestivi nel cavallo"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column width=&#8221;2\/3&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h2>Particolarit\u00e0 del tratto digestivo del cavallo<\/h2>\n<p>Il tratto digestivo del cavallo \u00e8 strutturato per l\u2019utilizzazione ottimale dei derivati vegetali. La digestione inizia gi\u00e0 nella bocca con la macinazione dell\u2019alimento e la sua miscelazione con la saliva. La presenza di una dentatura in salute \u00e8 prerequisito indispensabile affinch\u00e9 ci\u00f2 avvenga. I cavalli sono predisposti all\u2019ostruzione esofagea (choke) se hanno problemi dentari, mangiano troppo in fretta o si cibano di alimenti inadatti. Gli equini mangiano in continuazione, tuttavia il loro stomaco appare piuttosto piccolo se rapportato alla taglia dell\u2019animale ed ha la capacit\u00e0 di soli 8\u201315 litri, il che significa che possono essere ingerite solo piccole quantit\u00e0 di cibo alla volta. Il pH corrisponde a 2 ed \u00e8 molto acido, inoltre questo acido gastrico viene prodotto costantemente. Quando l\u2019alimento \u00e8 ingerito e mescolato con la polpa di barbabietola, il valore di pH si alza e si previene quindi l\u2019iperacidit\u00e0, cosa che riduce il rischio di ulcere gastriche. La digestione enzimatica e l\u2019assorbimento dei nutrienti avviene invece nel piccolo intestino dove si verifica la scissione dei carboidrati, delle proteine e dei grassi.<\/p>\n<p>Il grosso intestino comprende il cieco, il colon ed il retto. Nel cieco sono metabolizzate le fibre grossolane difficili da digerire, come la cellulosa e la pectina, che sono scisse in acidi grassi a catena corta, fonte di energia per l\u2019animale, ad opera dei numerosi microrganismi (della flora batterica). La colonizzazione batterica \u00e8 determinata dal tipo di cibo ingerito: se non \u00e8 bilanciato infatti provoca delle fermentazioni anomale. Nel colon avviene la formazione delle vitamine idrosolubili del gruppo B ed anche la vitamina C, come pure l\u2019assorbimento dei liquidi e degli elettroliti.<\/p>\n<h2>Segni clinici della presenza di disturbi digestivi<\/h2>\n<p>Nei cavalli ci sono molti sintomi generici di patologia gastrica. Includiamo, tra gli altri:<\/p>\n<ul>\n<li>diarrea<\/li>\n<li>costipazione, feci molto secche<\/li>\n<li>colica: dolore addominale che si manifesta con rampare, calciare verso i fianchi, agitare la coda, rotolarsi frequentemente, sudare, manifestazioni di irrequietezza, apatia<\/li>\n<li>perdita di appetito<\/li>\n<li>problemi a defecare<\/li>\n<li>eccesso di acidit\u00e0 gastrica<\/li>\n<li>calo delle performance e poca cavalcabilit\u00e0<\/li>\n<li>flehmen, aumento degli sbadigli<\/li>\n<li>ostruzione esofagea, specialmente in cavalli anziani.<\/li>\n<\/ul>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/3&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n\n\t\t\t<style type='text\/css'>\n\t\t\t\t#gallery-1 {\n\t\t\t\t\tmargin: auto;\n\t\t\t\t}\n\t\t\t\t#gallery-1 .gallery-item {\n\t\t\t\t\tfloat: left;\n\t\t\t\t\tmargin-top: 10px;\n\t\t\t\t\ttext-align: center;\n\t\t\t\t\twidth: 100%;\n\t\t\t\t}\n\t\t\t\t#gallery-1 img {\n\t\t\t\t\tborder: 2px solid #cfcfcf;\n\t\t\t\t}\n\t\t\t\t#gallery-1 .gallery-caption {\n\t\t\t\t\tmargin-left: 0;\n\t\t\t\t}\n\t\t\t\t\/* see gallery_shortcode() in wp-includes\/media.php *\/\n\t\t\t<\/style>\n\t\t<div id='gallery-1' class='dt-gallery-container gallery galleryid-1434797 gallery-columns-1 gallery-size-large'><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t\t<dt class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t\t<a class=\"rollover rollover-zoom dt-pswp-item\" title=\"\" data-dt-img-description=\"LABOKLIN aktuell Horse\" data-large_image_width=\"873\" data-large_image_height=\"1200\"href='https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Bild_fur_Seite_1.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"745\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Bild_fur_Seite_1-745x1024.jpg\" class=\"attachment-large size-large\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Bild_fur_Seite_1-745x1024.jpg 745w, https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Bild_fur_Seite_1-218x300.jpg 218w, https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Bild_fur_Seite_1-768x1056.jpg 768w, https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Bild_fur_Seite_1.jpg 873w\" sizes=\"auto, (max-width: 745px) 100vw, 745px\" \/><\/a>\n\t\t\t\t<\/dt><\/dl><br style=\"clear: both\" \/><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t\t<dt class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t\t<a class=\"rollover rollover-zoom dt-pswp-item\" title=\"\" data-dt-img-description=\"LABOKLIN aktuell Horse\" data-large_image_width=\"858\" data-large_image_height=\"916\"href='https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/pferdeaepfel.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"858\" height=\"916\" src=\"https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/pferdeaepfel.jpg\" class=\"attachment-large size-large\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/pferdeaepfel.jpg 858w, https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/pferdeaepfel-281x300.jpg 281w, https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/pferdeaepfel-768x820.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 858px) 100vw, 858px\" \/><\/a>\n\t\t\t\t<\/dt><\/dl><br style=\"clear: both\" \/>\n\t\t\t<\/div>\n\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row css=&#8221;.vc_custom_1700552659267{margin-top: 10px !important;}&#8221;][vc_column css=&#8221;.vc_custom_1702382888962{margin-top: 10px !important;}&#8221;][vc_column_text]Ci sono diverse cause di diarrea. Le infezioni batteriche intestinali possono, per esempio, indurre l\u2019ipersecrezione di fluidi nel lume intestinale, cosa che provoca la fuoriuscita di liquido acquoso prima o dopo la defecazione, nella forma di feci liquide. Anche il malassorbimento pu\u00f2 promuovere la diarrea. Se vengono assorbiti meno elettroliti e fluidi da parte della mucosa enterica a causa di infezioni virali, batteriche o parassitarie potrebbe verificarsi uno squilibrio osmotico. Questo fatto aumenta il contenuto di liquidi del materiale fecale rendendo le feci stesse pi\u00f9 morbide. I sintomi gastrenterici possono manifestarsi come alterazioni della motilit\u00e0 intestinale. Il sistema digestivo del cavallo si curva e si stringe in molti punti, e la presenza di feci dure ed asciutte pu\u00f2 aumentare in modo significativo il rischio di ostruzione. Le fermentazioni anomale provocano un eccesso di gas che pu\u00f2 portare alla dislocazione di sezioni dell\u2019intestino.<\/p>\n<h2>Il campione di feci \u2013 possibilit\u00e0 diagnostiche<\/h2>\n<h2>Batteri<\/h2>\n<p>I ceppi produttori di tossine di <em>Clostridium perfringens, Clostridium difficile, Salmonella, Lawsonia intracellularis e Rhodococcus equi<\/em> sono considerati patogeni primari.<\/p>\n<ul>\n<li>Sebbene i <em>Clostridi<\/em> possano crescere in una coltura anaerobica, i segni clinici sono di solito causati dalle tossine. Quindi la rilevazione delle tossine attraverso l\u2019enzyme-linked immunosorbent assay (EIA) \u00e8, dal punto di vista diagnostico, maggiormente indicativo rispetto alla coltura che richiede tempo, specialmente dal momento che i Clostridi costituiscono parte della flora intestinale del soggetto in salute.<\/li>\n<li><em>Salmonella<\/em> causa nel cavallo una grave diarrea con febbre, i puledri possono manifestare una grave patologia sistemica. Nell\u2019adulto \u00e8 inoltre possibile la diffusione del patogeno tramite soggetti asintomatici. Le fonti di infezione sono rappresentate dal cibo e dall\u2019acqua contaminate dalle feci di uccelli, animali da reddito e roditori infetti.<br \/>\n<em>Salmonella<\/em> pu\u00f2 crescere su speciali terreni di coltura oppure pu\u00f2 essere rilevata tramite PCR, bisogna comunque considerare che non si tratta di microrganismi che vengono eliminati in modo continuativo dal soggetto infetto.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il test per Salmonella fa sempre parte dell\u2019analisi batteriologica delle feci in Laboklin.<\/p>\n<ul>\n<li><em>Lawsonia intracellularis<\/em> \u00e8 un batterio gram negativo intracellulare obbligato che causa l\u2019Enterite proliferativa equina (EPE). Sono colpiti specialmente i puledri sotto la madre o appena svezzati. Gli animali colpiti possono mostrare una condizione generale scadente, diarrea e sintomi colici, ma spesso l\u2019unico sintomo \u00e8 il deperimento. La rilevazione di questo agente eziologico \u00e8 effettuata tramite PCR.<\/li>\n<li><em>Rhodococcus equi<\/em> causa nei puledri una grave polmonite, ma possono verificarsi anche ulteriori problemi. L\u2019agente patogeno pu\u00f2 essere rilevato tramite coltura e PCR da secrezioni tracheobronchiali o feci (la metodica PCR \u00e8 pi\u00f9 sensibile).<\/li>\n<\/ul>\n<p>Per questi casi sono da preferire come campioni le secrezioni tracheobronchiali in quanto nelle feci potrebbero rilevarsi dei fattori di interferenza.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\">Virus<\/h2>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><em>Rotavirus: <\/em>questo agente eziologico gioca un ruolo importante come agente patogeno di diarrea nei puledri; tipicamente succede che molti puledri vengano colpiti in un breve lasso di tempo.<\/li>\n<\/ul>\n<p>La diagnosi viene effettuata tramite EIA sulle feci.<\/p>\n<ul>\n<li><em>Coronavirus: <\/em>vengono colpiti specialmente i soggetti adulti, spesso l\u2019unico segno \u00e8 costituito dalla febbre. La morbilit\u00e0 \u00e8 elevata ma il tasso di mortalit\u00e0 \u00e8 basso.<\/li>\n<\/ul>\n<p>La rilevazione \u00e8 effettuata tramite PCR sulle feci.<\/p>\n<h2>Parassiti<\/h2>\n<p>L\u2019esame parassitologico delle feci non dovrebbe essere effettuato solamente in caso di patologie digestive, ma anche ad intervalli regolari in cavalli che non mostrano alcun segno clinico. Si consiglia &#8211; per aumentare l\u2019accuratezza della rilevazione &#8211; di utilizzare come campioni le fiande raccolte nell\u2019arco di tre giorni.<\/p>\n<ul>\n<li>Ci sono due metodiche disponibili per la rilevazione degli S<em>trongili:<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<p><u>Flottazione<\/u>: fornisce un risultato semi-quantitativo &#8211; a seconda del numero di uova per campo visivo rilevate. Infatti si d\u00e0 un\u2019indicazione di quantit\u00e0 bassa, moderata o alta.<\/p>\n<p>Nella metodica di <u>McMaster modificata<\/u> viene flottata una quantit\u00e0 di feci definita in una camera di conteggio, di modo che i vari stadi di sviluppo dei parassiti possano essere conteggiati con l\u2019ausilio del microscopio. Il risultato quindi \u00e8 espresso come numero di uova \/ grammo di feci esaminate.<\/p>\n<p>Questo tipo di risultato \u00e8 necessario se si opta per un protocollo selettivo di sverminazione dei cavalli.<\/p>\n<p>Le uova dei piccoli e grossi strongili non possono essere distinte dal punto di vista microscopico: per differenziarle bisogna allestire una coltura delle larve.<\/p>\n<ul>\n<li><em>Parascaris spp. <\/em>\u00e8 l\u2019endoparassita pi\u00f9 importante per i puledri e gli yearlings. Negli adulti \u00e8 rara l\u2019infestazione patologica. La rilevazione si effettua con l\u2019ausilio del microscopio dopo flottazione.<\/li>\n<\/ul>\n<p>La rilevazione coproscopica dei vermi piatti ha una bassa sensibilit\u00e0, sebbene l\u2019applicazione combinata delle tecniche di sedimentazione e flottazione possa aumentare i tassi di rilevazione, la diffusione intermittente delle uova rimane comunque un problema.<\/p>\n<ul>\n<li><em>Strongyloides westeri <\/em>si riscontra principalmente nei puledri fino a 6 mesi di et\u00e0; occasionalmente possono anche essere affetti i soggetti adulti.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Le uova si rilevano nei campioni fecali freschi tramite flottazione. Se il campione di feci ha gi\u00e0 qualche ora, la rilevazione si effettua di preferenza tramite la metodica di Baermann-Wetzel.<\/p>\n<p>I protozoi causano malattia solo nei puledri.<\/p>\n<ul>\n<li><em>Cryptosporidi <\/em>possono essere diagnosticati tramite EIA o per mezzo di uno striscio fecale colorato con carbolfucsina.<\/li>\n<li><em>Eimeria leuckarti e Giardia<\/em> possono anche essere rilevate microscopicamente tramite arricchimento \u2013 sebbene per Giardia EIA e PCR abbiano una maggiore sensibilit\u00e0.<\/li>\n<\/ul>\n<h2>Sabbia<\/h2>\n<p>Quando viene somministrato fieno in paddock sabbiosi o vi \u00e8 un\u2019insufficiente crescita del pascolo, vi \u00e8 la possibilit\u00e0 che i cavalli assumano troppa sabbia alimentandosi: il rischio di colica da sabbia quindi aumenta. La presenza di sabbia nelle feci pu\u00f2 essere facilmente rilevata direttamente in scuderia o in clinica. Per fare questo, bisogna dissolvere le fiande in acqua, per esempio in un guanto da esplorazione. La sabbia si sedimenta e pu\u00f2 essere visualizzata sul fondo: la presenza di sabbia \u00e8 quindi diagnostica. Anche se la sabbia non viene escreta, la sua presenza nel tratto gastroenterico non pu\u00f2 essere comunque esclusa.<\/p>\n<h2>Prospettive: acqua di abbeverata<\/h2>\n<p>Ci sono molte altre cause che possono portare a malattie del tratto digestivo oltre agli agenti infettivi che causano diarrea. Non bisogna dimenticare di controllare la qualit\u00e0 di acqua e cibo. La qualit\u00e0 dell\u2019acqua deve essere testata regolarmente, specialmente se gli animali non hanno accesso all\u2019acqua potabile e bevono piuttosto da bacini naturali o pozzi.<\/p>\n<h2>Microbioma<\/h2>\n<p>Come per tutti gli altri mammiferi, anche il microbioma intestinale equino ha una stretta connessione funzionale con il suo ospite. \u00c8 quindi di essenziale importanza per la salute del cavallo la presenza di un tratto digestivo ben funzionante con una flora batterica intestinale ben costituita. Sebbene le relazioni causative siano tuttora soggette a ricerche, l\u2019omeostasi del microbioma intestinale \u00e8 fortemente influenzata da fattori come i disordini digestivi o i cambi di cibo. Gli studi iniziali riguardo la caratterizzazione dei cambi disbiotici del microbioma intestinale nel cavallo mostrano gi\u00e0 risultati promettenti. Per esempio, sembra che alcuni tipi di proteobatteri siano rappresentati in elevata quantit\u00e0 in cavalli con feci acquose.<\/p>\n<p>Al contrario, appaiono molto ridotte alcune specie di Clostridi anaerobi e membri del phylum <em>Verrucomicrobia<\/em>.<\/p>\n<p>Nel futuro, un esame mirato del microbioma intestinale potrebbe aiutare nella diagnosi di cambiamenti del microbiota intestinale e nell\u2019identificazione della predisposizione alle malattie intestinali. Basandosi su questo, potrebbe essere possibile trattare le patologie intestinali gi\u00e0 prima dell\u2019insorgenza dei sintomi clinici utilizzando concetti di trattamento coordinato (es. utilizzando agenti pre- e probiotici).<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>Dott.ssa Susanna Mereghetti<\/strong><\/p>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row type=&#8221;vc_default&#8221; gap=&#8221;10&#8243; content_placement=&#8221;top&#8221; css=&#8221;.vc_custom_1702383405651{margin-top: 30px !important;}&#8221;][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h5 class=\"bodytext\"><b>Literature:<\/b><\/h5>\n<h6><span style=\"color: #808080;\"><strong>Dougal K, Harris PA, Edwards A, Pachebat JA, Blackmore TM, Worgan HJ, et al. A comparison of the microbiome and the metabolome of different regions of the equine hindgut. FEMS microbiology ecology. 2012;82(3): 642\u2013652. Costa MC, Silva G, Ramos RV, Staempfli HR, Arroyo LG, Kim P, et al. Characterization and comparison of the bacterial microbiota in different gastrointestinal tract compartments in horses. Veterinary journal. 2015;205(1): 74\u201380. Ann-Kathrin Schieder, Dr. Ronnie Gueta<\/strong><br \/>\n<\/span><\/h6>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_row_inner equal_height=&#8221;yes&#8221; content_placement=&#8221;middle&#8221; gap=&#8221;10&#8243;][vc_column_inner width=&#8221;1\/4&#8243; css=&#8221;.vc_custom_1725607254233{background-color: #e7e7e7 !important;}&#8221;][vc_icon icon_fontawesome=&#8221;fas fa-file-pdf&#8221; color=&#8221;custom&#8221; size=&#8221;xl&#8221; align=&#8221;center&#8221; css=&#8221;.vc_custom_1725607260709{margin-top: 10px !important;margin-bottom: 10px !important;padding-top: 20px !important;padding-bottom: 20px !important;}&#8221; custom_color=&#8221;#e51e1e&#8221; link=&#8221;url:https%3A%2F%2Flaboklin.com%2Fwp-content%2Fuploads%2F2023%2F02%2F2021_01_Disordini-digestivi-nel-cavallo-2.pdf|target:_blank&#8221;][\/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;3\/4&#8243; css=&#8221;.vc_custom_1725607270779{background-color: #e7e7e7 !important;}&#8221;][vc_column_text css=&#8221;.vc_custom_1725607279604{margin-top: 10px !important;margin-bottom: 10px !important;padding-top: 20px !important;padding-bottom: 20px !important;}&#8221;]<a href=\"https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/2021_01_Disordini-digestivi-nel-cavallo-2.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Disordini digestivi nel cavallo<\/strong><\/a>[\/vc_column_text][\/vc_column_inner][\/vc_row_inner][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il tratto digestivo del cavallo \u00e8 strutturato per l\u2019utilizzazione ottimale dei derivati vegetali. <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1352354,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"none","_seopress_titles_title":"","_seopress_titles_desc":"Il tratto digestivo del cavallo \u00e8 strutturato per l\u2019utilizzazione ottimale dei derivati vegetali.","_seopress_robots_index":"","footnotes":""},"categories":[456],"tags":[],"table_tags":[],"class_list":["post-1434797","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-aggiornamenti-laboklin-cavallo-camelidi-2020","category-456","description-off"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1434797","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1434797"}],"version-history":[{"count":21,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1434797\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1518307,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1434797\/revisions\/1518307"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1352354"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1434797"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1434797"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1434797"},{"taxonomy":"table_tags","embeddable":true,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/table_tags?post=1434797"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}