{"id":1434184,"date":"2021-07-23T16:49:05","date_gmt":"2021-07-23T14:49:05","guid":{"rendered":"https:\/\/staging-wp-int.laboklin.com\/summer-eczema\/"},"modified":"2024-09-05T13:33:27","modified_gmt":"2024-09-05T11:33:27","slug":"eczema-estivo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laboklin.com\/it\/eczema-estivo\/","title":{"rendered":"Eczema estivo"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column width=&#8221;2\/3&#8243;][vc_column_text]L\u2019eczema estivo \u00e8 la pi\u00f9 comune condizione pruriginosa cutanea del cavallo. I sinonimi di questa patologia sono &#8220;ipersensibilit\u00e0 al morso d\u2019insetto (IBH)&#8221;, ipersensibilit\u00e0 agli insetti, &#8220;dolce prurito&#8221; ma vengono ancora usati i termini classici &#8220;eczema estivo&#8221; o anche &#8220;rogna estiva&#8221;. Il prurito deriva da una parte dalla puntura dell&#8217;insetto stesso e dall\u2019altra parte dall\u2019ipersensibilit\u00e0 di tipo 1 all&#8217;allergene presente nella saliva degli insetti.<\/p>\n<p>Gli insetti responsabili sono i moscerini ematofagi (Culicoides), i simulidi (Simulium), le mosche (Stomoxys, Musca), le zanzare (Culex) e i tafani (<em>Tabanus<\/em>). In uno studio, il 75% dei cavalli ha reagito ai culicoidi e ai <em>Simulium, <\/em>fatto che fa pensare ad una cross-reattivit\u00e0.<\/p>\n<p>Questo sospetto \u00e8 supportato anche da uno studio che ha dimostrato che in <em>Simulium vittatum <\/em>e <em>Culicoides nubeculosus <\/em>\u00e8 presente un antigene omologo nelle ghiandole salivari di entrambi gli insetti.<br \/>\nLa tendenza a sviluppare una ipersensibilit\u00e0 agli insetti dipende da diversi fattori (ad es. geni, posizione geografica). In alcune razze si verifica con maggiore probabilit\u00e0 una ipersensibilit\u00e0 agli insetti, ma tuttavia la malattia pu\u00f2 colpire qualunque razza e a qualunque et\u00e0.<br \/>\nIl motivo principale per cui in Islanda i cavalli non presentano questa malattia \u00e8 che il <em>Culicoides <\/em>non \u00e8 presente, quindi risulta assente uno dei principali responsabili di questa malattia. Animali nati in Islanda e importati in Europa avranno un&#8217;incidenza di anche pi\u00f9 del 50% (!) di ammalarsi di questa allergia, mentre, al contrario, la loro prole avr\u00e0 un&#8217;incidenza inferiore al 10%. In un altro studio, il 34,5% di 330 cavalli, importati dall\u2019Islanda in Danimarca, ha mostrato la comparsa di IBH. Due anni dopo, quel numero \u00e8 passato al 49,5% e in zone con forte infestazione di zanzare addirittura al 54%. Cavalli islandesi, importati dall&#8217;Islanda negli USA, non hanno mostrato nessun sintomo durante la prima estate, ma nel corso della seconda estate il 56% degli animali era sintomatico.<br \/>\nAl contrario, solo il 4,6% di 1192 cavalli islandesi, nati in zone tedesche, dove il Culicoides \u00e8 endemico, soffrova di eczema estivo. Se entrambi i genitori soffrivano di IBH, la prevalenza arrivava al 12,2% e diminuiva al contrario al 6,5% se un solo genitore era malato. Tuttavia, se nessuno dei due genitori era colpito dalla malattia, la prevalenza era del 2,9%.[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/3&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n\n\t\t\t<style type='text\/css'>\n\t\t\t\t#gallery-1 {\n\t\t\t\t\tmargin: auto;\n\t\t\t\t}\n\t\t\t\t#gallery-1 .gallery-item {\n\t\t\t\t\tfloat: left;\n\t\t\t\t\tmargin-top: 10px;\n\t\t\t\t\ttext-align: center;\n\t\t\t\t\twidth: 100%;\n\t\t\t\t}\n\t\t\t\t#gallery-1 img {\n\t\t\t\t\tborder: 2px solid #cfcfcf;\n\t\t\t\t}\n\t\t\t\t#gallery-1 .gallery-caption {\n\t\t\t\t\tmargin-left: 0;\n\t\t\t\t}\n\t\t\t\t\/* see gallery_shortcode() in wp-includes\/media.php *\/\n\t\t\t<\/style>\n\t\t<div id='gallery-1' class='dt-gallery-container gallery galleryid-1434184 gallery-columns-1 gallery-size-full'><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t\t<dt class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t\t<a class=\"rollover rollover-zoom dt-pswp-item\" title=\"\" data-dt-img-description=\"LABOKLIN aktuell Horse | Immagine: Dott.ssa Regina Wagner\" data-large_image_width=\"265\" data-large_image_height=\"400\"href='https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/tmpimageup_pY68Li.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"265\" height=\"400\" src=\"https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/tmpimageup_pY68Li.jpg\" class=\"attachment-full size-full\" alt=\"\" aria-describedby=\"gallery-1-1363959\" srcset=\"https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/tmpimageup_pY68Li.jpg 265w, https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/tmpimageup_pY68Li-199x300.jpg 199w\" sizes=\"auto, (max-width: 265px) 100vw, 265px\" \/><\/a>\n\t\t\t\t<\/dt>\n\t\t\t\t\t<dd class='wp-caption-text gallery-caption' id='gallery-1-1363959'>\n\t\t\t\t\tImmagine: Dott.ssa Regina Wagner\n\t\t\t\t\t<\/dd><\/dl><br style=\"clear: both\" \/><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t\t<a class=\"rollover rollover-zoom dt-pswp-item\" title=\"\" data-dt-img-description=\"LABOKLIN aktuell Horse | Figura: distribuzione della sensibilizzazione con diversi insetti\" data-large_image_width=\"1200\" data-large_image_height=\"621\"href='https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/Summer-eczema-1.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1200\" height=\"621\" src=\"https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/Summer-eczema-1.jpg\" class=\"attachment-full size-full\" alt=\"\" aria-describedby=\"gallery-1-1493578\" srcset=\"https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/Summer-eczema-1.jpg 1200w, https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/Summer-eczema-1-300x155.jpg 300w, https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/Summer-eczema-1-1024x530.jpg 1024w, https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/Summer-eczema-1-768x397.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/><\/a>\n\t\t\t\t<\/dt>\n\t\t\t\t\t<dd class='wp-caption-text gallery-caption' id='gallery-1-1493578'>\n\t\t\t\t\tFigura: distribuzione della sensibilizzazione con diversi insetti\n\t\t\t\t\t<\/dd><\/dl><br style=\"clear: both\" \/>\n\t\t\t<\/div>\n\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column css=&#8221;.vc_custom_1711534777739{margin-top: 10px !important;}&#8221;][vc_column_text]Anche nei pony delle Shetland si \u00e8 potuta rilevare una ereditariet\u00e0 con un&#8217;incidenza dell&#8217;8,8%. Un autore afferm\u00f2 inoltre che i granulociti basofili di cavalli che sulla terraferma avevano sofferto di eczema estivo, anche dopo 15 anni, vivendo in Islanda senza manifestare sintomi, mostravano di essere ancora sensibilizzati ai culicoidi. Questi animali non avevano perso nemmeno dopo cos\u00ec tanto tempo una predisposizione a manifestare l\u2019eczema estivo in presenza di un&#8217;adeguata esposizione agli allergeni. In un altro studio, i cavalli islandesi sono stati importati dall&#8217;Islanda in Svezia. I cavalli che sono arrivati durante l\u2019inverno hanno manifestato due volte pi\u00f9 frequantemente un IBH rispetto a quello che erano arrivati in estate. In Islanda questi animali sviluppano un alto titolo di IgE in seguito alla sverminazione.<br \/>\nPer la gestione degli endoparassiti dopo l&#8217;importazione, questo titolo scende, rimane basso nell&#8217;animale sano basso e aumenta nuovamente con l&#8217;eczema. Nel caso di importazioni estive, le IgE contro i culicoidi competono con gli anticorpi degli endoparassiti, mentre dopo un&#8217;importazione invernale le IgE sono gi\u00e0 diminuite in estate, cos\u00ec che prevale il potere delle IgE dei culicoidi.<\/p>\n<p>\u00c8 stato inoltre riscontrato che gli anticorpi IgE della mamma possono venire trasferiti con il colostro ai puledri. Non \u00e8 stato possibile rilevare le IgE n\u00e8 nel siero n\u00e8 legate alle cellule in puledri non ancora nati, mentre invece si \u00e8 dimostrato un picco distinto di IgE 2-5 giorni dopo l\u2019ingestione del colostro.<br \/>\nQuesti anticorpi \u201cmaterni\u201d si possono rilevare durante i primi 4 mesi di vita negli animali giovani. La produzione endogena di IgE inizia, secondo questo studio, a un&#8217;et\u00e0 di 9 &#8211; 11 mesi.<\/p>\n<p>L&#8217;inizio dei sintomi pu\u00f2 venire osservato per lo pi\u00f9 in giovane et\u00e0 (2-4 anni). In generale la sintomatologia clinica \u00e8 rigorosamente stagionale, estremamente pruriginosa e pu\u00f2 essere accompagnata da papule o pomfi.<br \/>\nTutte le altre lesioni appaiono secondarie: alopecia, forfora, croste, escoriazioni, iperpigmentazione e lichenificazione. Spesso si rileva una distribuzione dorsale e\/o ventrale. Possono venire colpite anche criniera e coda (\u201ccoda di topo\u201d). Sono frequenti le infezioni batteriche secondarie della cute precedentemente danneggiata e traumatizzata con peggioramento del prurito.<\/p>\n<p>Le principali diagnosi differenziali in un caso di sospetta ipersensibilit\u00e0 agli insetti sono: la dermatite atopica (allergia agli allergeni ambientali come pollini, acari della polvere e degli alimenti e muffe), l\u2019allergia alimentare, le infezioni batteriche secondarie e gli ectoparassiti (pidocchi, acari come Chorioptes e Psoroptes). Molti animali soffrono ovviamente non solo di un\u2019allergia agli insetti ma anche verso altri allergeni. Un indizio importante da tenere in considerazione \u00e8 che in questi casi i sintomi non scompaiono completamente in inverno.<\/p>\n<p>La diagnosi di ipersensibilit\u00e0 agli insetti si basa sull&#8217;anamnesi (singolo cavallo interessato, stagionalit\u00e0) e la clinica (distribuzione del prurito ed eruzioni cutanee). I raschiamenti cutanei dovrebbero venire presi sempre regolarmente in considerazione per escludere la presenza di ectoparassiti. Si consiglia anche di effettuare una citologia relativamente alla diagnosi di infezioni secondarie. Il referto confermer\u00e0 in molti casi la sospetta diagnosi di allergia ma non dar\u00e0 informazioni su quale allergene sia responsabile. L\u2019allergene o gli allergeni responsabili delle manifestazioni allergiche di quel soggetto possono venire identificati da un test allergologico.<\/p>\n<p>I test sierologici allergologici offrono una buona opportunit\u00e0 di identificare l&#8217;allergene causale ma, come per altre allergie, non devono venir utilizzati in maniera esclusiva per emettere una diagnosi. Il risultato positivo deve essere correlato con l&#8217;anamnesi e il quadro clinico e deve servire per cercare di evitare gli allergeni incriminati o per allestire la ASIT (immunoterapia allergene-specifica). In generale distinguiamo i test allergologici cutanei (test intracutaneo), i test allergologici sierologici, con i quali vengono rilevate le IgE allergene-specifiche (ELISA) e ancora i test di stimolazione cellulare. Importanti studi si stanno rivolgendo alla creazione di test allergologici con allergeni ricombinanti. Nell&#8217;aprile 2021 \u00e8 stato appunto pubblicato uno studio in cui \u00e8 stato sviluppato un microarray con allergeni di Culicoides ricombinati. Dei 27 allergeni ricombinanti, 9 erano allergeni maggiori per IBH e di questi 7 risultavano positivi in pi\u00f9 del 70% dei cavalli positivi per IBH.<\/p>\n<p>Dal punto di vista terapeutico, anche la gestione della situazione in generale assume grande importanza. I cavalli devono venire protetti il meglio possibile dagli insetti. Si possono prendere in considerazione varie misure per ottenere ci\u00f2: gestione in stalla durante il giorno e nel paddock durante la notte, uso di zanzariere a maglia fine, ventilatori nella stalla, rimuovere depositi di acqua stagnante nei pressi della stalla (vecchi pneumatici, lattine, &#8230;), coperte anti-eczema, controllo degli insetti con spray efficaci (permetrina \u2013 attenzione ai gatti nelle stalle! -, piriproxifene o icaridina).<\/p>\n<p>Nel nostro libro &#8220;Allergene bei Tieren\u201d (\u201cAllergeni negli animali&#8221;) puoi leggere ulteriori azioni di prevenzione degli allergeni per chi soffre di allergie (link per ordinare vedi: vedi sotto).<\/p>\n<p>Per ridurre il carico di allergeni percutanei non dovrebbero venire sottovalutati una shampoo terapia o semplicemente un lavaggio con acqua fredda. Inoltre si deve valutare l\u2019uso di principi attivi antibatterici nel caso in cui siano presenti infezioni batteriche secondarie (es. clorexidina 2 &#8211; 4%). L&#8217;applicazione di glucocorticoidi a livello topico ha un senso nel caso di presenza di zone pruriginose delimitate. Si dovrebbe tuttavia ricordare sempre il periodo di sospensione (per le preparazioni topiche: quattro settimane) prima dell\u2019esecuzione di un eventuale test allergologico.<br \/>\nL&#8217;immunoterapia allergene-specifica (ASIT, iposensibilizzazione) \u00e8 l\u2019unica terapia che influenza causalmente il processo della malattia. Trova applicazione nell&#8217;ipersensibilit\u00e0 agli insetti, nell\u2019orticaria causata da allergeni ambientali, nella dermatite atopica, nell\u2019asma equina o nello headshaking.<br \/>\nL&#8217;inizio della terapia deve avvenire alla fine della stagione nel caso di allergie stagionali, per esempio in caso di eczema estivo in autunno. La terapia deve proseguire per almeno 12 mesi per poter avere un corretto riscontro in merito alla sua efficienza. Nel caso di un buon successo, la terapia dovrebbe proseguire a vita. Gli allergeni inclusi nella ASIT devono essere correlati con l\u2019anamnesi e la clinica e dovrebbero essere specifici per il singolo paziente. Il successo della ASIT \u00e8 compreso tra il 60% e il 70%. Sulla base di un test allergologico positivo (test allergologico intracutaneo o ematico) e della correlazione con anamnesi e clinica, questa forma di terapia rappresenta un&#8217;opzione di trattamento che raramente \u00e8 accompagnata da effetti collaterali ed \u00e8 conveniente (costo indipendente dal peso dell\u2019animale!).<\/p>\n<p>Dopo il primo periodo di trattamento, le applicazioni successive richieste sono rare e questo, oltre ai bassi costi, richiede anche poco impegno da parte del proprietario (con la dose di mantenimento si deve eseguire per lo pi\u00f9 una iniezione sottocutanea ogni 4 settimane).<br \/>\nQuesta terapia pu\u00f2 essere utilizzata anche per i cavalli sportivi. Questi animali tornano spesso a un buono stato di prestazione senza venire trattati con sostanze rilevanti per il doping.<\/p>\n<p>Nuove promettenti terapie, come ad esempio un vaccino attivo contro Il-5 o Il-31, sono state pubblicate ma non sono ancora pronte per il mercato.<br \/>\nIn sintesi: le allergie nei cavalli sono molto frequenti, la malattia non \u00e8 curabile, esistono vari mezzi diagnostici e opzioni terapeutiche, tuttavia, una corretta educazione e la cooperazione del proprietario rendono possibile una buona gestione della malattia.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>Dott.ssa Regina Wagner<\/strong><\/p>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row type=&#8221;vc_default&#8221; gap=&#8221;10&#8243; css=&#8221;.vc_custom_1711534554903{margin-top: 30px !important;}&#8221;][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]Puoi ordinare il libro \u201c<strong>Allergene bei Tieren<\/strong>\u201d (&#8220;Allergeni negli animali&#8221;) qui:<\/p>\n<ul>\n<li>DE: <a href=\"https:\/\/laboklin.de\/de\/fachinformationen\/bestellungen-buecher\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Bestellungen Buecher<\/a><\/li>\n<li>AT: <a href=\"https:\/\/laboklin.de\/de-at\/fachinformationen\/bestellungen-buecher\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/laboklin.com\/de- at\/order\/books<\/a><\/li>\n<li>CH: <a href=\"https:\/\/laboklin.de\/de-ch\/fachinformationen\/bestellungen-buecher\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/laboklin.com\/de-ch\/order\/books<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_row_inner equal_height=&#8221;yes&#8221; content_placement=&#8221;middle&#8221; gap=&#8221;10&#8243;][vc_column_inner width=&#8221;1\/4&#8243; css=&#8221;.vc_custom_1725535978145{background-color: #e7e7e7 !important;}&#8221;][vc_icon icon_fontawesome=&#8221;fas fa-file-pdf&#8221; color=&#8221;custom&#8221; size=&#8221;xl&#8221; align=&#8221;center&#8221; css=&#8221;.vc_custom_1725535985191{margin-top: 10px !important;margin-bottom: 10px !important;padding-top: 20px !important;padding-bottom: 20px !important;}&#8221; custom_color=&#8221;#e51e1e&#8221; link=&#8221;url:https%3A%2F%2Flaboklin.com%2Fwp-content%2Fuploads%2F2024%2F03%2F2021_08_Eczema-estivo.pdf|target:_blank&#8221;][\/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;3\/4&#8243; css=&#8221;.vc_custom_1725535998128{background-color: #e7e7e7 !important;}&#8221;][vc_column_text css=&#8221;.vc_custom_1725536005473{margin-top: 10px !important;margin-bottom: 10px !important;padding-top: 20px !important;padding-bottom: 20px !important;}&#8221;]<a href=\"https:\/\/laboklin.com\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/2021_08_Eczema-estivo.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Eczema estivo<\/strong><\/a>[\/vc_column_text][\/vc_column_inner][\/vc_row_inner][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019eczema estivo \u00e8 la pi\u00f9 comune condizione pruriginosa cutanea del cavallo.<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":1363959,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"none","_seopress_titles_title":"%%post_title%%","_seopress_titles_desc":"%%post_excerpt%%","_seopress_robots_index":"","footnotes":""},"categories":[455],"tags":[],"table_tags":[],"class_list":["post-1434184","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-aggiornamenti-laboklin-cavallo-camelidi-2021","category-455","description-off"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1434184","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1434184"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1434184\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1518294,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1434184\/revisions\/1518294"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1363959"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1434184"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1434184"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1434184"},{"taxonomy":"table_tags","embeddable":true,"href":"https:\/\/laboklin.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/table_tags?post=1434184"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}